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Solone e Pisistrato
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Gymnasion TRADUZIONE
Ορων ο Σολων Πεισιστρατον προς την τυραννιδα παρορμωντα, το μεν πρωτον λογοις αυτον επεχειρησεν αποτρεπειν ταυτης της επιβολης· ου προσεχοντας δε αυτου, καιπερ ηδη παντελως γηραιος ων, προηλθεν εις την αγοραν μετα της πανοπλιας ως μαχουμενος· θαυμαζομενου δε του πληθους δια το παραδοξον, παρεκαλει τους πολιτας αναλαβειν τα οπλα και παραχρημα καταλυειν τον τυραννον ουδενος δε αυτω προσεχοντος, και παντων αυτου μανιαν καταγιγνωσκοντων, τινων δε παραγηραν αυτον αποφαινομενων, ο μεν Πεισιστρατος ηδη τινας δορυφορους συναγαγομενος προσηλθε τω Σολωνι και επυθετο τινι θαρρων την τυραννιδα καταλυειν αυτου βουλεται· του δε ειποντος οτι τω γηρα, θαυμασας την φρονησιν αυτου, ουδεν αυτον ηδικησεν.
Solone vedendo Pisistrato spinto alla tirannide, per prima cosa trattò con discorsi per dissuaderlo dallo stesso progetto; non dandogli ascolto, sebbene fosse già del tutto vecchio, andò verso la pazzia con l’armatura completa come per combattere. La folla, meravigliata dal paradosso, richiamò i cittadini per radunare le armi e deporre all’istante il tiranno; poiché nessuno gli diede ascolto e tutti riconobbero la sua follia e alcuni lo considerarono rimbambito, subito Pisistrato, radunando alcuni lancieri, andò da Solone e gli chiese se avendo coraggio nella vecchiaia (Pisistrato) meravigliandosi della sua intelligenza non lo maltrattò.
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CARATTERE DI BRUTO
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Ellenika
TRADUZIONE
Dicono che Bruto fosse amato dai più per la virtù, che fosse amato dagli amici, che fosse ammirato dai migliori, che non fosse odiato neppure dai nemici, poiché era un uomo mite e magnanimo e indifferente a igni sentimento e al piacere e alla ricchezza, avendo custodito la mente retta e instancabile che stava in difesa dal bello e dal giusto. Dunque dicono che i nemici non muovevavo a Bruto false accuse, ma anche che molti ascoltavano Antonio dire che pensava che solo bruto avesse attaccato Cesare eseendo stato spinto dalla magnificenza e dall evidente bellezza dell'azione, e che gli altri si scagliarono contro l'uomo odiandolo ed essendo invidiosi.
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SOLONE ESORTA GLI ATENIESI
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Paradeigmata
TRADUZIONE
Ma poiché lo stesso Pisitrato essendosi ferito andò verso la piazza, portato su un carro e incitò il popolo come se fosse stato agognato dai nemici, per il modo di governare e aveva anche molti che si adiravano e gridavano, Solone disse, essendosi accostato accanto ed essendosi presentato: "Non interpreti bene, oh figlio di Ippocrate, l'Odisseo omerico: infatti fai queste cose, con le quali quello ingannò i nemici, ingannando i cittadini, avendo tormentato te stesso". Da questo momento la moltitudine era pronta a prendere le difese di Pisistrato e il popolo si radunò in assemblea. Ma poiché Aristone aveva proposto che venissero assegnate cinquanta guardie del corpo armate di clava a Pisitrato, Solone essendosi destato si oppose ed esaminò molte cose simili a quelle che aveva scittto attraverso i poemi: infatti fate attenzione alla parola e alle promesse di un uomo ingannevole, ognuno di voi cammina sulle orme della volpe(uomo furbo)ma tutti noi abbiamo una mente frivola.
Ma vedendo che i poveri si accingevano a rendere benevolenza a Pisitrato e facevano rumore e che i ricchi fuggivano ed avevano paura, si allontanò dopo aver detto di essere più saggio degli uni e più coraggioso degli altri; più saggio di quelli che nn si acccorgevano del fatto, ma più coraggioso di quelli che se ne accorgevano, ma che temevano di opporsi alla tirannide.
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SOLONE FU IL PIU' SAGGIO DI TUTTI, PUBLICOLA IL PIU' FELICE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Τελευτήσας ὁ Ποπλικόλας οὐ φίλοις οὐδ´ οἰκείοις μόνον, ἀλλὰ καὶ τῇ πόλει πάσῃ, μυριάσι πολλαῖς, δάκρυα καὶ πόθον καὶ κατήφειαν ἐφ´ αὑτῷ παρέσχεν· αἱ γὰρ Ῥωμαίων γυναῖκες ἐπένθησαν αὐτόν, ὥσπερ υἱὸν ἢ ἀδελφὸν ἢ πατέρα κοινὸν ἀποβαλοῦσαι.
‘Χρήματα δ´ ἱμείρειν μὲν ἔχειν’ φησὶν ὁ Σόλων, ‘ἀδίκως δὲ πεπᾶσθαι οὐκ ἐθέλειν’, ὡς δίκης ἐπιούσης· Ποπλικόλᾳ δ´ ὑπῆρχεν οὐ μόνον μὴ κακῶς πλουτεῖν, ἀλλὰ καὶ καλῶς ἀναλίσκειν εὖ ποιοῦντι τοὺς δεομένους. Ὥστ´ εἰ σοφώτατος ἁπάντων ὁ Σόλων, εὐδαιμονέστατος ὁ Ποπλικόλας. Ἃ γὰρ εὔξατο τῶν ἀγαθῶν ἐκεῖνος ὡς κάλλιστα καὶ μέγιστα, ταῦτα καὶ κτήσασθαι Ποπλικόλᾳ καὶ φυλάξαι χρωμένῳ μέχρι τέλους ὑπῆρξεν.
TRADUZIONE
Publicola con la sua morte procurò lacrime e rimpianto di se e tristezza non soltanto agli amici e ai familiari ma anche all'intera città a parecchie decine di migliaia di persone. Infatti le donno romane lo piansero cose se avvessero perso un figliolo o un fratello od un comune padre. Dice solone "Desiderare di avere ricchezze, ma acquistarle con ingiustizia non volere, in quanto arriva poi la giustia. In pubbliconla non ci fu solo la volontà di non possedere ingiustamente ricchezze ma ci fu anche quella di spenderle bene, facendo fronte alle necessità di chi aveva bisogno di lui. Così che se Solone fu il più sapiente di tutti gli uomini, Publicola fu il più felice. Que beni infatti che quello si augurava come i più grandi e i più belli Pubblicola ebba la fortuna di possederli e di conservarli, gondendoli fino alla fine
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CAPACITA' PROFETICHE DELLE ANIME
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE
Le anime avendo dunque questa capacità naturale ma oscura e di poca immaginativa tuttavia spesso vaniscono e alcune si riaccendono nei sogni e in punto di morte di un corpo che è stato puro o che raggiunge un 'unione adatta perciò, cosicchè ragione e riflessione sono libere e si staccano dalle attuali condizioni, rivolgendosi ad un essere irragionevole e ad un recettivo d'immagini riguardo al futuro. Perchè come dice Euripide "L'indovino migliore ritrae chiunque bene" invece quell'uomo saggio, seguendo quello che ha la mente dell'anima e com'è naturale quello che guida metodicamente, come se la tavoletta profetica non scritta, sena senso ed indefinita da quello, disposta a ricevere delle apparizioni che presagiranno per le sofferenze, avverrà il futuro senza riflessione quando si allontani soprattutto dal presente.