LE OCHE DEL CAMPIDOGLIO VERSIONE DI GRECO di Plutarco TRADUZIONE dal libro Hellenikon Phronema
Qui trovi la versione DIVERSA presa dal libro GRECO TERZA EDIZIONE
Ma c'erano intorno al tempio di Giunone le oche sacre in altri tempi allevate senza risparmio ma allora poiché ormai i viveri razionati a mala pena bastavano agli uomini erano trascurate e se la passavano male. L'oca è un animale per natura di udito fine e che si impaurisce a ogni rumore quelle poi tenute sveglie e senza pace per la fame percepirono subito l'avvicinarsi dei galli e di corsa e starnazzando si lanciarono contro di loro svegliando tutti mentre i barbari ormai scoperti e con maggior impeto muovevano all'attacco. I difensori avendo preso nella fretta l'arma che a ciascuno capitava nelle mani correvano in aiuto secondo le possibilità del momento