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IL SACRIFICIO DI ALCESTI
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE dal libro Theseus - pagina 335 numero 442
TRADUZIONE
in vero solo quelli che amano sono disposti a morire per l'altro. non solo gli uomini ma anche le donne. di questo anche alcesti la figlia di pelia, offfre ai greci una testimonianza sufficiente in favore di questo ragionamento. poiché lei sola volle morire per suo marito, pur avendo questi, padre e madre, che qll a tal punto superò in affetto per amore, così da dimostrare che qll erano estranei per il figlio e parenti solo di nome, e poiché aveva compiuto quest'opera, sembrò nn solo agli uomini ma anche agli dei che avesse compiuto un'azione così bella.
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Battaglia di Salamina
VERSIONE DI GRECO E TRADUZIONE
Traduzione dal libro theseus
Serse pur avendo già una grandissima parte dell'Asia, desiderava assoggettare anche i Greci. Tentò pertanto di sottomettere gli stessi, considerando piccola impresa vincere tutti con la guerra. Dopo aver organizzato invece una spedizione militare, egli stesso osò guidarla. Ma gli Ateniesi che minacciò per primi stimavano che fosse più preferibile morire bene, anziché morire male assoggettati dai Barbari dell'Asia. Pensando pertanto queste cose, lasciarono che gli altri scegliessero la schiavitù, ed essi stessi non essendo capaci di opporsi ai nemici nella loro città, avendo equipaggiato tutte le navi, navigarono verso l'isola di Salamina. Ebbero il coraggio di vedere la loro città devastata e i templi saccheggiati. E né queste cose furono sufficienti agli stessi, sebbene i Barbari navigavano verso di loro con milleduecento triremi, pensavano di combattere da soli.
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Traduzione dal libro theseus
Serse pur avendo già una grandissima parte dell'Asia, desiderava assoggettare anche i Greci. Tentò pertanto di sottomettere gli stessi, considerando piccola impresa vincere tutti con la guerra. Dopo aver organizzato invece una spedizione militare, egli stesso osò guidarla. Ma gli Ateniesi che minacciò per primi stimavano che fosse più preferibile morire bene, anziché morire male assoggettati dai Barbari dell'Asia. Pensando pertanto queste cose, lasciarono che gli altri scegliessero la schiavitù, ed essi stessi non essendo capaci di opporsi ai nemici nella loro città, avendo equipaggiato tutte le navi, navigarono verso l'isola di Salamina. Ebbero il coraggio di vedere la loro città devastata e i templi saccheggiati. E né queste cose furono sufficienti agli stessi, sebbene i Barbari navigavano verso di loro con milleduecento triremi, pensavano di combattere da soli.