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Ἴβυκος ὁ ποιητὴς ἐκ τῆς Ἑλλάδος εἰς τὴν Ἰταλίαν ἐξέβαινε· ....
Il poeta Ibico si recava dalla Grecia in (verso l') Italia; e lì, nelle città, raccoglieva (συνέλεγε: imperfetto) ricchezze e gloria e tornava (ἀνήρχετο) di nuovo in (verso la) Grecia. Ma quando era nella selva tra la costa e Corinto, alcuni briganti lo uccidevano (ἐφόνευον) e gli portavano via (ἀνήρπαζον) le ricchezze. Poiché non c'era (ὤν: participio presente) per Ibico né un alleato né un testimone dell'agguato, nel momento in cui moriva (ἀπέθνῃσκε: imperfetto), .... (CONTINUA con analisi grammaticale)
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Ημερον Δαρειου τουτο το εργον ακουω, του παιδος του Υστασπου. Αριβαζος ο Υρκανος επεβουλευε τω αυτω μετα και αλλων ανθρωπων ουκ αγνωστων των εν Περσαις. Ην δε η επιβουλη εν κυνηγεσιω...(da Eliano)
Sento oggi questo fatto di Dario, figlio di Istaspe. Aribazo l'Ircano complottava contro di lui con altri uomini non sconosciuti tra i Persiani. Il complotto avveniva durante una caccia. Dario lo veniva a sapere prima e non si spaventava, ma ordinava ai congiurati di prendere le armi e i cavalli, e comandava di tendere i giavellotti e li guardava con uno sguardo terribile. ... (CONTINUA con analisi grammaticale)
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Οσακις μεν ο λογος εμπιπτει...
Ogni volta che il discorso cade su Dioniso, a tutti viene in mente (sott le immagini) del vino, dei grappoli d'uva, o anche delle baccanti che si agitano con lui. E queste cose sono tutte vere, ma non rivelano (lett singolare ma è riferito a un neutro plurale) con precisione la natura del dio. ... (CONTINUA con analisi grammaticale)
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Ἐκ δὲ τούτου Θρασύβουλος ὁρμηθεὶς ἐκ Θηβῶν ὡς σὺν ἑβδομήκοντα Φυλὴν χωρίον καταλαμβάνει ἰσχυρόν. Οἱ δὲ τριάκοντα ἐβοήθουν ἐκ τοῦ ἄστεως σύν τε τοῖς τρισχιλίοις καὶ σὺν τοῖς ἱππεῦσι καὶ μάλ' εὐημερίας οὔσης. Ἐπεὶ δὲ ἀφίκοντο, εὐθὺς μὲν θρασυνόμενοί τινες τῶν νέων προσέβαλλον πρὸς τὸ χωρίον, καὶ ἐποίησαν μὲν οὐδέν, τραύματα δὲ λαβόντες ἀπῆλθον. Βουλομένων δὲ τῶν τριάκοντα ἀποτειχίζειν, ὅπως ἐκπολιορκήσειαν αὐτοὺς ἀποκλείσαντες τὰς ἐφόδους τῶν ἐπιτηδείων, ἐπιγίγνεται τῆς νυκτὸς χιὼν παμπλήθης καὶ τῇ ὑστεραίᾳ. Οἱ δὲ νιφόμενοι ἀπῆλθον εἰς τὸ ἄστυ, μάλα συχνοὺς τῶν σκευοφόρων ὑπὸ τῶν ἐκ Φυλῆς ἀποβαλόντες. Γιγνώσκοντες δὲ ὅτι καὶ ἐκ τῶν ἀγρῶν λεηλατήσοιεν, εἰ μή τις φυλακὴ ἔσοιτο, διαπέμπουσιν εἰς τὰς ἐσχατιὰς ὅσον πεντεκαίδεκα στάδια ἀπὸ Φυλῆς τούς τε Λακωνικούς πλὴν ὀλίγων φρουροὺς καὶ τῶν ἱππέων δύο φυλάς. Οὗτοι δὲ στρατοπεδευσάμενοι ἐν χωρίῳ λασίῳ ἐφύλαττον.
E in seguito a ciò (Ἐκ τούτου), Trasibulo, partito da Tebe con circa settanta uomini, occupa File, un luogo fortificato. I Trenta venivano in aiuto dalla città sia con i tremila sia con i cavalieri, mentre il tempo era molto bello. Ma quando arrivarono, subito alcuni fra i giovani, facendosi audaci, attaccavano la postazione, e non fecero nulla, ma, ricevute (avendo ricevuto) ferite, si ritirarono. E volendo i Trenta costruire un muro di cinta per espugnarli dopo aver bloccato le vie d'accesso degli approvvigionamenti, durante la notte sopraggiunse (lett sopraggiunge) una gran quantità di neve, e anche il giorno dopo. Quelli allora, essendo ricoperti di neve, se ne andarono verso la città, dopo aver perso parecchi dei portatori (di viveri) per mano di quelli da File. Sapendo poi che (quelli di File) avrebbero saccheggiato anche gli approvvigionamenti (approvvigionamenti è sottointeso) dai campi, se non ci fosse stato un qualche presidio, mandarono (lett è presente "mandano") verso le zone di confine, a circa quindici stadi da File, sia le guardie spartane (laconiche) tranne poche, sia due file di cavalieri. E questi, accampatisi in un luogo boscoso, facevano la guardia.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI
καταλαμβάνει: indicativo presente attivo, 3ª persona singolare, da καταλαμβάνω.
Paradigma: καταλαμβάνω, καταλήψομαι, κατέλαβον, κατείληφα, κατείλημμαι, κατελήφθην
ἐβοήθουν: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale, da βοηθέω.
Paradigma: βοηθέω, βοηθήσω, ἐβοήθησα, βεβοήθηκα, βεβοήθημαι, ἐβοηθήθην
ἀφίκοντο: indicativo aoristo medio, 3ª persona plurale, da ἀφικνέομαι.
Paradigma: ἀφικνέομαι, ἀφίξομαι, ἀφικόμην, ἀφῖγμαι, -, -
προσέβαλλον: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale, da προσβάλλω.
Paradigma: προσβάλλω, προσβαλῶ, προσέβαλον, προσβέβληκα, προσβέβλημαι, προσεβλήθην
ἐποίησαν: indicativo aoristo attivo, 3ª persona plurale, da ποιέω.
Paradigma: ποιέω, ποιήσω, ἐποίησα, πεποίηκα, πεποίημαι, ἐποιήθην
ἀπῆλθον: indicativo aoristo attivo (secondo), 3ª persona plurale, da ἀπέρχομαι.
Paradigma: ἀπέρχομαι, ἀπελεύσομαι, ἀπῆλθον, ἀπελήλυθα, -, -
ἀποτειχίζειν: infinito presente attivo, da ἀποτειχίζω.
Paradigma: ἀποτειχίζω, ἀποτειχιῶ, ἀπετείχισα, ἀποτετείχικα, ἀποτετείχισμαι, ἀπετειχίσθην
ἐκπολιορκήσειαν: ottativo aoristo attivo, 3ª persona plurale, da ἐκπολιορκέω.
Paradigma: ἐκπολιορκέω, ἐκπολιορκήσω, ἐξεπολιόρκησα, ἐκπεπολιόρκηκα, ἐκπεπολιόρκημαι, ἐξεπολιορκήθην
ἐπιγίγνεται: indicativo presente medio/passivo, 3ª persona singolare, da ἐπιγίγνομαι.
Paradigma: ἐπιγίγνομαι, ἐπιγενήσομαι, ἐπεγενόμην, ἐπιγέγονα, ἐπιγεγένημαι, -
λεηλατήσοιεν: ottativo aoristo attivo, 3ª persona plurale, da λεηλατέω.
Paradigma: λεηλατέω, λεηλατήσω, ἐλεηλάτησα, λελεηλάτηκα, λελεηλάτημαι, ἐλεηλατήθην
ἔσοιτο: ottativo futuro medio, 3ª persona singolare, da εἰμί.
Paradigma: εἰμί, ἔσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -
διαπέμπουσιν: indicativo presente attivo, 3ª persona plurale, da διαπέμπω (presente storico).
Paradigma: διαπέμπω, διαπέμψω, διέπεμψα, διαπέπομφα, διαπέπεμμαι, διεπέμφθην
ἐφύλαττον: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale, da φυλάττω.
Paradigma: φυλάττω, φυλάξω, ἐφύλαξα, πεφύλαχα, πεφύλαγμαι, ἐφυλάχθην
PARTICIPI
ὁρμηθεὶς: participio aoristo passivo, nominativo singolare maschile, da ὁρμάω.
οὔσης: participio presente attivo, genitivo singolare femminile, da εἰμί (in un genitivo assoluto).
θρασυνόμενοί: participio presente medio, nominativo plurale maschile, da θρασύνω.
λαβόντες: participio aoristo attivo (secondo), nominativo plurale maschile, da λαμβάνω.
Βουλομένων: participio presente medio, genitivo plurale maschile, da βούλομαι (in un genitivo assoluto).
ἀποκλείσαντες: participio aoristo attivo, nominativo plurale maschile, da ἀποκλείω.
νιφόμενοι: participio presente passivo, nominativo plurale maschile, da νίφω.
ἀποβαλόντες: participio aoristo attivo (secondo), nominativo plurale maschile, da ἀποβάλλω.
Γιγνώσκοντες: participio presente attivo, nominativo plurale maschile, da γιγνώσκω.
στρατοπεδευσάμενοι: participio aoristo medio, nominativo plurale maschile, da στρατοπεδεύομαι.
NOMI
Θρασύβουλος: nominativo singolare maschile, da Θρασύβουλος.
Θηβῶν: genitivo plurale femminile, da Θῆβαι.
Φυλὴν: accusativo singolare femminile, da Φυλή.
χωρίον: accusativo singolare neutro, da χωρίον.
ἄστεως: genitivo singolare neutro, da ἄστυ.
ἱππεῦσι: dativo plurale maschile, da ἱππεύς.
εὐημερίας: genitivo singolare femminile, da εὐημερία.
νέων: genitivo plurale maschile, da νέος (usato come sostantivo).
τραύματα: accusativo plurale neutro, da τραῦμα.
ἐφόδους: accusativo plurale femminile, da ἔφοδος.
ἐπιτηδείων: genitivo plurale neutro, da τὰ ἐπιτήδεια (i viveri).
νυκτὸς: genitivo singolare femminile, da νύξ.
χιὼν: nominativo singolare femminile, da χιών.
ὑστεραίᾳ: dativo singolare femminile, da ὑστεραία (sottinteso ἡμέρᾳ).
σκευοφόρων: genitivo plurale maschile, da σκευοφόρος.
ἀγρῶν: genitivo plurale maschile, da ἀγρός.
φυλακὴ: nominativo singolare femminile, da φυλακή.
ἐσχατιὰς: accusativo plurale femminile, da ἐσχατιά.
στάδια: accusativo plurale neutro, da στάδιον (accusativo di estensione).
φρουροὺς: accusativo plurale maschile, da φρουρός.
ἱππέων: genitivo plurale maschile, da ἱππεύς.
φυλάς: accusativo plurale femminile, da φυλή.
χωρίῳ: dativo singolare neutro, da χωρίον.
AGGETTIVI, PRONOMI E NUMERALI
τούτου: genitivo singolare neutro, dal pronome dimostrativo οὗτος.
ἑβδομήκοντα: numerale cardinale, indeclinabile.
ἰσχυρόν: accusativo singolare neutro, dall'aggettivo ἰσχυρός, -ά, -όν.
Οἱ: articolo determinativo, nominativo plurale maschile.
τριάκοντα: numerale cardinale, indeclinabile (usato come sostantivo per "i Trenta").
τοῖς: articolo determinativo, dativo plurale maschile/neutro.
τρισχιλίοις: dativo plurale maschile, dal numerale τρισχίλιοι.
τινες: pronome indefinito, nominativo plurale maschile, da τις, τι.
τῶν: articolo determinativo, genitivo plurale maschile/femminile/neutro.
οὐδέν: pronome indefinito, accusativo singolare neutro, da οὐδείς, οὐδεμία, οὐδέν.
αὐτοὺς: pronome personale, accusativo plurale maschile.
παμπλήθης: nominativo singolare femminile, dall'aggettivo παμπλήθης, -ες.
συχνοὺς: accusativo plurale maschile, dall'aggettivo συχνός, -ή, -όν.
τις: pronome indefinito, nominativo singolare femminile, da τις, τι.
πεντεκαίδεκα: numerale cardinale, indeclinabile.
Λακωνικούς: accusativo plurale maschile, dall'aggettivo Λακωνικός, -ή, -όν.
ὀλίγων: genitivo plurale maschile, dall'aggettivo ὀλίγος, -η, -ον.
δύο: numerale cardinale.
Οὗτοι: pronome dimostrativo, nominativo plurale maschile, da οὗτος.
λασίῳ: dativo singolare neutro, dall'aggettivo λάσιος, -α, -ον.
PREPOSIZIONI
Ἐκ: preposizione che regge il genitivo.
σὺν: preposizione che regge il dativo.
πρὸς: preposizione che regge l'accusativo.
εἰς: preposizione che regge l'accusativo.
ὑπὸ: preposizione che regge il genitivo (causa efficiente).
ἀπὸ: preposizione che regge il genitivo.
πλὴν: preposizione che regge il genitivo.
ἐν: preposizione che regge il dativo.
AVVERBI, CONGIUNZIONI E PARTICELLE
δὲ: congiunzione coordinante avversativa/continuativa.
ὡς: avverbio, "circa".
τε... καὶ: congiunzioni coordinanti copulative, "sia... sia".
μάλ' (μάλα): avverbio, "molto".
Ἐπεὶ: congiunzione subordinante temporale, "quando".
εὐθὺς: avverbio, "subito".
μὲν... δὲ: particelle correlative, con valore avversativo.
ὅπως: congiunzione subordinante finale.
καὶ: congiunzione coordinante copulativa, "e", "anche".
ὅτι: congiunzione subordinante dichiarativa, "che".
εἰ: congiunzione subordinante condizionale, "se".
μή: negazione (in protasi eventuale e con infinito).
ὅσον: avverbio, "circa".
Regole da Ripassare
Uso del Participio: In particolare il participio congiunto e il participio predicativo.
Il Genitivo Assoluto: Riconoscerlo e tradurlo correttamente.
Le Proposizioni Finali: Specialmente quelle introdotte da ὅπως con l'ottativo.
Le Proposizioni Dichiarative: L'uso dell'ottativo obliquo dopo tempi storici.
Il Periodo Ipotetico: Nello specifico, il periodo ipotetico dell'eventualità nel passato.
La Differenza tra Imperfetto e Aoristo: Per rendere correttamente l'aspetto dell'azione.
L'Uso dei Casi: In particolare il genitivo partitivo
Spiegazione delle Regole
1. Il Participio Congiunto
Il participio congiunto è un participio che si collega grammaticalmente a un termine della proposizione reggente (di solito il soggetto o l'oggetto) e aggiunge un'informazione sull'azione principale. Si traduce spesso con un gerundio o una proposizione subordinata (temporale, causale, concessiva, etc. ).
Esempio 1: Θρασύβουλος ὁρμηθεὶς ἐκ Θηβῶν ... καταλαμβάνει
Spiegazione: ὁρμηθεὶς ("essendo partito", participio aoristo passivo da ὁρμάω) è al nominativo maschile singolare e si riferisce al soggetto Θρασύβουλος. Descrive un'azione avvenuta prima di quella della reggente.
Traduzione: "Trasibulo, essendo partito (o dopo essere partito) da Tebe... occupa".
Esempio 2: τραύματα δὲ λαβόντες ἀπῆλθον
Spiegazione: λαβόντες ("avendo ricevuto", participio aoristo attivo da λαμβάνω) è al nominativo maschile plurale e si riferisce al soggetto sottinteso di ἀπῆλθον (i giovani).
Traduzione: "avendo ricevuto (o dopo aver ricevuto) delle ferite, si ritirarono".
2. Il Genitivo Assoluto
È una costruzione molto comune in greco. Si usa quando l'azione descritta dal participio ha un soggetto diverso da quello della proposizione reggente. Sia il soggetto che il participio vengono messi in caso genitivo.
Esempio 1: μάλ' εὐημερίας οὔσης
Spiegazione: Qui il soggetto è εὐημερίας ("bel tempo") e il participio è οὔσης ("essendo"). Il soggetto della frase principale sono "i Trenta". Poiché i due soggetti sono diversi, si usa il genitivo assoluto.
Traduzione: "Essendo il tempo molto bello..." (o con una subordinata esplicita: "poiché il tempo era molto bello...").
Esempio 2: Βουλομένων δὲ τῶν τριάκοντα ἀποτειχίζειν...
Spiegazione: Il soggetto è τῶν τριάκοντα ("i Trenta") e il participio è Βουλομένων ("volendo"). Il soggetto della frase principale è χιών ("la neve"). Di nuovo, soggetti diversi -> genitivo assoluto.
Traduzione: "Volendo i Trenta costruire un muro..." (o "poiché i Trenta volevano...").
3. La Proposizione Finale con l'Ottativo
Le proposizioni finali (che esprimono uno scopo) sono introdotte da congiunzioni come ἵνα, ὡς, ὅπως. Quando il verbo della reggente è un tempo storico (imperfetto, aoristo, piuccheperfetto), il verbo della finale va all'ottativo.
Esempio: ...ἀποτειχίζειν, ὅπως ἐκπολιορκήσειαν αὐτοὺς...
Spiegazione: La frase principale ha un participio (Βουλομένων) che si riferisce a un'azione passata. Lo scopo della loro volontà ("costruire un muro") è espresso da ὅπως ("affinché") seguito dall'ottativo aoristo ἐκπολιορκήσειαν ("espugnassero").
Traduzione: "...costruire un muro, per espugnarli (o affinché li espugnassero)".
4. La Proposizione Dichiarativa con l'Ottativo Obliquo
Le proposizioni dichiarative (introdotte da ὅτι o ὡς, "che") riportano un'affermazione o un pensiero. Se il verbo della reggente è un tempo storico, il verbo della dichiarativa può andare all'ottativo (detto "obliquo") per indicare che si sta riportando il pensiero di qualcuno nel passato.
Esempio: Γιγνώσκοντες δὲ ὅτι καὶ ἐκ τῶν ἀγρῶν λεηλατήσοιεν...
Spiegazione: Il verbo della reggente è Γιγνώσκοντες ("sapendo"), che si riferisce a un'azione passata. Il loro pensiero ("che avrebbero saccheggiato") è riportato con ὅτι seguito dall'ottativo aoristo λεηλατήσοιεν.
Traduzione: "Sapendo che avrebbero saccheggiato...".
5. Il Periodo Ipotetico dell'Eventualità nel Passato
Questo tipo di periodo ipotetico esprime un'ipotesi considerata possibile nel passato. La sua struttura è:
Protasi (la condizione): εἰ ottativo Apodosi (la conseguenza): tempo storico (spesso imperfetto) o ottativo con ἄν.
Esempio: ...εἰ μή τις φυλακὴ ἔσοιτο (questa è la protasi)
Spiegazione: L'apodosi è l'azione principale λεηλατήσοιεν ("avrebbero saccheggiato"). La condizione è introdotta da εἰ ("se") l'ottativo futuro ἔσοιτο ("ci fosse stata"). L'ipotesi ("se non ci fosse stata una guarnigione") era considerata una possibilità reale nel passato.
Traduzione: "...se non ci fosse stata una qualche guarnigione".
6. Differenza tra Imperfetto e Aoristo
L'Imperfetto descrive un'azione durativa, continuata o ripetuta nel passato.
Esempio: οἱ δὲ τριάκοντα ἐβοήθουν -> "I Trenta venivano in aiuto". L'azione è vista nel suo svolgersi.
Esempio: ἐφύλαττον -> "facevano la guardia". Indica un'azione continuata nel tempo.
L'Aoristo descrive un'azione puntuale, momentanea, vista nella sua interezza come un singolo evento concluso.
Esempio: ἐπεὶ δὲ ἀφίκοντο -> "Ma quando giunsero". L'arrivo è un singolo momento.
Esempio: ἀπῆλθon -> "si ritirarono". L'azione è vista come un fatto compiuto.
7. Uso Particolare dei Casi
Genitivo Partitivo: Indica il "tutto" da cui si prende una "parte".
Esempio: τινες τῶν νέων
Traduzione: "alcuni dei giovani" (la parte "alcuni" viene presa dal tutto "i giovani").
Accusativo di Estensione: Indica per quanto spazio (o tempo) si estende un'azione.
Esempio: ὅσον πεντεκαίδεκα στάδια ἀπὸ Φυλῆς
Traduzione: "a circa quindici stadi da File" (l'accusativo indica la distanza, l'estensione nello spazio).
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Ἡ δὲ Ἀράχνη τῇ γραὶ ἔλεγε· «Ἡ θεὰ οὖν συνεξεταζέτω μοι εἰ μὲν νικᾷ (= νικάει), πραττέτω δέ μου ὃ βούλεται». Ἡ θεὰ δὲ ἐδέχετο τὴν ἔριδα καὶ τὴν τῆς παιδὸς ὕβριν κολάζειν ἔθελε· ἡ μὲν Ἀθηνᾶ ὑφαίνε ἐν τῷ ἱστῷ τὴν νίκην ὑπὲρ Ποσειδῶνα περὶ τῆς ἡγεμονίας τῆς Ἀττικῆς καὶ τοὺς θεοὺς Ὀλυμπίους, ἡ δὲ Ἀράχνη ἐποίκιλλε τὰς μεταμορφώσεις καὶ τοὺς ἔρωτας τῶν θεῶν. Τὸ δὲ τοῦ ἔργου τέλος τὴν θεὰν παρώργιζε· ἡ δὲ γὰρ κατερρήγνυ τὰ Ἀράχνης ὕφη καὶ τὴν κόρην μετεμόρφου εἰς ἀράχνην, ἣ καὶ τῆμος τὸν βίον διάγει συνεχῶς ὑφαίνουσα πρὸς τὸ τῇ ὑφῇ βιοτεύειν.
Aracne diceva alla vecchia: "Che la dea dunque gareggi con me; se vince, faccia di me ciò che vuole". La dea accettava la sfida e voleva punire l'arroganza della fanciulla; Atena tesseva sulla tela la vittoria su Poseidone per il dominio sull'Attica e gli dèi Olimpi, mentre Aracne ricamava le metamorfosi/le trasformazioni e gli amori degli dèi. Il risultato del lavoro faceva arrabbiare la dea; Ella infatti squarciava le tele di Aracne e trasformava la fanciulla in un ragno, il quale ancora oggi trascorre la vita tessendo continuamente vivendo con la tela/ragnatela.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI
ἔλεγε - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da λέγω
λέγω, impf. ἔλεγον, ft. ἐρῶ/λέξω, aor. εἶπον/ἔλεξα, pf. εἴρηκα, ppf. εἰρήκειν
συνεξεταζέτω - imperativo presente attivo terza persona singolare da συνεξετάζω
συνεξετάζω, impf. συνεξήταζον, ft. συνεξετάσω, aor. συνεξήτασα, pf. -, ppf. -
νικᾷ - indicativo/congiuntivo presente attivo terza persona singolare da νικάω
νικάω, impf. ἐνίκων, ft. νικήσω, aor. ἐνίκησα, pf. νενίκηκα, ppf. ἐνενικήκειν
πραττέτω - imperativo presente attivo terza persona singolare da πράττω
πράττω, impf. ἔπραττον, ft. πράξω, aor. ἔπραξα, pf. πέπραχα/πέπραγα, ppf. ἐπεπράχειν
βούλεται - indicativo presente medio-passivo terza persona singolare da βούλομαι
βούλομαι, impf. ἐβουλόμην, ft. βουλήσομαι, aor. ἐβουλήθην, pf. βεβούλημαι, ppf. ἐβεβουλήμην
ἐδέχετο - indicativo imperfetto medio terza persona singolare da δέχομαι
δέχομαι, impf. ἐδεχόμην, ft. δέξομαι, aor. ἐδεξάμην, pf. δέδεγμαι, ppf. ἐδεδέγμην
κολάζειν - infinito presente attivo da κολάζω
κολάζω, impf. ἐκόλαζον, ft. κολάσω, aor. ἐκόλασα, pf. κεκόλακα, ppf. ἐκεκολάκειν
ἔθελε - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da ἐθέλω
ἐθέλω, impf. ἤθελον, ft. ἐθελήσω, aor. ἠθέλησα, pf. ἠθέληκα, ppf. ἠθελήκειν
ὑφαίνε - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da ὑφαίνω
ὑφαίνω, impf. ὕφαινον, ft. ὑφανῶ, aor. ὕφηνα, pf. ὕφαγκα, ppf. ὑφάγκειν
ἐποίκιλλε - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da ποικίλλω
ποικίλλω, impf. ἐποίκιλλον, ft. ποικιλῶ, aor. ἐποίκιλα, pf. πεποίκιλκα, ppf. ἐπεποικίλκειν
παρώργιζε - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da παροργίζω
παροργίζω, impf. παρώργιζον, ft. παροργιῶ, aor. παρώργισα, pf. -, ppf. -
κατερρήγνυ - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da καταρρήγνυμι
καταρρήγνυμι, impf. κατερρήγνυν, ft. καταρρήξω, aor. κατέρρηξα, pf. κατέρρωγα, ppf. κατερρώγειν
μετεμόρφου - indicativo imperfetto attivo terza persona singolare da μεταμορφόω
μεταμορφόω, impf. μετεμόρφουν, ft. μεταμορφώσω, aor. μετεμόρφωσα, pf. μεταμεμόρφωκα, ppf. μετεμεμορφώκειν
διάγει - indicativo presente attivo terza persona singolare da διάγω
διάγω, impf. διῆγον, ft. διάξω, aor. διήγαγον, pf. διῆχα, ppf. διήχειν
ὑφαίνουσα - participio presente attivo nominativo femminile singolare da ὑφαίνω
ὑφαίνω, impf. ὕφαινον, ft. ὑφανῶ, aor. ὕφηνα, pf. ὕφαγκα, ppf. ὑφάγκειν
βιοτεύειν - infinito presente attivo da βιοτεύω
βιοτεύω, impf. ἐβιότευον, ft. βιοτεύσω, aor. ἐβιότευσα, pf. βεβιότευκα, ppf. ἐβεβιοτεύκειν
SOSTANTIVI
Ἀράχνη - nominativo femminile singolare (Ἀράχνη, -ης, ἡ)
γραὶ - dativo femminile singolare (γραῦς, γραός, ἡ)
θεὰ - nominativo/vocativo femminile singolare (θεά, -ᾶς, ἡ)
μοι - pronome personale dativo singolare
μου - pronome personale genitivo singolare
ὃ - pronome relativo accusativo neutro singolare
ἔριδα - accusativo femminile singolare (ἔρις, -ιδος, ἡ)
παιδὸς - genitivo femminile singolare (παῖς, παιδός, ἡ)
ὕβριν - accusativo femminile singolare (ὕβρις, -εως, ἡ)
Ἀθηνᾶ - nominativo femminile singolare (Ἀθηνᾶ, -ᾶς, ἡ)
ἱστῷ - dativo maschile singolare (ἱστός, -οῦ, ὁ)
νίκην - accusativo femminile singolare (νίκη, -ης, ἡ)
Ποσειδῶνα - accusativo maschile singolare (Ποσειδῶν, -ῶνος, ὁ)
ἡγεμονίας - genitivo femminile singolare (ἡγεμονία, -ας, ἡ)
Ἀττικῆς - genitivo femminile singolare (Ἀττική, -ῆς, ἡ)
θεοὺς - accusativo maschile plurale (θεός, -οῦ, ὁ)
μεταμορφώσεις - accusativo femminile plurale (μεταμόρφωσις, -εως, ἡ)
ἔρωτας - accusativo maschile plurale (ἔρως, -ωτος, ὁ)
θεῶν - genitivo maschile plurale (θεός, -οῦ, ὁ)
ἔργου - genitivo neutro singolare (ἔργον, -ου, τό)
τέλος - nominativo/accusativo neutro singolare (τέλος, -ους, τό)
ὕφη - accusativo neutro plurale (ὕφος, -ους, τό)
κόρην - accusativo femminile singolare (κόρη, -ης, ἡ)
ἀράχνην - accusativo femminile singolare (ἀράχνη, -ης, ἡ)
ἣ - pronome relativo nominativo femminile singolare
βίον - accusativo maschile singolare (βίος, -ου, ὁ)
ὑφῇ - dativo femminile singolare (ὑφή, -ῆς, ἡ)
AGGETTIVI
Ὀλυμπίους - accusativo maschile plurale (Ὀλύμπιος, -α, -ον)
Ἀράχνης - genitivo femminile singolare (Ἀράχνης, -ου)
ALTRO
δὲ - congiunzione
οὖν - congiunzione
εἰ - congiunzione
μὲν - congiunzione
καὶ - congiunzione
τὴν - articolo accusativo femminile singolare
τῆς - articolo genitivo femminile singolare
ἐν - preposizione ( dativo)
τῷ - articolo dativo maschile singolare
ὑπὲρ - preposizione ( genitivo)
περὶ - preposizione ( genitivo)
τοὺς - articolo accusativo maschile plurale
Τὸ - articolo nominativo/accusativo neutro singolare
τοῦ - articolo genitivo neutro singolare
γὰρ - congiunzione
τὰ - articolo accusativo neutro plurale
εἰς - preposizione ( accusativo)
τῆμος - avverbio
συνεχῶς - avverbio
πρὸς - preposizione ( accusativo)
τὸ - articolo accusativo neutro singolare (usato per l'infinito sostantivato)