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IL SUICIDIO DI DEMOSTENE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
οἱ μὲν οὖν παρὰ τὰς θύρας ἑστῶτες δορυφόροι κατεγέλων ὡς ἀποδειλιῶντος αὐτοῦ, καὶ μαλακὸν ἀπεκάλουν καὶ ἄνανδρον, ὁ δ´ Ἀρχίας προσελθὼν ἀνίστασθαι παρεκάλει, καὶ τοὺς αὐτοὺς ἀνακυκλῶν λόγους αὖθις ἐπηγγέλλετο διαλλαγὰς πρὸς τὸν Ἀντίπατρον. ἤδη δὲ συνῃσθημένος ὁ Δημοσθένης ἐμπεφυκότος αὐτῷ τοῦ φαρμάκου καὶ νεκροῦντος, ἐξεκαλύψατο καὶ ἀποβλέψας πρὸς τὸν Ἀρχίαν "οὐκ ἂν φθάνοις" εἶπεν "ἤδη τὸν ἐκ τῆς τραγῳδίας ὑποκρινόμενος Κρέοντα καὶ τὸ σῶμα τουτὶ ῥίπτων ἄταφον. ἐγὼ δ´ ὦ φίλε Πόσειδον ἔτι ζῶν ἐξίσταμαι τοῦ ἱεροῦ· τὸ δ´ ἐπ´ Ἀντιπάτρῳ καὶ Μακεδόσιν οὐδ´ ὁ σὸς νεὼς καθαρὸς ἀπολέλειπται. " ταῦτα δ´ εἰπὼν καὶ κελεύσας ὑπολαβεῖν αὐτὸν ἤδη τρέμοντα καὶ σφαλλόμενον, ἅμα τῷ προελθεῖν καὶ παραλλάξαι τὸν βωμὸν ἔπεσε καὶ στενάξας ἀφῆκε τὴν ψυχήν.
TRADUZIONE
Le guardie, schierate davanti alle porte, si prendevano gioco di lui, accusandolo di avere paura, e lo chiamavano imberbe femminuccia. Archia, sopraggiunto nella stanza, gli ordinava di alzarsi e di nuovo ripeteva i soliti discorsi, promettendogli la riconciliazione con Antipatro. 6 Il veleno incominciava ad avere effetto: Demostene si accorse che si stava paralizzando e si scoprì il capo; poi, con lo sguardo sempre fisso su Archia, gli disse: «Non perderai certo l'occasione di recitare la parte di Creonte in questa tragedia e di gettare via il mio corpo insepolto. Poseidone, amico mio, mi ritiro ancora vivo238 dal tuo tempio, che non si è conservato puro per colpa di Antipatro e dei Macedoni». 7 Così parlò e ordinò che lo si sostenesse, mentre già tremava e non si reggeva più sulle gambe; a stento uscì dal tempio e, arrivato sull'altare, cadde: con un gemito esalò l'ultimo respiro
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IL SUICIDIO DI CLEOPATRA DOPO LA MORTE DI ANTONIO
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Test di Greco
TRADUZIONE
Avendo pianto, avendo abbracciato la bara, ordinò che a quella fosse l'acqua (che fosse portata l'acqua). Essendosi lavata ed essendosi coricata, fece una magnifica colazione. Qualcuno giungeva dalla campagna portando un cestino; una tra le guardie che domandava cosa stesse portando, aprendo e togliendo le foglie mostrò il recipiente pieno di fichi. Tra coloro che ammiravano la grandezza e la bellezza, sorridendo invitava a prenderlo; coloro che avevano fede chiedevano di condurre. Cleopatra dopo colazione aveva una lettera che aveva scritto e sigillato ed inviato ad Ottaviano Augusto. Avendo collocato gli altri fuori eccetto due di quelle donne, chiuse le porte. Cesare avendo aperto la lettera (Ottaviano Augusto), appena notò le preghiere ed i lamenti funebri di lei che chiedeva di essere seppellita con Antonio, velocemente capì l'accaduto. E dapprima si precipitò a correre in aiuto, in seguito mandò un messaggio. Rapidamente successe l'accaduto. Infatti (gli uomini di Augusto) coloro che giungevano di corsa e coloro che sorvegliavano avendo capito non si sarebbero impadroniti di nulla, avendo aperto la porta, trovarono quella mentre moriva giacendo sul letto d'oro e si era ornata come una regina.
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IL SOGNO DI PIRRO VERSIONE DI GRECO di Plutarco TRADUZIONE dal libro Verso Itaca
Νυκτος δ' η μαχη διεκριθη ... εσεσθαι την πολιν.
La traduzione è completa di analisi grammaticale del testo
La battaglia si concluse di notte e Pirro, mettendosi a dormire, fece questo sogno (letteralmente: vide questa visione in sogno). Gli sembrava che Sparta fosse colpita con fulmini da un'aquila e che bruciasse tutta, e che lui ne gioisse. Destandosi per la gioia, ordinò ai comandanti di tenere l'esercito preparato e raccontò agli amici il sogno dicendo che avrebbe conquistato la città con la forza. Mentre gli altri obbedivano con meraviglia, la visione non piaceva a Lisimaco, anzi diceva di temere che, come i luoghi colpiti dai fulmini rimangono inaccessibili, anche a Pirro la divinità indicasse che la città sarebbe stata interdetta all'accesso
Analisi del testo
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IL SOGNO DI CALPURNIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE n. 1
il primo giorno marco lepido offrendo un pranzo a cesare per caso scriveva una lettera, come era abituato, giacendo; essendo caduto il discorso su quale dunque piu nobile delle morti gridò prima di tutti : " improvvisa ". Dopo ciò mettendosi a letto, come era abituato, con la moglie, essendosi aperte dunque tutte le porte della camera e le porticine, essendo turbato infatti sia per il rumore e la luce splendente della luna, capì che Calpurnia dormiva profondamente, ma che emetteva suoni non chiari e gemiti confusi dal sonno. Sembrava che lei tenendolo tra le braccia piangesse quello già ucciso.
traduzione n. 2
Ricevendo a pranzo Marco Lepido, sul far del giorno, x caso sottoscrisse le lettere, come erra abituato, mentre era sdraiato; caduto in un discorso su quale fosse la migliore delle morti, prevenendo tutti gridò: "quella improvvisa". Dopo queste cose essendosi adagiato, come era abituato, vicino alla moglie, aperte insieme tutte le porte della casa e le finestre, sconvolto insieme dal rumore e dalla luce della luna che risplendeva si accorse che Calpurnia dormiva profondamente emettendo dal sonno confuse voci e gemiti deboli. Sembrava pertanto che piangeva avendo tra le braccia quello trucidato.
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IL SUICIDIO DI CLEOPATRA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro agon
μετὰ δὲ τὸ ἄριστον ἡ Κλεοπάτρα δέλτον ἔχουσα γεγραμμένην καὶ κατασεσημασμένην ἀπέστειλε πρὸς Καίσαρα, καὶ τοὺς ἄλλους ἐκποδὼν ποιησαμένη πλὴν τῶν δυεῖν ἐκείνων γυναικῶν, τὰς θύρας ἔκλεισε. Καῖσαρ δὲ λύσας τὴν δέλτον, ὡς ἐνέτυχε λιταῖς καὶ ὀλοφυρμοῖς δεομένης αὐτὴν σὺν Ἀντωνίῳ θάψαι, ταχὺ συνῆκε τὸ πεπραγμένον. καὶ πρῶτον μὲν αὐτὸς ὥρμησε βοηθεῖν, ἔπειτα τοὺς σκεψομένους κατὰ τάχος ἔπεμψεν. ἐγεγόνει δ' ὀξὺ τὸ πάθος. δρόμῳ γὰρ ἐλθόντες, καὶ τοὺς μὲν φυλάττοντας οὐδὲν ᾐσθημένους καταλαβόντες, τὰς δὲ θύρας ἀνοίξαντες, εὗρον αὐτὴν τεθνηκυῖαν ἐν χρυσῇ κατακειμένην κλίνῃ κεκοσμημένην βασιλικῶς.