- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco - PLUTARCO
- Visite: 2
La filosofia è il fondamento dell'educazione VERSIONE DI GRECO Plutarco E TRADUZIONE
Της παιδείας ὥσπερ κεφάλαιον ποιεῖν τὴν φιλοσοφίαν. περὶ μὲν γὰρ τὴν τοῦ σώματος ἐπιμέλειαν διττὰς εὗρον ἐπιστήμας οἱ ἄνθρωποι, τὴν ἰατρικὴν καὶ τὴν γυμναστικήν, ὧν ἡ μὲν τὴν ὑγίειαν, ἡ δὲ τὴν εὐεξίαν ἐντίθησι. τῶν δὲ τῆς ψυχῆς ἀρρωστημάτων καὶ παθῶν ἡ φιλοσοφία μόνη φάρμακόν ἐστι. διὰ γὰρ ταύτην ἔστι καὶ μετὰ ταύτης γνῶναι τί τὸ καλὸν τί τὸ αἰσχρόν, τί τὸ δίκαιον τί τὸ ἄδικον, τί τὸ συλλήβδην αἱρετόν, τί τὸ φευκτόν· πῶς θεοῖς πῶς γονεῦσι πῶς πρεσβυτέροις πῶς νόμοις πῶς ἀλλοτρίοις πῶς ἄρχουσι πῶς φίλοις πῶς γυναιξὶ πῶς τέκνοις πῶς οἰκέταις χρηστέον ἐστί· ὅτι δεῖ θεοὺς μὲν σέβεσθαι, γονέας δὲ τιμᾶν, πρεσβυτέρους αἰδεῖσθαι, νόμοις πειθαρχεῖν, ἄρχουσιν ὑπείκειν, φίλους ἀγαπᾶν, πρὸς γυναῖκας σωφρονεῖν, τέκνων στερκτικοὺς εἶναι, δούλους μὴ περιυβρίζειν· τὸ δὲ μέγιστον, μήτ’ ἐν ταῖς εὐπραγίαις περιχαρεῖς μήτ’ ἐν ταῖς συμφοραῖς περιλύπους ὑπάρχειν, μήτ’ ἐν ταῖς ἡδοναῖς ἐκλύτους εἶναι
TRADUZIONE
La filosofia deve costituire il coronamento dell'intero processo educativo. Per la cura del corpo gli uomini hanno escogitato due scienze, la medicina e la ginnastica, che assicurano rispettivamente la salute e la vigoria. Il solo rimedio alle malattie e alle passioni dell'anima è dato, invece, dalla filosofia. Per essa e con essa è possibile capire in che cosa consistano il bene e il male, il giusto e l'ingiusto, quello che, in breve, si deve ricercare o evitare: come ci si debba comportare con gli Dei, con i genitori, con gli anziani, con le leggi, con le autorità, con i figli, con i servi, e cioè che bisogna venerare gli Dei, onorare i genitori, rispettare gli anziani, obbedire alle leggi, sottostare alle autorità, amare gli amici, essere temperanti con le mogli, affettuosi con i figli, non troppo rigidi con i servi e, quel che più conta, non abbandonarsi ad eccessi di gioia nei momenti felici e non abbattersi troppo in quelli tristi, non essere sfrenati nei piaceri e passionali e bestiali negli stati d'ira.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco - PLUTARCO
- Visite: 2
LA FILOSOFIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Δια την φιλοσοφίαν εστί κάί μετά5 τής4ψιλοσοφίας νώναι τι6 το καλόν, " τ'ι το αισχρόν, τ'ι το δίκαιον, τι το αόικον, . τι το συλλήβδην αίρετόν, τι το φενκτόν9 ό'τι10 δει ·&εονς μεν11 σέβεσ&αι, γονέας δε τιμαν, πρεσβυτέρους αίδεισϋ·αι, νό-μοις πει&αρχεϊν το όέ1 μέγιστον, μή-Τ ^νΐ4 ταΐς ^ενπραγίαις^ι περιχαρείς, μήτ' εν ταϊς ήδοναΐς έκλυτους είναι.
TRADUZIONE
Attraverso la filosofia e con la filosofia è possibile conoscere cosa (è) il bene e cosa (è) il male, cosa il giusto, cosa l'ingiusto, cosa, insomma, il desiderabile, cosa il detestabile; che bisogna venerare gli dei e onorare i genitori, rispettare i vecchi, obbedire alle leggi; cosa, poi, principale, non essere né lieti eccessivamente nelle circostanze favorevoli, né sfrenati nei piaceri.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco - PLUTARCO
- Visite: 2
LA BIOGRAFIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Klimax
διὰ τὸ πλῆθος τῶν ὑποκειμένων πράξεων οὐδὲν ἄλλο προεροῦμεν ἢ παραιτησόμεθα τοὺς ἀναγινώσκοντας, ἐὰν μὴ πάντα μηδὲ καθ´ ἕκαστον ἐξειργασμένως τι τῶν περιβοήτων ἀπαγγέλλωμεν, ἀλλ´ ἐπιτέμνοντες τὰ πλεῖστα, μὴ συκοφαντεῖν. οὔτε γὰρ ἱστορίας γράφομεν, ἀλλὰ βίους, οὔτε ταῖς ἐπιφανεστάταις πράξεσι πάντως ἔνεστι δήλωσις ἀρετῆς ἢ κακίας, ἀλλὰ πρᾶγμα βραχὺ πολλάκις καὶ ῥῆμα καὶ παιδιά τις ἔμφασιν ἤθους ἐποίησε μᾶλλον ἢ μάχαι μυριόνεκροι καὶ παρατάξεις αἱ μέγισται καὶ πολιορκίαι πόλεων. ὥσπερ οὖν οἱ ζῳγράφοι τὰς ὁμοιότητας ἀπὸ τοῦ προσώπου καὶ τῶν περὶ τὴν ὄψιν εἰδῶν οἷς ἐμφαίνεται τὸ ἦθος ἀναλαμβάνουσιν, ἐλάχιστα τῶν λοιπῶν μερῶν φροντίζοντες, οὕτως ἡμῖν δοτέον εἰς τὰ τῆς ψυχῆς σημεῖα μᾶλλον ἐνδύεσθαι, καὶ διὰ τούτων εἰδοποιεῖν τὸν ἑκάστου βίον, ἐάσαντας ἑτέροις τὰ μεγέθη καὶ τοὺς ἀγῶνας.
TRADUZIONE
Dato il gran numero di avvenimenti mi limito a raccontare senza addentrarmi nei particolari solo queli più noti. Io infatti non scrivo storie ma vite e d'altra parte anche le più encomiabili imprese non sono prive di difetti. per non dire che spesso una piccola azione una parola un motto arguto danni un'idea del carattere di una persona molto meglio di queanto non possano fare scontri di eserciti con migliaia di morti o assedi di città. come i pittore nell'eseguire un ritratto si curano principalmente del volto e dell'espressione degli occhi da cui traspare la personalità e pochissimo delle altre parti del corpo così io preferisco interessarmi di più dei segni interiori e attraverso questi rappresentare la vita dei personaggi lasciando ad altri il racconto delle grandi contese.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco - PLUTARCO
- Visite: 2
INIZI DEL GOVERNO DI TEMISTOCLE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE n. 1 dal libro astrea
Avendo preso il potere, fin da principio tentò di far salire i cittadini sulle triremi e li persuase dopo aver abbandonato la città ad affrontare il barbaro in mare quanto più lontano dalla Grecia. Opponendosi molti, condusse un numeroso esercito verso Tempe con i Lacedemoni, come per difendere lì la Tessaglia, che in quel momento non sembrava ancora simpatizzare per i Medi; poiché si ritirarono da lì senza risultati e i Tessali unitisi al re parteggiavano per i Medi (i luoghi) fino alla Beozia, gli Ateniesi appoggiavano di più Temistocle riguardo la sua politica navale ed è mandato con navi verso l'Artemisio per custodire lo stretto.
traduzione n. 2
Avendo ottenuto il potere, (certamente) subito si accingeva a imbarcare i concittadini sulle triremi e persuadeva i concittadini a scontarsi con i barbari (letteralmente "contro il barbaro") per mare dopo che erano il più lontano possibile dalla Grecia. Dunque poiché molti si opponevano, condusse un grande esercito verso tempe con i Lacedemoni, con l'intenzione di difendere proprio lì la Tessaglia, che allora non sembrava ancora essere dalla parte dei Medi (esplicitando: "...che allora non sembrava che fosse ancora dalla parte dei Medi"); dunque dopo che furono indietreggiati da lì senza aver concluso nulla, e, quando gli abitanti della Tessaglia erano giunti in aiuto del re, gli stati fino alla Boezia erano dalla parte dei Medi, subito maggiormente gli Ateniesi obbedivano a Temistocle riguardo il mare e (ed egli) viene mandato dall'Artemisio con delle navi affinché custodisca/controlli gli stretti.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco - PLUTARCO
- Visite: 2
INFAUSTI PRESAGI
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Gymnasion 2
TRADUZIONE
Mentre Alessandro procedeva verso Babilonia, Nearco il capo della flotta essendogli andato incontro disse di aver incontrato dei Caldei, che esortavano Alessandro ad allontanarsi da Babilonia. Non rifletteva, ma procedeva. Essendo giunto presso le mura, vide molti corvi che volteggiavano e si beccavano l'un l'altro, alcuni dei quali caddero vicino a lui. In seguito ci fu la denuncia contro Apollodoro stratega di Babilonia, che aveva fatto un sacrificio per conoscere il suo avvenire, chiamò l'oracolo Pitagora. Ma poiché l'indovino non nega il fatto, domandò di che tipo erano le viscere delle vittime: ma quando quello rispose che il fegato era privo di lobo, disse: "Ahimè, presagio funesto". Non danneggiò in alcun modo Pitagora, ma si rammaricava di non essersi fidato di Nearco e passava gran parte del tempo fuori da Babilonia riposando e navigando attorno all'Eufrate. Lo disturbavano anche molti altri presagi. Infatti un asino mansueto, dopo aver assalito e calpestato il leone più grande e più bello tra quelli allevati, lo uccise.
- Incorruttibilità spartana - Plutarco versione greco da Verso Itaca
- Incertezza e confusione in Grecia all'arrivo di Serse - Plutarco versione greco
- Il suicidio di Demostene nel santuario di Posidone a Calauria - Plutarco versione greco
- L'invasione spartana dell'Attica - Plutarco versione greco l'ordine delle parole