- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: RIZAI ρίζαι - versioni greco tradotte
- Visite: 4
UN OCULISTA...LADRO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Rizai - pag. 75 n. 11
TRADUZIONE
Un'anziana, poiché era malata agli occhi, chiamò un medico su compenso. Questi cominciando (sott. le visite), ogni volta che la medicava, mentre ella teneva chiusi ( sott. gli occhi), portava via continuamente (ὑφαιρούμενος è participio predicativo del sogg. in dipend. da διετέλει) ciascuno degli utensili. In seguito, dopo aver rubato ogni cosa, curò quella e chiese il compenso pattuito di comune accordo; ma, poiché quella non voleva darglielo, la condusse dai giudici. Ella disse che aveva promesso il compenso se ( il medico) avesse curato i suoi occhi, ora invece stava peggio di prima dopo la cura: " Prima infatti vedevo tutti gli utensili della casa, disse, ora invece non riesco a vedere nulla". Così i cattivi tra gli uomini per la loro avidità senza rendersene conto attirano su sè stessi il disonore. (ἐπισπώμενοι è participio predicativo del sogg. in dip. da λανθάνουσι)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: RIZAI ρίζαι - versioni greco tradotte
- Visite: 4
PURCHE' CREPI PRIMA LUI
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Rizai - pag. 76 n. 14
TRADUZIONE
Due uomini (due tizi), odiandosi l'un l'altro, viaggiavano sulla stessa nave, così l'uno era seduto a poppa, l'altro era seduto a prua. Poiché giunse una tempesta, e la nave ormai stava per affondare, quello che stava a poppa chiese al timoniere quale delle due parti di nave sarebbe affondata per prima. Parlando però quello che stava a prua: "Ma proprio per me disse, non è dolorosa la morte se sto per vedere (vedrò) che colui che odio (il mio nemico) muore prima di me. La favola insegna che molti tra gli uomini non si curano della propria rovina, se vedono solo che i nemici sono danneggiati prima di essi.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: RIZAI ρίζαι - versioni greco tradotte
- Visite: 4
LA NASCITA DI GESU'
VERSIONE DI GRECO dell' Evangelista Luca
TRADUZIONE dal libro ρίζαι PER LICEI CLASSICI
INIZIO: "Εγένετο εν ταις ημέραις...
FINE: "τόπος εν τώ καταλύματι"
TRADUZIONE
In quei giorni accadde che giunse un decreto da parte di Cesare Augusto (che ordinava sott. ) che venisse registrata tutta la terra ( letteralmente tutto ciò che era abitato). Questo primo censimento venne fatto quando era governatore della Siria, Quirino( il genitivo assoluto l'ho sciolto in una prop. sub. temporale). Tutti andarono a farsi registrare, ciascuno nella propria città. Arrivò anche Giuseppe dalla Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea e nella città di Davide, che era chiamata Betlemme, egli che era della casa e della stirpe di Davide per farsi registrare assieme a Maria, sua promessa sposa, che era incinta. Accadde che, mentre essi erano lì, si compirono per lei i giorni del parto, e partorì suo figlio, il primogenito, lo avvolse in fasce e lo adagiò in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: RIZAI ρίζαι - versioni greco tradotte
- Visite: 4
IL DISCORSO DELLA MONTAGNA: LE BEATITUDINI I
VERSIONE DI GRECO di Evangelista Matteo
TRADUZIONE dal libro ρίζαι - pag. 70
INIZIO: Ίδών δε τους οχλους...
FINE: τους προφήτας τους προ υμων
TRADUZIONE
Guardando le folle salì sulla montagna; e messosi a sedere gli si avvicinarono i suoi discepoli; prendendo la parola( lett. dopo aver aperto la bocca) li istruì dicendo: "Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli addolorati, perché essi verranno consolati. Beati i miti, perché essi erediteranno la terra. Beati quelli che avranno fame e sete di giustizia, perché essi verranno saziati. Beati i misericordiosi, Perché essi avranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché essi saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati siete voi, ogni volta che vi biasimeranno, perseguiteranno e diranno, mentendo, ogni sorta di male (lett. tutto male) contro di voi, per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché la vostra ricompensa è grande nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti prima di voi.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: RIZAI ρίζαι - versioni greco tradotte
- Visite: 4
DAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Rizai - pag. 77 n. 16
INIZIO: Αλκυων ορνεον εστι
FINE: ...φιλοις εμπίπτοντες
TRADUZIONE
L'alcione è un uccello amante della solitudine, che vive interamente sul mare. Si dice che questa(è femminile), per fuggire alla caccia degli uomini, abbia costruito il nido su scogli presso il mare. Una volta, poiché stava per generare( deporre le uova), si diresse verso un promontorio, e scossa una roccia sul mare, lì costruì il nido. Mentre però questa era fuori in cerca di cibo, accadde che il mare, sollevatosi per un forte vento, si alzò fino al nido e inondatolo, uccise gli uccellini. Quando giunse l'alcione, non appena vide l'accaduto, disse: " Oh misera me, che per guardarmi dalla terra come insidia, fuggì su questa(il mare), che per me si è rivelata di gran lunga più infida". Così alcuni tra gli uomini, guardandosi dai nemici passano inosservati, cadendo poi in amici di gran lunga più ostili dei nemici.