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Ἐνίoτε οἱ κλέπται οὐκ ἐκφεύγουσι τὴν ζημίαν. Λύκος ἁρπάζει ἀμνὸν ἐκ τοῦ σηκοῦ γεωργοῦ καὶ ἕλκει διὰ τοῦ πεδίου. Οἱ δεσπόται τῆς ἀγέλης ἀλγύνονται τῇ βλάβῃ ...
A volte i ladri non sfuggono la punizione Un lupo porta via un agnello dall'ovile del contadino e lo trascina attraverso il campo. I padroni del gregge provano dolore per la perdita ed inseguono il rapitore con bastoni, ma invano; infatti, il lupo si rifugia nel bosco e gli uomini tornano a casa con scoraggiamento. La malvagità del lupo, però, è punita subito; infatti, il ladro si imbatte in un orso sulla strada e viene privato della preda. Il lupo rimprovera la violenza dell'orso e dice: "Orso (vocativo), perché mai rapisci il bottino degli altri?" L'orso risponde: "Non voglio rapire la preda, ma punire il ladro per il furto".
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
A volte i ladri non sfuggono al castigo. Un lupo cattura un agnello dall'ovile di un contadino e lo porta con sé per la pianura. I padroni dell'agnello si affliggono per il danno ed inseguono il predatore con dei bastoni, ma invano; infatti il lupo fugge via per il bosco e gli uomini se ne tornano a casa con scorno. La frode del lupo viene subito punita; il ladro infatti lungo la strada si imbatte in un orso e viene spogliato del maltolto (λεῖος). Il lupo disapprova il comportamento dell'orso e dice: "Orso, perché mai ti appropri delle rapine (ἅρπαξ-ἅρπαγος) altrui?". L'orso quindi ribatte: "Non voglio appropriarmi della preda, ma punire il ladro per il furto".
(By Geppetto)
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Αἱ Ἀθῆναι ἐν τιμῇ εἰσι διὰ τὴν τῶν πολιτῶν εὔκλειαν. Θαυμάζονται δὲ καὶ ὑπὸ τῶν ποιητῶν ᾄδονται μάλιστα οἱ τῆς ἐλευθερίας προστάται. ...
Atene è stimata (lett è in onore) per la gloria dei cittadini. Sono ammirati e sono celebrati dai poeti, soprattutto i difensori della libertà. Quando i Persiani invadono nell'Eubea e distruggono Eretria, l'Attica corre pericolo intorno alla libertà. Allora Milziade incoraggia i cittadini e poi guida coraggiosamente gli opliti contro i Persiani. I soldati si accampano a Maratona, poi avviene la battaglia. Il coraggio dei soldati Ateniesi devasta i Persiani; infatti, i Persiani infatti volgono in fuga e si spingono di nuovo verso il mare. La vittoria di Milziade procura quindi gloria e onore ad Atene e consolida la libertà. Anche Aristide è celebrato dai poeti, ma per la (sua) giustizia. Aristide preferisce l'aristocrazia in confronto alla democrazia, provoca invidia di coloro che sono invidiosi per [il suo] onore, e così viene ostracizzato dai cittadini. Però poi i cittadini si pentono e Aristide ritorna dall'esilio. Alla fine viene ricordato anche Temistocle, il vincitore della battaglia a Salamina.
(By Vogue)
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Οι των Αθηνων πολιται εν τη δημοκρατια διαγουσιν. Η δημοκρατια απο της μοναρχιας διαφερει τη ισονομια της πολιτειας...διοπερ πολλακις τη σπουδη εγκωμιαζονται και σπανιως ζημιοονται.
I cittadini di Atene vivono nella democrazia. La democrazia è diversa dalla monarchia per la parità di diritti della vita del cittadino e per la partecipazione al governo. Nell'assemblea, i cittadini dichiarano le opinioni, difendono la libertà e assegnano le cariche. Nella costituzione di Atene, c'è anche il consiglio; i consiglieri dispongono la pace o la battaglia, difendono la legislazione e la sicurezza dei cittadini, assegnano...(CONTINUA)
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Η μεν αρετη ευδαιμονιαν και ευθυμιαν τικτει, η δε ηδονη πολλακις μεριμνας και λυπας φερει·η μεν γαρ αρετη της δοξης και της τιμης, η δε ηδονη των της ψυχης επιθυμιων πηγη και αρχ εστιν...
La virtù genera felicità e letizia, mentre il piacere porta spesso pene e sofferenze; infatti la virtù è fonte e origine della fama e del rispetto, il piacere invece di bramosie dell'anima. Come la gloria e l'onore sconvolgono l'anima così i desideri frantumano il piacere dell'esistenza e infrangono l'anima. E come gli eserciti confidano non nella sorte...(CONTINUA)
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Inizio: Οι Αχαιοι τοις πλοιοις εκ Βοιωτιας απιρουσι και εις Τενεδον εφορμιζονται. Τενης ο του Κυκνου της παμφορου ... Fine: και τα οπλα λαμβανουσι και την Τροιαν αμφιμαχονται