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ALCIBIADE ADULTERO PER SCELTA EUGENETICA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Metafrazein
TRADUZIONE
sedusse infatti Timea la donna di Agide, mentre il re faceva una spedizione e era assente, e fu così perduta da non negare di essere incinta di Alcibiade; e mise al moldo un bambino maschio(che) veniva chiamato in pubblico Leotichide, ma tra le mura domestiche il nome mormorato dalla madre ai domestici e ai cari( familiari) è Alcibiade, tanto era l'amore per l'uomo che la dominò. egli diceva che si compiaceva non per compiere ciò con violenza né perché dominato dalla passione ma poiché coloro che sarebbero divenuti da lui dasebbero divenuti i re dei lacedemoni. Così realizzate queste cose molti (lo) dissero ad Agide. Egli considerò soprattutto il tempo, perché essendo stato spaventato d un terremoto abbandono il talamo della donna, in seguito per dieci anni non si avvicinò più a lei, quindi dichiarò di nn essere nato da lui. così per questo leotichide decadde dal diritto di successione al trono
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CATILINA, CAPO DEI RIVOLUZIONARI TRADUZIONE dal libro Triakonta - pag 52 n 3 TRADUZIONE
Costoro avevano come capo un uomo sfrontato intraprendente e di indole oscura, L. Catilina, che oltre ad altre gravi colpe una volta fu accusato di aver giaciuto con la figlia vergine, e dopo aver ucciso il proprio fratello, temendo per questo una pena, convinse Silla a inserirlo nelle liste di proscrizione, come se fosse ancora vivo. Dunque i malvagi, dopo aver preso questo come capo, si scambiarono tra loro promesse, e dopo aver ucciso un uomo ne mangiarono le carni. Da costui era stata corrtta anche la maggior parte della gioventù della città, poiché egli offriva sempre (ai giovani) piaceri, bagordi e amore delle donne, e pagava tutto questo generosamente. Tutta l'Etruria era stata incitata alla rivolta, e (come questa) anche la maggior parte della Gallia Cisalpina. Quindi Roma rischiava un rivolgimento, per la disparità delle ricchezze.
Traduzione numero 2
Costoro facevano capo ad un uomo audace, dall’indole versatile, capace di ideare progetti grandiosi, Lucio Catilina, il quale al di là degli altri notevoli soprusi “commessi” in passato attirò su di sé anche l’accusa di aver intrattenuto rapporti intimi con la figlia, poco più che fanciulla, e dopo aver ucciso il fratello, temendo un eventuale condanna, convinse Silla ad aggiungere questi, dato che era sopravvissuto, alle liste di proscrizione. Quei facinorosi allora, designando costui quale loro comandante si giurarono fedeltà l’uno con l’altro e, offerto un uomo in sacrificio, ne consumarono le carni. Più della metà della gioventù in città era stata corrotta da lui –questo perché offriva da bere a ciascuno, procurava piaceri allettanti e appagamento sessuale, e pagava tutto lui senza badare a spese (offriva prodigalità per tutto ciò senza cura del denaro)-. Tutta l’Etruria era stata poi portata alla defezione, insieme a molte genti nelle Gallie interne alle Alpi. Roma che più di tutte vacillava, si trovava sull’orlo di un grande sconvolgimento, per via di forti disordini intestini (nelle mura).
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QUALITA' MORALI DI ALESSANDRO, RE DEI MACEDONI
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ellenisti - pagina 347 numero 6
TRADUZIONE
Ale ssandro era un uomo bello di aspetto, gradevole nelle discussioni, saggio di carattere, dolce di parola, stimando molto coloro che pensano di prenderne uno da quello più che a coloro che addicano a lui, comandante di se stesso più degli altri, comandare per niente la cosa grande (ciò che grande) portando in atto, scegliendo di essere desideroso piuttosto che (di più che) pauroso della vita, occupandosi che i propri discorsi siano più autentici dei giuramenti degli altri: questo era figlio di Filippo, re dei Macedoni.
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LA SPEDIZIONE IN BRITANNIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Περαιώσας δὲ τὴν δύναμιν, οὐδενὸς ὑπαντῆσαι τολμήσαντος, ἀλλὰ καὶ τῶν ἡγεμονικωτάτων τοῦ Γερμανικοῦ Σουήβων εἰς βαθεῖς καὶ ὑλώδεις αὐλῶνας ἀνασκευασαμένων, πυρπολήσας μὲν τὴν τῶν πολεμίων, θαρρύνας δὲ τοὺς ἀεὶ τὰ Ῥωμαίων ἀσπαζομένους, ἀνεχώρησεν αὖθις εἰς τὴν Γαλατίαν, εἴκοσι δυεῖν δεούσας ἡμέρας ἐν τῇ Γερμανικῇ διατετριφώς. Ἡ δ' ἐπὶ τοὺς Βρεττανοὺς στρατεία τὴν μὲν τόλμαν εἶχεν ὀνομαστήν· πρῶτος γὰρ εἰς τὸν ἑσπέριον Ὠκεανὸν ἐπέβη στόλῳ, καὶ διὰ τῆς Ἀτλαντικῆς θαλάττης στρατὸν ἐπὶ πόλεμον κομίζων ἔπλευσε· καὶ νῆσον ἀπιστουμένην ὑπὸ μεγέθους, καὶ πολλὴν ἔριν παμπόλλοις συγγραφεῦσι παρασχοῦσαν, ὡς ὄνομα καὶ λόγος οὐ γενομένης οὐδ' οὔσης πέπλασται, κατασχεῖν ἐπιθέμενος, προήγαγεν ἔξω τῆς οἰκουμένης τὴν Ῥωμαίων ἡγεμονίαν. δὶς δὲ διαπλεύσας εἰς τὴν νῆσον ἐκ τῆς ἀντιπέρας Γαλατίας, καὶ μάχαις πολλαῖς κακώσας τοὺς πολεμίους μᾶλλον ἢ τοὺς ἰδίους ὠφελήσας (οὐδὲν γὰρ ὅ τι καὶ λαβεῖν ἦν ἄξιον ἀπ' ἀνθρώπων κακοβίων καὶ πενήτων), οὐχ οἷον ἐβούλετο τῷ πολέμῳ τέλος ἐπέθηκεν, ἀλλ' ὁμήρους λαβὼν παρὰ τοῦ βασιλέως καὶ ταξάμενος φόρους, ἀπῆρεν ἐκ τῆς νήσου.
TRADUZIONE
Dopo aver dunque fatto passare l’esercito, poiché nessuno osò contrastarlo, ma anche perché i fortissimi Suebi della Germania si erano ritirati sulle alture e nelle gole boscose, dopo aver dato alle fiamme la terra dei nemici ed aver incoraggiato coloro che da sempre accoglievano la dominazione romana, tornò di nuovo in Galatia, dopo aver trascorso 18 giorni in Germania. Dunque la spedizione contro i Britanni aveva un ardire degno di essere ricordato: per primo, infatti, con una flotta raggiunse l’Oceano Occidentale e navigò lungo il Mare Atlantico portando un esercito da guerra, ed estese il dominio romano oltre la terra abitata. Dopo aver eseguito due attraversamenti della Galatia, che stava proprio di fronte all’isola, essendosi impegnato in molte battaglie e ridotto a mal partito, quasi arrecando più vantaggio ai suoi nemici che ai suoi - infatti non era nemmeno possibile prendere qualcosa da uomini che vivevano tra gli stenti della povertà -, persa ogni volontà, pose fine alla guerra e, dopo aver preso degli ostaggi dal re ed aver imposto dei tributi, se ne andò dall’isola.
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I REQUISITI DI UN BUON EDUCATORE
versione greco Plutarco
Επειδαν οι παιδες ηλικιαν λαβωσιν υπο παιδαγωγοις τεταχθαι, ενταυθα δη πολλην επιμελειαν εκτεον εστι της τουτων καταστασεως, ως μη λαθωσιν οι πατερες ανδραποδοις η βαρβαροις η παλιμβολοις τα τεκνα επιτρεψαντες. Δει δε τον σπουδαιον παιδαγωγον τοιουτον ειναι την φυσιν οιοσπερ ην ο Φοινιξ ο του Αχιλλεως παιδαγωγος. Διδασκαλους γαρ ζητητεον τοις τεκνοις, οι και τοις βιοις εισιν αδιαβλητοι και τοις τροποις ανεπιληπτοι και ταις εμπειριαις αριστοι· πηγη γαρ και ριζα καλοκαγαθιας το νομιμου παιδειας τυχειν. Και καθαπερ τας χαρακας οι γεωργοι τοις φυτοις παραπηγνυουσιν, ουτως οι νομιμοι των διδασκαλων εμμελεις τας υποθηκας και παραινεσεις παραπηγνυουσι τοις νεοις, ιν ορθα τουτων βλαστανη τα ηθη.
Quando i fanciulli raggiungono l'età tale da essere sottoposti ai pedagoghi, allora bisogna avere molta cura nella scelta di questi, affinché i padri, senza accorgersene, non affidino figli a schiavi, barbari o a uomini incostanti. Bisogna invece che il bravo pedagogo sia di natura tale quale era Fenice, il pedagogo di Achille. Infatti bisogna cercare per i figli maestri che siano di vita irreprensibile, di costumi ineccepibili e di ottima esperienza, perché l'origine e la radice dell'assoluta rettitudine sta nell'avere un'educazione conforme alle regole. E come i contadini sostengono le piante con i pali, così i maestri retti inculcano ai giovani appropriati principi e consigli, affinché germoglino sani i loro costumi.