IL GRANDE NOME DI ROMA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Frasis
Τὸ μέγα τῆς Ῥώμης ὄνομα καὶ δόξῃ διὰ πάντων ἀνθρώπων κεχωρηκὸς ἀφ´ ὅτου καὶ δι´ ἣν αἰτίαν τῇ πόλει γέγονεν, οὐχ ὡμολόγηται παρὰ τοῖς συγγραφεῦσιν, ἀλλ´ οἱ μὲν Πελασγούς, ἐπὶ πλεῖστα τῆς οἰκουμένης πλανηθέντας ἀνθρώπων τε πλείστων κρατήσαντας, αὐτόθι κατοικῆσαι, καὶ διὰ τὴν ἐν τοῖς ὅπλοις ῥώμην οὕτως ὀνομάσαι τὴν πόλιν, οἱ δὲ Τροίας ἁλισκομένης διαφυγόντας ἐνίους καὶ πλοίων ἐπιτυχόντας ὑπὸ πνευμάτων τῇ Τυρρηνίᾳ προσπεσεῖν φερομένους, καὶ περὶ τὸν Θύμβριν ποταμὸν ὁρμίσασθαι· ταῖς δὲ γυναιξὶν αὐτῶν, ἀπορουμέναις ἤδη καὶ δυσανασχετούσαις πρὸς τὴν θάλασσαν, ὑποθέσθαι μίαν, ἣ καὶ γένει προὔχειν καὶ φρονεῖν ἐδόκει μάλιστα, Ῥώμην ὄνομα, καταπρῆσαι τὰ πλοῖα. πραχθέντος δὲ τούτου, πρῶτον μὲν ἀγανακτεῖν τοὺς ἄνδρας, ἔπειτα δι´ ἀνάγκην ἱδρυνθέντας περὶ τὸ Παλλάντιον, ὡς ὀλίγῳ χρόνῳ κρεῖττον ἐλπίδος ἔπραττον, ἀγαθῆς τε πειρώμενοι χώρας καὶ δεχομένων αὐτοὺς τῶν προσοίκων, ἄλλην τε τιμὴν ἀπονέμειν τῇ Ῥώμῃ καὶ τὴν πόλιν ἀπ´ αὐτῆς ὡς αἰτίας προσαγορεύειν
TRADUZIONE
Da chi e per quale ragione sia stato dato alla città di Roma questo grande nome, diffusosi per la sua fama fra tutti gli uomini, non c'è accordo fra gli storici. Alcuni dicono che i Peìasgi, dopo aver errato per la maggior parte del mondo e aver sottomesso moltissimi popoli, s'insediarono in questa regione e per la loro forza nelle armi così chiamarono la città. Altri narrano che, presa Troia, alcuni uomini di quella città riuscirono a fuggire e a imbarcarsi. Spinti dai venti, capitarono sulle coste tirrene e approdarono presso la foce del fiume Tevere. Essendo le loro donne ormai affaticate e mal disposte a riprendere il mare, una di esse, di nome Roma, la quale sembrava eccellere su tutte le altre per nobiltà e saggezza, suggerì di dar fuoco alle navi1. Ciò fatto, dapprima gli uomini si sdegnarono contro di loro, ma poi, stabilitisi per necessità nei pressi del Pallanteo, in poco tempo vennero a trovarsi in condizioni migliori di quanto si aspettassero. Sperimentata la fertilità del terreno e ben accolti dai vicini, non solo tributarono a Roma altri onori, ma dettero alla città il nome di lei, in quanto era stata la causa della sua fondazione