INCORRUTTIBILITA' SPARTANA
VERSIONE DI GRECO di PlutarcoTRADUZIONE dal libro Verso Itaca
TRADUZIONE
Meandro, tiranno di Samo, grazie all'irruzione dei Persiani, fuggì a Sparta e fu ospitato da Cleomene. Dopo che egli ebbe mostrato quanti calici d'oro e d'argento aveva portato e offrendoli come doni a Cleomene, quello non ne accettò nessuno, prendendo anche la precauzione che non li offrisse ad altri fra i cittadini, e recatosi dagli efori, disse che era meglio per Sparta che il suo ospite di Samo si allontanasse dal Peloponneso, affinché non convincesse qualcuno degli Spartani a diventare malvagio. Essi, prestandogli ascolto, bandirono Meandro quello stesso giorno.