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ΠΥΡΡΟΣ. Πύρρος ἡττηθεὶς ὑπὸ Ῥωμαίων, τοὺς ἐλέφαντας ἀπολέσας, πρὸς Ἀντίγονον πρεσβευσάμενος περὶ συμμαχίας, ἀποτυχὼν προσέταξε τοῖς πρεσβευταῖς τἀναντία πρὸς ἅπαντας ἀγγέλλειν, ὡς Ἀντίγονος μεγάλῃ δυνάμει βοηθήσειν ὑπέσχηται· ὥστε οἱ Ταραντῖνοι καὶ ὅσοι Σικελῶν καὶ Ἰταλῶν σύμμαχοι, τὸν Πύρρον κατα- λιπεῖν βουλόμενοι, συνέμειναν ἐλπίδι τῆς Ἀντιγόνου συμμαχίας. Πύρρος ἐς τὴν Πελοπόννησον ἐμβαλὼν, Σπαρ- τιατῶν πρεσβευτῶν ἀπαντώντων περὶ Ἀρκαδίαν, φιλανθρώπως αὐτοὺς ὑπεδέξατο καὶ τοὺς ἰδίους υἱοὺς ὑπέσχετο πέμψειν τοῖς Σπαρτιάταις παιδευθησομένους τὴν Λυκούργειον πολιτείαν. οἱ μὲν πρεσβευταὶ ταῦτα ἤγγελλον, ὁ δὲ Πύρρος τῇ Σπάρτῃ προσέβαλλεν. ἐγκαλούντων δὲ τῶν Σπαρτιατῶν, ὡς ἄλλα προειπὼν ἄλλα πράττει, γελάσας ἔφη, οὐδὲ γὰρ ὑμεῖς εἰώθατε προλέγειν μέλλοντες πολεμεῖν· μὴ τοίνυν ἀγανακτεῖτε, εἰ πρὸς τοὺς Λάκωνας ἐχρησάμην Λακωνικῷ στρατηγήματι. Πύρρος συνεβούλευε πρὸ τοῦ πολέμου πείθειν τοὺς πολεμίους φόβῳ, πλεονεξίᾳ, ἡδονῇ, οἴκτῳ, δικαίῳ, νομίμῳ, συμφέροντι, δυνατῷ.
Pirro, dopo esser stato sconfitto dai Romani, dopo aver perso gli elefanti, avendo inviato un'ambasciata ad Antioco per un'alleanza, ordinò agli ambasciatori di riferire il contrario dinanzi a tutti, ovvero che Antioco aveva promesso che lo avrebbe aiutato con una grande forza. Così i Tarantini, che avevano voluto evitare Pirro, rimasero uniti con la speranza dell'alleanza di Antioco. Pirro, dopo essere entrato nel Peloponneso, quando gli ambasciatori degli Spartani lo incontrarono in Arcadia li accolse (ὑποδέχομαι) con cordialità e promise che avrebbe inviato i propri figli agli Spartani per essere educati secondo la costituzione di Licurgo. Gli ambasciatori da una parte riferivano queste cose/notizie, dall'altra Pirro si dirigeva a Sparta. Quando gli Spartani lo accusavano che aveva detto una cosa ma fatta un'altra, disse ridendo: "Infatti anche voi non siete soliti dichiarare apertamente quando siete sul punto di fare una guerra; dunque non vi indignate, se ho utilizzato contro gli Spartani un espediente spartano. Pirro consigliava prima di una guerra di persuadere i nemici con la paura, l'avidità, il piacere, la compassione, la giustizia, la legge, l'interesse e il potere.
(Traduzione letterale by Anna Maria Di Leo)
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Κροῖσος, τῶν Ἑλλήνων συμμάχων βραδυνόντων, τοὺς ἰσχυροτάτους καὶ μεγίστους τῶν Λυδῶν Ἑλληνικοῖς ὅπλοις κατεσκεύασεν· οἱ δὲ τοῦ Κύρου στρατιῶται τὸ ἄηθες τῆς Ἑλληνικῆς ὁπλίσεως κατεπλάγησαν. Ἀλλὰ μὴν καὶ τῶν δοράτων κρουομένων πρὸς τὰς ἀσπίδας ὁ ψόφος τοὺς Πέρσας ἐτάραττεν· ἥ γε μὴν αὐγὴ τῶν ἐπιχάλκων ἀσπίδων τὰς ὄψεις τῶν Περσικῶν ἵππων ἀπέστρεφεν. Ὥστε Κῦρος ἡττηθεὶς τριῶν μηνῶν σπονδὰς πρὸς Κροῖσον ἐποιήσατο. Κροῖσος ἡττηθεὶς περὶ Καππαδοκίαν ὑπὸ Κύρου, βουλόμενος ἀποδρᾶναι προσέταξε τοῖς στρατιώταις ξύλα πολλὰ κομίζειν. Ταῦτα νήσας' ἐπὶ τῆς ὁδοῦ στενῆς οὔσης, ἐπεὶ νὺξ ἦν, αὐτὸς μὲν τὴν δύναμιν ὑπεξῆγε σπουδῇ πολλῇ, ἱππεῖς δὲ τοὺς ἐλαφροτάτους κατέλιπεν ὑπαυγαζούσης ἕω τὴν ὕλην καταπρήσοντας. Κροῖσος μὲν δὴ τῇ φυγῇ προέλαβε, Κῦρος δὲ ὑπὸ τῆς φλογὸς διώκειν ἐκωλύετο. (da Polieno)
Creso, poiché gli alleati greci ritardavano (gen ass) armò (κατεσκεύασεν aor κατασκευάζω) i più robusti e i più forti fra i Lidi con armi greche. I soldati di Ciro (καταπλήσσω) furono intimoriti dalla straordinarietà dell'armamento greco. Ma anche il rumore delle aste (κρούω) che sbattevano contro gli scudi turbò i Persiani. Certamente il bagliore degli scudi bronzei deviava le viste dei cavalli persiani. Cosicché Ciro sconfitto (ἡττηθείς part aor pass ἡσσάομαι) fece con Creso tregue di tre mesi. Creso sconfitto da Ciro in Cappadocia, poiché voleva fuggire (ἀποδρᾶναι, inf aor ἀποδιδράσκω), ordinò ai soldati di prendere molto legname (lett plur). Dopo averlo ammucchiato sulla strada, che era stretta, quando era notte, egli stesso (ὑπεξῆγε imperf ὑπεξάγω) portava via l'esercito con molta fretta, ma lasciava i cavalieri più svelti (ὑπαυγαζούσης, ὑπαυγάων) per bruciare (καταπρήσοντα part fut καταπίμπρημι ) la legna all'aurora. Creso si avvantaggiò (προέλαβε, aor προλαμβάνω )nella fuga, mentre Ciro era ostacolato dall'incendio ad inseguirlo.
(Traduzione letterale di Anna Maria Di Leo)
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Θεμιστοκλης εν τω προς Αιγινητας πολεμω μελλοντων Αθηναιων την εκ των αργυρειων προσοδον... και κατα Περσων εχρησαντο. (Dagli Stratagemmi di Polieno)
Temistocle durante la guerra contro gli Egineti, poiché gli Ateniesi stavano per spartirsi il profitto delle miniere d'argento (ovvero cento talenti) (Temistocle) si oppose e li persuase a dare un talento ciascuno ai cento uomini più ricchi: se fosse stato approvato l'uso fattone, la spesa sarebbe stata della città, mentre in caso contrario essi avrebbero dovuto restituire i beni. Venne approvata questa proposta. E i cento uomini allestirono una trireme ciascuno, preoccupandosi sia della bellezza che della velocità. Allora gli Ateniesi si rallegrarono di aver costruito una nuova flotta e si servirono di queste triremi non solo contro gli Ergineti, ma anche contro i Persiani.
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Φιλοποίμην ἐδίδαξε τοὺς Ἀχαιοὺς ἀντὶ μὲν θυρεοῦκαὶ δόρατος ἀσπίδα καὶ σάρισαν λαβεῖν, κράνεσι δὲ καὶθώραξι καὶ προκνημῖσι φράξασθαι, μόνιμον δὲ καὶβεβηκυῖαν μάχην ἀσκεῖν ἀντὶ δρομικῆς καὶ πελταστικῆς, τρυφὰς δὲ καὶ πολυτελείας ἐσθήτων καὶ δείπνων ἀφελεῖν, μόνοις δὲ τοῖς ἀναγκαίοις καὶ τοῖς ἐν στρατείᾳχρησίμοις ἀρκεῖσθαι. ταῦτα διδάξας Φιλοποίμην ἐν ταῖς πλείσταις μάχαις εὐδοκιμοῦντας εἶχε τοὺς στρατιώτας.
Filopemene insegnò agli Achei a portare lo scudo rotondo e la sarissa al dello scudo ovale e della lancia, a proteggersi con gli elmi, le corazze e e gli schinieri a praticare una battaglia stanziale e fissa invece che quella di corsa e peltastica ad abbandonare lussi e ornamenti di abiti e banchetti ma ad accont entarsi solo di ciò che era necessario e utile alla spedizione. Grazie a questi insegnamenti, Filopemene ebbe soldati che si facevano onore nella maggior parte delle battaglie
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Δημητριος ες Κορινθον προδιδομενην νυκτωρ προηλθε των προδιδοντων τας κατα κορυφην πυλας ανοιξαντων. ... Κορινθιων τας επι ΛεΧαιον πυλας φυλαττοντων.
Demetrio avanzò di notte verso Corinto, che era stata tradita (lett. participio presente), avendo i traditori aperto le porte sulla rocca. Avendo timore che quelli nella città (=gli abitanti) non essendone ignari passassero all'attacco, li indirizzò altrove scagliando un grande esercito contro le porte del Lecheo. Quelli levaronoalte grida e i Corinzi accorrevano tutti verso il grido; (intanto) i traditori avendo aperto le porte sulla rocca fecero entrare i nemici. Demetrio si era impadronito di Corinto, mentre i Corinzi tenevano sotto controllo le porte del Lecheo.
προδιδομενην = προδίδωμι participio mediopassivo presente accusativo
ανοιξαντων =ἀνοίγω participio attiva aoristo genitivo
δεδιως = δείδω participio attiva perfetto maschile singolare