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Villae dominus multas sedulas ancillas ...
Qui trovi MATTINATA ALLA FATTORIA diversa dal libro CODEX
Il padrone della fattoria aveva molte ancelle diligenti e molti schiavi, dai quali venivano svolti i lavori dei campi. Il padrone era obbedito volentieri dagli schiavi. I lavori della fattoria erano molti. "Ancelle, schiavi" ordinava il padrone "presto, ascoltate e alzatevi, perché il sole già sorge e il cielo, i campi e i boschi sono illuminati dall'aurora. Pascete gli agnelli e mungete le caprette! Priscilla, raccogli la lattuga e le cipolle! Rufo, pulisci l'aia! Marco, offri cibo abbondante alle galline e alle colombe! Terenzia, prepara i banchetti!". Anche dalla padrona della fattoria venivano svolti molti lavori con le ancelle: la padrona lavorava la lana, tesseva le tuniche, preparava la cena, educava le piccole figlie della famiglia. La vita della fattoria era laboriosa e serena: qui la pigrizia non era conosciuta.
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI
habebat indicativo imperfetto terza persona singolare (habeo)
Paradigma: habeo, habes, habui, habitum, habēre - verbo transitivo II coniugazione
explicabantur indicativo imperfetto passivo terza persona plurale (explico)
Paradigma: explico, explicas, explicavi, explicatum, explicāre - verbo transitivo I coniugazione
oboediebatur indicativo imperfetto passivo terza persona singolare (oboedio)
Paradigma: oboedio, oboedis, oboedivi, oboeditum, oboedīre - verbo intransitivo IV coniugazione
erant indicativo imperfetto terza persona plurale (sum)
Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
imperabat indicativo imperfetto terza persona singolare (impero)
Paradigma: impero, imperas, imperavi, imperatum, imperāre - verbo transitivo/intransitivo I coniugazione
audite imperativo presente seconda persona plurale (audio)
Paradigma: audio, audis, audivi, auditum, audīre - verbo transitivo IV coniugazione
surgite imperativo presente seconda persona plurale (surgo)
Paradigma: surgo, surgis, surrexi, surrectum, surgĕre - verbo intransitivo III coniugazione
surgit indicativo presente terza persona singolare (surgo)
Paradigma: surgo, surgis, surrexi, surrectum, surgĕre - verbo intransitivo III coniugazione
illustrantur indicativo presente passivo terza persona plurale (illustro)
Paradigma: illustro, illustras, illustravi, illustratum, illustrāre - verbo transitivo I coniugazione
pascite imperativo presente seconda persona plurale (pasco)
Paradigma: pasco, pascis, pavi, pastum, pascĕre - verbo transitivo III coniugazione
mulgete imperativo presente seconda persona plurale (mulgeo)
Paradigma: mulgeo, mulges, mulsi, mulsum, mulgēre - verbo transitivo II coniugazione
collige imperativo presente seconda persona singolare (colligo)
Paradigma: colligo, colligis, collegi, collectum, colligĕre - verbo transitivo III coniugazione
munda imperativo presente seconda persona singolare (mundo)
Paradigma: mundo, mundas, mundavi, mundatum, mundāre - verbo transitivo I coniugazione
praebe imperativo presente seconda persona singolare (praebeo)
Paradigma: praebeo, praebes, praebui, praebitum, praebēre - verbo transitivo II coniugazione
para imperativo presente seconda persona singolare (paro)
Paradigma: paro, paras, paravi, paratum, parāre - verbo transitivo I coniugazione
agebantur indicativo imperfetto passivo terza persona plurale (ago)
Paradigma: ago, agis, egi, actum, agĕre - verbo transitivo III coniugazione
tractabat indicativo imperfetto terza persona singolare (tracto)
Paradigma: tracto, tractas, tractavi, tractatum, tractāre - verbo transitivo I coniugazione
texebat indicativo imperfetto terza persona singolare (texo)
Paradigma: texo, texis, texui, textum, texĕre - verbo transitivo III coniugazione
parabat indicativo imperfetto terza persona singolare (paro)
Paradigma: paro, paras, paravi, paratum, parāre - verbo transitivo I coniugazione
educabat indicativo imperfetto terza persona singolare (educo)
Paradigma: educo, educas, educavi, educatum, educāre - verbo transitivo I coniugazione
erat indicativo imperfetto terza persona singolare (sum)
Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
cognoscebatur indicativo imperfetto passivo terza persona singolare (cognosco)
Paradigma: cognosco, cognoscis, cognovi, cognitum, cognoscĕre - verbo transitivo III coniugazione
SOSTANTIVI
Villae genitivo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (villa, villae)
dominus nominativo maschile singolare sostantivo maschile II declinazione (dominus, domini)
ancillas accusativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (ancilla, ancillae)
pueros accusativo maschile plurale sostantivo maschile II declinazione (puer, pueri)
agrorum genitivo maschile plurale sostantivo maschile II declinazione (ager, agri)
operae nominativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (opera, operae)
servis ablativo maschile plurale sostantivo maschile II declinazione (servus, servi)
Ancillae vocativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (ancilla, ancillae)
pueri vocativo maschile plurale sostantivo maschile II declinazione (puer, pueri)
sol nominativo maschile singolare sostantivo maschile III declinazione (sol, solis)
caelum nominativo neutro singolare sostantivo neutro II declinazione (caelum, caeli)
agri nominativo maschile plurale sostantivo maschile II declinazione (ager, agri)
silvaeque (silvae) nominativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (silva, silvae)
aurora ablativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (aurora, aurorae)
Agnos accusativo maschile plurale sostantivo maschile II declinazione (agnus, agni)
capellas accusativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (capella, capellae)
Priscilla vocativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (Priscilla, Priscillae)
lactucam accusativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (lactuca, lactucae)
cepas accusativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (cepa, cepae)
Rufe vocativo maschile singolare sostantivo maschile II declinazione (Rufus, Rufi)
aream accusativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (area, areae)
Marce vocativo maschile singolare sostantivo maschile II declinazione (Marcus, Marci)
escam accusativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (esca, escae)
gallinis dativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (gallina, gallinae)
columbisque (columbis) dativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (columba, columbae)
Terentia vocativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (Terentia, Terentiae)
epulas accusativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (epulae, epularum)
domina ablativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (domina, dominae)
lanam accusativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (lana, lanae)
tunicas accusativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (tunica, tunicae)
cenam accusativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (cena, cenae)
filias accusativo femminile plurale sostantivo femminile I declinazione (filia, filiae)
familias genitivo femminile singolare (forma arcaica) sostantivo femminile I declinazione (familia, familiae)
vita nominativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (vita, vitae)
pigritia nominativo femminile singolare sostantivo femminile I declinazione (pigritia, pigritiae)
AGGETTIVI
multas accusativo femminile plurale (multus, multa, multum) - aggettivo I classe
sedulas accusativo femminile plurale (sedulus, sedula, sedulum) - aggettivo I classe
multos accusativo maschile plurale (multus, multa, multum) - aggettivo I classe
multae nominativo femminile plurale (multus, multa, multum) - aggettivo I classe
copiosam accusativo femminile singolare (copiosus, copiosa, copiosum) - aggettivo I classe
parvas accusativo femminile plurale (parvus, parva, parvum) - aggettivo I classe
industria nominativo femminile singolare (industrius, industria, industrium) - aggettivo I classe
serenaque (serena) nominativo femminile singolare (serenus, serena, serenum) - aggettivo I classe
ALTRE FORME GRAMMATICALI
et congiunzione coordinante
a preposizione ( ablativo)
quibus ablativo maschile/femminile/neutro plurale (qui, quae, quod) - pronome relativo
libenter avverbio di modo
-que congiunzione enclitica
cito avverbio di modo
quod congiunzione causale
iam avverbio di tempo
ab preposizione ( ablativo)
Etiam avverbio
cum preposizione ( ablativo)
hic avverbio di luogo
non avverbio di negazione
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Damocles, Dionysii adsentator, semper tyranni copias, opes, maiestatem imperii et vitam beatam laudabat et beatum tyrannum iudicabat; itaque, ob nimias laudes, Damocles a Dionysio ante mensam dapum lautarum, ...
Damocle, adulatore di Dionisio, lodava sempre le ricchezze, le risorse, la maestà del potere del tiranno e la sua vita felice, e considerava il tiranno felice; perciò, a causa delle lodi eccessive, Damocle fu sistemato da Dionisio davanti a una tavola piena di cibi raffinati e di vasi d'oro e d'argento, in una sala magnifica, ma sotto una spada insidiosa. Subito Damocle ebbe un'idea veritiera della vita dei sovrani: come la spada incombe su Damocle, così molti pericoli incombono sui tiranni. Infatti, i tiranni non sono mai sereni, ma temono sempre i complotti con ansia. Allora la tavola, i cibi raffinati e i bei vasi non furono più guardati da Damocle con grande desiderio; per la sua felicità desiderò una vita umile, ma libera e sicura.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
Damocles: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (Damocles, Damoclis)
Dionysii: Sostantivo proprio maschile, genitivo singolare, II declinazione. (Dionysius, Dionysii)
adsentator: Sostantivo maschile, nominativo singolare, III declinazione. Apposizione di Damocles. (adsentator, adsentatoris)
semper: Avverbio.
tyranni: Sostantivo maschile, genitivo singolare, II declinazione. (tyrannus, tyranni)
copias: Sostantivo femminile, accusativo plurale, I declinazione. Oggetto. (copia, copiae)
opes: Sostantivo femminile, accusativo plurale, III declinazione. Oggetto. (ops, opis)
maiestatem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto. (maiestas, maiestatis)
imperii: Sostantivo neutro, genitivo singolare, II declinazione. (imperium, imperii)
et: Congiunzione coordinante copulativa.
vitam: Sostantivo femminile, accusativo singolare, I declinazione. Oggetto. (vita, vitae)
beatam: Aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di vitam. (beatus, beata, beatum)
laudabat: Verbo laudō, laudas, laudavi, laudatum, laudāre (I coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
et: Congiunzione coordinante copulativa.
beatum: Aggettivo, accusativo maschile singolare, I classe. Predicativo dell'oggetto. (beatus, beata, beatum)
tyrannum: Sostantivo maschile, accusativo singolare, II declinazione. Oggetto. (tyrannus, tyranni)
iudicabat: Verbo iūdicō, iūdicas, iudicavi, iudicatum, iūdicāre (I coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
itaque: Congiunzione conclusiva.
ob: Preposizione (regge l'accusativo).
nimias: Aggettivo, accusativo femminile plurale, I classe. Attributo di laudes. (nimius, nimia, nimium)
laudes: Sostantivo femminile, accusativo plurale, III declinazione. Complemento di causa. (laus, laudis)
Damocles: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (Damocles, Damoclis)
a: Preposizione (regge l'ablativo).
Dionysio: Sostantivo proprio maschile, ablativo singolare, II declinazione. Complemento d'agente. (Dionysius, Dionysii)
ante: Preposizione (regge l'accusativo).
mensam: Sostantivo femminile, accusativo singolare, I declinazione. (mensa, mensae)
dapum: Sostantivo femminile, genitivo plurale, III declinazione. (daps, dapis)
lautarum: Aggettivo (participio perfetto), genitivo femminile plurale, I classe. Attributo di dapum. (lautus, lauta, lautum)
vasorum: Sostantivo neutro, genitivo plurale, II declinazione. (vasum, vasi)
aureorum: Aggettivo, genitivo neutro plurale, I classe. Attributo di vasorum. (aureus, aurea, aureum)
argenteorumque: argenteorum (aggettivo, genitivo neutro plurale, I classe - argenteus, argentea, argenteum) -que (congiunzione enclitica). Attributo di vasorum.
plenam: Aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di mensam. (plenus, plena, plenum)
in: Preposizione (regge l'ablativo).
triclinio: Sostantivo neutro, ablativo singolare, II declinazione. Complemento di stato in luogo. (triclinium, triclinii)
magnifico: Aggettivo, ablativo neutro singolare, I classe. Attributo di triclinio. (magnificus, magnifica, magnificum)
sed: Congiunzione coordinante avversativa.
sub: Preposizione (regge l'ablativo).
ense: Sostantivo maschile, ablativo singolare, III declinazione. Complemento di stato in luogo. (ensis, ensis)
insidioso: Aggettivo, ablativo maschile singolare, I classe. Attributo di ense. (insidiosus, insidiosa, insidiosum)
collocatus est: Verbo collocō, collocas, collocavi, collocatum, collocāre (I coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, passivo.
Statim: Avverbio.
Damocles: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (Damocles, Damoclis)
principum: Sostantivo maschile, genitivo plurale, III declinazione. (princeps, principis)
vitae: Sostantivo femminile, genitivo singolare, I declinazione. (vita, vitae)
veridicam: Aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di imaginem. (veridicus, veridica, veridicum)
imaginem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto. (imago, imaginis)
habuit: Verbo habeō, hăbes, habui, habitum, hăbēre (II coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
ut: Congiunzione comparativa ("come").
ensis: Sostantivo maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (ensis, ensis)
Damocli: Sostantivo proprio maschile, dativo singolare, III declinazione. Dativo di svantaggio. (Damocles, Damoclis)
impendet: Verbo impendeō, impendes, impendēre (II coniugazione). Indicativo presente, III persona singolare, attivo.
sic: Avverbio comparativo ("così").
multa: Aggettivo, nominativo neutro plurale, I classe. Attributo di pericula. (multus, multa, multum)
pericula: Sostantivo neutro, nominativo plurale, II declinazione. Soggetto. (periculum, periculi)
tyrannis: Sostantivo maschile, dativo plurale, II declinazione. Dativo di svantaggio. (tyrannus, tyranni)
impendent: Verbo impendeō, impendes, impendēre (II coniugazione). Indicativo presente, III persona plurale, attivo.
Nam: Congiunzione esplicativa.
tyranni: Sostantivo maschile, nominativo plurale, II declinazione. Soggetto. (tyrannus, tyranni)
numquam: Avverbio.
laeti: Aggettivo, nominativo maschile plurale, I classe. Nome del predicato. (laetus, laeta, laetum)
sunt: Verbo sum, es, fui, esse. Indicativo presente, III persona plurale.
sed: Congiunzione coordinante avversativa.
machinationes: Sostantivo femminile, accusativo plurale, III declinazione. Oggetto. (machinatio, machinationis)
semper: Avverbio.
cum: Preposizione (regge l'ablativo).
anxietate: Sostantivo femminile, ablativo singolare, III declinazione. Complemento di modo. (anxietas, anxietatis)
timent: Verbo timeō, tĭmes, timui, tĭmēre (II coniugazione). Indicativo presente, III persona plurale, attivo.
Tunc: Avverbio.
mensa: Sostantivo femminile, nominativo singolare, I declinazione. Soggetto. (mensa, mensae)
delicatae: Aggettivo, nominativo femminile plurale, I classe. Attributo di dapes. (delicatus, delicata, delicatum)
dapes: Sostantivo femminile, nominativo plurale, III declinazione. Soggetto. (daps, dapis)
et: Congiunzione coordinante copulativa.
pulchra: Aggettivo, nominativo neutro plurale, I classe. Attributo di vasa. (pulcher, pulchra, pulchrum)
vasa: Sostantivo neutro, nominativo plurale, II declinazione. Soggetto. (vasum, vasi)
non amplius: Locuzione avverbiale ("non più").
magna: Aggettivo, ablativo femminile singolare, I classe. Attributo di cupiditate. (magnus, magna, magnum)
cupiditate: Sostantivo femminile, ablativo singolare, III declinazione. Ablativo di modo/causa. (cupiditas, cupiditatis)
a: Preposizione (regge l'ablativo).
Damocle: Sostantivo proprio maschile, ablativo singolare, III declinazione. Complemento d'agente. (Damocles, Damoclis)
aspecta sunt: Verbo aspiciō, aspicis, aspexi, aspectum, aspicĕre (coniugazione mista). Indicativo perfetto, III persona plurale, passivo.
ad: Preposizione (regge l'accusativo).
felicitatem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Complemento di fine. (felicitas, felicitatis)
suam: Aggettivo possessivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di felicitatem (e vitam). (suus, sua, suum)
vitam: Sostantivo femminile, accusativo singolare, I declinazione. Oggetto. (vita, vitae)
pauperculam: Aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di vitam. (pauperculus, paupercula, pauperculum)
sed: Congiunzione coordinante avversativa.
liberam: Aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di vitam. (liber, libera, liberum)
securamque: securam (aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe - securus, secura, securum) -que (congiunzione enclitica). Attributo di vitam.
solum: Avverbio ("soltanto").
desideravit: Verbo dēsīderō, dēsīderas, desideravi, desideratum, dēsīderāre (I coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
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Cum Caesar gravem a senatu...
Cesare avendo ricevuto una grave offesa dal senato, da Rimini, dove aveva riunito le proprie truppe, si affrettò a Roma con l'esercito. Essendo stata annunciata la notizia a Roma, i consoli con Pompeo, tutto il senato e tutta quanta la nobiltà fuggirono dalla città, per viaggiare alla volta della Grecia. Pompeo essendo giunto in Epiro e poi in Macedonia e nell'Acaia, preparò la guerra contro Cesare. Cesare frattanto, avendo trovato la città vuota, si elesse dittatore; da lì si affrettò in Spagna. Lì, l'esercito di Pompeo avendo vinto con tre fortissimi condottieri – Afranio, Petreio e Varrone - si affrettò in Grecia e combatté contro Pompeo. Nonostante fu sconfitto e messo in fuga nella prima battaglia, evase tuttavia incolume, essendo discesa la notte e Pompeo non avendo stabilito di inseguirlo. Avendo visto ciò, Cesare disse: "Pompeo non sa vincere!"
(By Maria D.(
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Metellus, postquam de rebus Vagae actis comperit...
Metello, dopo che era venuto a sapere in merito alle azioni avvenute a vaga, a poco a poco, pieno di tristezza, evitò lo sguardo di tutti. Poi, appena che l'ira e la malattia si confusero, con la massima cura, si affrettò, a vendicare le offese. Al tramontar del sole fece uscire fuori la legione, con la quale aveva svernato, armata alla leggera ebbe potere su quanti più cavalieri numidi poté. L'indomani all'incirca all'ora terza (verso le nove del mattino) giunse in pianura circondata da luoghi modici più elevati. lì istruì i soldati spossati dall'ampiezza del tragitto a non allontanarsi dalla città di vaga più di un miglio. Gli suggerì di tollerare con animo sereno il restante lavoro, finché non avessero vendicato i loro cittadini, uomini molto forti e molto miseri; inoltre pose dinanzi un ricco bottino. Avendo così rinsaldato gli animi di costoro, ordinò ai cavalieri di essere a capo dell'esercito a ranghi allargati, e ai fanti di seguirli a file il più possibile serrate e con le insegne abbassate.
(By Maria D.)
Versione tratta da Sallustio
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Subito hodie Alexandrinae naves apparuerunt, ...
Oggi sono apparse d’un tratto le navi alessandrine, che secondo il costume sono inviate innanzi per annunciare l’imminente arrivo di tutta la flotta: per tale ragione le chiamano staffette postine (staffette). Il loro aspetto è gradito agli abitanti della Campania: tutta la cittadinanza di Pozzuoli si ferma sui pilastri del ponte e anche tra la grande moltitudine di navi scorge grazie a questo stesso genere di vele quelle alessandrine; a quelle sole infatti è permesso protendere la vela alta, che tutte le navi protendono soltanto in alto (mare). Nessuna cosa infatti supporta alla pari la rotta della nave quanto la parte più alta della vela, affinché la nave sia incalzata massimamente. Pertanto quando il vento cresce ed è maggiore di quanto si sviluppa, viene abbassata l’antenna: il soffio del vento ha meno forza dal basso. Quando giungono presso Caprea ed il promontorio, si contraggono le vele di tutte le altre navi: in verità la vela alta è l’indizio significativo delle (navi) alessandrine.
(By Maria D.)
Versione tratta da Seneca