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Mondo Latino pagina 486 versione numero 41
Inizio: Potissimum villam tuam pone sub radicibus montis silvestris, ubi pastione sint .... Fine: in humilibus ac cavis locis aedificia habent. (da Varrone)
Edifica preferibilmente la tua villa sotto le radici dei monti silvestri dove i pascoli siano abbondanti dalla parte opposta dei venti, che soffiano molto benefici in quelle campagne Una villa posta nel punto in cui sorge il sole è adattissima, perché d'estate ha l'ombra, d'inverno il sole. Ma se sei costretto a costruire la villa vicino ad un fiume, fa' in modo di non edificarla di fronte all'acqua: d'inverno infatti sarà molto fredda, d'estate non salubre. Bada anche che non ci siano luoghi palustri perché lì nascono piccoli animali, che gli occhi non possono vedere, e attraverso l'aria, tramite la bocca e le narici, entrano nel corpo e causano gravi malattie. Costruiscila piuttosto su un luogo alto: la villa è più salubre perché è illuminata tutto il giorno dal sole, e gli animaletti vengono uccisi o sono subito oppressi dall'arsura. Gli acquazzoni improvvisi e i fiumi impetuosi sono pericolosi per quelli che hanno le abitazioni in luoghi bassi e cavi..
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Mondo Latino Laboratorio 1 Tomo B Pagina 745 numero 2
Civitas secum ipsa discors intestino inter patres plebemque flagrabat odio ... Ad haec visa auditaque clamor ingens oritur (= si leva).
La cittadinanza, discorde al suo stesso interno, ribolliva d'odio tra i patrizi e la plebe soprattutto per il propter nexus (=un contratto secondo cui il debitore diventava proprietà del debitore) a causa del debito altrui. Protestavano che mentre loro erano fuori per la libertà e l'impero, a casa venivano oppressi dai concittadini e che la libertà della plebe era più salvaguardata in guerra che in pace e che tra i nemici ci fossero più libertà della plebe che tra i cittadini; questo malanimo che spontaneamente si diffondeva accese una sola ingente sventura. Un tizio nato da tanto (=un vecchio) si gettò nel forum con tutti i suoi segni dei suoi malanni. Squallida era la (sua) veste. ancora più spaventoso era l'aspetto del suo corpo, cadaverico nel colorito e distrutto dalla consunzione; inoltre barba e i capelli lunghi avevano dato al suo volto una specie di ghigno. Tuttavia in tanta deformità veniva riconosciuto e dicevano che avesse comandato una centuria; egli stesso ostentava sul petto cicatrici testimoni delle onorate battaglie. A chi gli chiedeva da dove (proveniva) quell'aspetto, da dove (proveniva) quella deformità come mai fosse così sfigurato disse che durante la guerra contro i sabini, a causa delle devastazioni, non solo era rimasto privo del raccolto dei campi, ma gli era stata anche incendiata la casa, depredato ogni avere, rubato il bestiame, e infine, in un periodo per lui oltremodo critico, gli era stato anche imposto un tributo, per cui fu costretto a contrarre un debito.questo poi aggravato dall'usura l'aveva prima spogliato del patrimonio degli avi e paterno, poi di tutte le altre sostanze finchè era giunto qual tabe ad infettargli anche il corpo, e che il creditore l'aveva non ridotto in schiavitù ma cacciato in ergastolo a barbara carneficina. Poi cominciò ad ostentare le terga ferite dalle recenti tracce delle percosse. A questa vista e a questa cosa udita, si leva un grande clamore.
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Plurimum iuvabi statim salubriter pueros instituere .... sit iss cum quibus contenderet solet, ut assuescat vincere velle non nocere
Aiuterà moltissimo educare subito i fanciulli in maniera salutare; d'altra parte ciò è difficile da gestire, poiché dobbiamo adoperarci per non alimentare in loro l'ira o per non smussarne l'indole. Si sviluppa lo spirito con la libertà, si diminuisce con la sottomissione; si eleva se viene lodato e indotto ad una buona speranza ma queste stesse cose generano arroganza e irascibilità; e quindi a volte dobbiamo impiegare dei freni, altre volte stimoli. Non si infligga nulla al fanciullo di umile e servile; mai egli abbia necessità di supplicare: non resisterà alle avversità colui al quale mai nulla fu negato, la cui madre fu sempre sollecita nell'asciugarne le cui lacrime. Faremo in modo che nelle contese sia pari a coloro con i quali usa contendere affinché si abitui a voler vincere non a nuocere
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Inde omnes dissipati sunt, equosque ad fugam repetebant. Cn. Lentulus, tribunus militum, equo praetervehens, cum consulem vidit sedentem in saxo et cruore opletum: "L. Aemili - inquit - te unum insolentem culpae cladis hodiernae dei respicere debent; cape hunc equum dum adhuc tibi vires sunt, ego comes te tollam ac protegam. Pugna ne sit funesta ob consulis mortem; lacrimarum satis luctusque est"! Ad eum consul: "Tu quidem, cn. Corneli, cave ne, me deplorans, exiguum tempus absumas ut e manibus hostium evadas. Publice patribus suade ut urbem Romanam mutiant et, priusquam hostis victor adveniat praesidiis firment; privatim Q. Fabio nuntia Aemilium praeceptorum eius memorem et vixisse et e vita nunc excedere. da Livio
Poi tutti furono disuniti, e rivolgevano i cavalli alla fuga. Cn. Lentulo tribuno dei militari passando a cavallo, vide il console seduto su un masso, coperto di sangue, disse: “Lucio Emilio, che gli dei devono considerare come unico innocente della colpa della sconfitta odierna, prendi questo cavallo, finché ti rimangono un po’di forze perchè io possa, sostenerti e proteggerti come un compagno. Non sia questa battaglia funesta con la morte di un console: ci sono già lacrime e lutti a sufficienza.” A lui il console (rispose): ” Onore a te per il tuo valore, Gneo Cornelio; ma non sprecare, compiangendo me, il pochissimo tempo (che hai a disposizione) per sfuggire dalle mani dei nemici. Persuadi pubblicamente i senatori affinchè fortifichino la città Romana, e, prima che il vincitore del nemico arrivi, (affinchè) la fortifichino con dei presidii; in privato, annuncia a Quinto Fabio che Emilio è vissuto memore dei suoi insegnamenti e che ora muore (lett. Si allontana dalla vita).
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Inizio: Hispania inter Africam et Galliam posita, Oceani freto ...... in Oceani aestuariis affatim piscosi (sunt) plerique etiam divites sunt auro, quod in paludibus vehunt. (Da Giustino)