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LE OCHE DEL CAMPIDOGLIO
VERSIONE DI GRECO
di Plutarco TRADUZIONE dal libro Greco terza edizione
Περί μεαας νύκτας κτφάντες άμα πολλοί της πέτρας, ... οπίσω κατα της πετρας
Qui trovi la versione stesso titolo DIVERSA presa da hellenikon phronema

Nel mezzo della notte, andando in molti insieme verso la rupe, in silenzio salirono verso l'alto; infatti non se ne accorse né un uomo né un cane. Ma c'erano le oche sacre nei pressi del tempio di Era, nutrite di solito con abbondanza; ma allora, bastando il cibo ormai a mala pena e a fatica a loro, se la passavano male, essendo trascurate. Dunque l'animale è per natura sia acuto nell'udito sia timoroso dei rumori; quelle subito percepirono l'entrata dei Galli e, lanciandosi contro di loro, di corsa e con rumore, svegliarono tutti quanti. Dunque avendo ciascuno preso con celerità l'arma nella quale si imbatteva, i Romani accorsero in aiuto secondo la possibilità del presente. Per primo tra tutti Manlio, uomo di rango consolare, robusto di membra e illustre per la saggezza dell'animo, avendo affrontato due tra i nemici insieme, uno lo uccise trafiggendolo, mentre l'altro, avendogli colpito il volto con un grosso scudo, lo spinse indietro giù dal roccione.
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PITAGORA COMUNICA AI GRECI LA CULTURA EGIZIANA
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro L'ordine delle parole
πυθαγορας ὁ Σάμιος, αφικόμενος εἰς Αἴγυπτον καὶι μαθητής...
θαυμάζουσιν ἣ τοὺς ἐπì τῷ λέγειν μεγίστην δόξαν ἔχοντας.
TRADUZIONE
Pitagora di Samo andato in Egitto e fattosi loro discepolo , portò in Grecia, per primo, lo studio d’ogni genere di filosofia, e più degli altri si prese cura dei sacrifici e delle cerimonie religiose, giudicando che, se anche non avesse ricevuto per questo alcun bene dagli dèi, avrebbe tuttavia conseguito gloria grandissima tra gli uomini. E così fu. Perché la sua gloria superò di tanto quella degli altri uomini, che i giovani tutti desideravano di diventare suoi discepoli, e i vecchi preferivano che i loro figli stessero con lui piuttosto che s’occupassero degli affari familiari. Né si può dubitare di questa tradizione, perché, ancor oggi, quelli che si vantano d’essere suoi discepoli, sono, anche se tacciono, più ammirati di quanti hanno conseguito con la parola fama grandissima
é l'educazione non la predisposizione naturale a spingerci a un buon comportamento - Plutarco versio
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é l'educazione, non la predisposizione naturale a spingerci a
un buon comportamento
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Traduzione dal libro greco nuova edizione
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FOCIONE CONDANNATO A MORTE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Triakonta
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Testo greco di Triakonta
Ὡς οὖν διαλύσαντες τὴν ἐκκλησίαν ἦγον εἰς τὸ δεσμωτήριον τοὺς ἄνδρας, οἱ μὲν ἄλλοι, περιπλεκομένων τῶν φίλων αὐτοῖς καὶ οἰκείων, ὀδυρόμενοι καὶ καταθρηνοῦντες ἐβάδιζον, τὸ δὲ Φωκίωνος πρόσωπον οἷον ὅτε στρατηγῶν ἀπ' ἐκκλησίας προὐπέμπετο βλέποντες, ἐθαύμαζον τὴν ἀπάθειαν καὶ μεγαλοψυχίαν τοῦ ἀνδρός. οἱ δ' ἐχθροὶ κακῶς ἔλεγον παρατρέχοντες, εἷς δὲ καὶ προσέπτυσεν ἐξ ἐναντίας προσελθών. ὅτε καὶ τὸν Φωκίωνα λέγεται βλέψαντα πρὸς τοὺς ἄρχοντας εἰπεῖν· "οὐ παύσει τις ἀσχημονοῦντα τοῦτον; " ἐπεὶ δὲ Θούδιππος ἐν τῷ δεσμωτηρίῳ γενόμενος, καὶ τὸ κώνειον ὁρῶν τριβόμενον, ἠγανάκτει καὶ κατέκλαιε τὴν συμφοράν, ὡς οὐ προσηκόντως τῷ Φωκίωνι συναπολλύμενος, "εἶτ' οὐκ ἀγαπᾷς" εἶπεν "ὅτι μετὰ Φωκίωνος ἀποθνῄσκεις; " ἐρομένου δέ τινος τῶν φίλων εἴ τι πρὸς Φῶκον λέγει τὸν υἱόν, "πάνυ μὲν οὖν" ἔφη, "λέγω μὴ μνησικακεῖν Ἀθηναίοις. " τοῦ δὲ Νικοκλέους, ὃς ἦν αὐτῷ πιστότατος τῶν φίλων, παρακαλοῦντος ὅπως αὐτὸν ἐάσῃ τὸ φάρμακον πιεῖν πρότερον, "βαρὺ μὲν" εἶπεν "ὦ Νικόκλεις ἐμοὶ τὸ αἴτημα καὶ λυπηρόν, ἐπεὶ δ' οὐδ' ἄλλ' οὐδέ6 ποτέ σοι παρὰ τὸν βίον οὐδὲν ἠχαρίστησα, καὶ τοῦτο συγχωρῶ
TRADUZIONE libro triakonta
Quando sciolta l'assemblea portavano gli uomini in prigione, gli altri camminavano circondati dagli amici e dai parenti, gemendo e lamentandosi, osservando invece il volto di Focione (uguale a quello che aveva quando da stratego andava via dall'assemblea scortato) ammiravano l'impassibilità e la forza d'animo dell'uomo. I nemici, che gli correvano a lato, lo insultavano ed uno arrivatogli di fronte persino gli sputò, Ed ecco che Focione osservando i magistrati si dice abbia affermato "nessuno porrà fine al comportamento indecoroso di questo?" Tudippo, poiché in prigione vedendo frullare la cicuta si arrabbiava e piangeva la sua disgrazia, pensando che non fosse giusto morire con Focione, egli disse "e allora non sei contento di morire con focione?" Chiedendogli uno degli amici se aveva qualcosa da riferire al figlio Foco, lui disse "certo gli dico di non serbare agli ateniesi rancore" Quando Nicocle il suo amico più fedele lo esortò a permettergli di bere prima di lui il veleno disse "O nicocle la tua richiesta è per me grave e dolorosa ma poiichè non ti ho mai rifiutato in tutta lamia vita nessun favore, anche questo (favore) ti concedo.
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CONTRO LO STUDIO ECCESSIVO
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Ostraka
TRADUZIONE
Conosco alcuni padri i quali sono autori delle sciagure dei propri figli a causa del troppo amore. Che cosa è cio che voglio dire? Mentre bramano infatti che i figli in tutte le cose siano primi, addossano a loro le fatiche eccessive, ma i figli sono oppressi in cattive condizioni, e non accettano l' insegnamento dolcemente. Come infatti le piante vengono fatte crescere con poca acqua, con troppa vengono affogate, nello stesso modo l' anima con le fatiche in giusta misura è accresciuta invece sono soffocate dalle troppe (fatiche). è necessario che i padri concedano la tregua dalle fatiche perché tutti stiano sereni e lavita divida con lo svago e lo studio.