- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
1. Mea rura securus peragrabam, cum subito fulgore pinus icitur.
RURA - Io visitavo tranquillo le mie campagne quando all'improvviso un pino veniva (lett. presente) colpito da un fulmine.
2. Antiquis temporibus tellus sine ullo labore multa praebebat.
TEMPORIBUS - Nei tempi antichi il mondo senza nessuna fatica offriva molte cose.
3. Hieme per caelum nocturnum multa clara sidera cernuntur.
SIDERA – D'inverno attraverso il cielo notturno si distinguono molte famose stelle.
4. In epistulis ad amicum Lucilium saepe Seneca philosophus gladiatorum certamina vituperat.
CERTAMINA - Nelle lettere all'amico Lucilio, spesso il filosofo Seneca critica le lotte dei gladiatori.
5. Varro docte in libris suis de origine et declinatione nominum disserit.
NOMINUM - Varrone abilmente nei suoi libri disserta sull'origine e sulla declinazione dei vocaboli.
6. Ciceroni multa volumina vel Graecorum philosophorum vel tragicorum poetarum erant.
VOLUMINA - Cicerone aveva molte opere (dativo di possesso "a cicerone erano molti volumi) sia dei filosofi greci sia dei poeti tragici.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
Catullus amans Lesbiam multa levia carmina scripsit....
1. Catullo amando (poichè amava) Lesbia scrisse molte poesie.
2. Il saggio non trascura i motti salaci (sale, salis al plurale)
3. A Cicerone che ritornava nella Curia giunse incontro il suo amico Attico.
4. Gli abitanti temendo i nemici abbandonavano la loro città e affrettandosi si nascondevano nei boschi.
5. Le parole infuriate feriscono gli animi di chi le ascolta.
6. Marte desideroso di guerre quando è in pace dentro al grembo di Venere sta supino bramando (ĭnhĭo + in + acc) la sua bella dea.
(by Vogue)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
Me thesauros repperisse fortasse censes: pro certo autem habeto numquam Fortunam me adiuvisse...
1. Tu ritieni forse che io ho trovato tesori/enormi quantità di denaro al contrario abbi (habeo pro certo=ho per certo) per certo che la fortuna non mi ha mai favorito.
2. Cesare disse che lui (se) certamente avrebbe considerato Ariovisto non come un amico, ma come un nemico poiché egli né si ritirava dalla Gallia ne conduceva via l'esercito.
3. Il mondo (accusativo) che piacque chiamare con un altro nome (ovvero) "cielo" sin dai tempi antichi (ab antiquo) credono che sia una divinità che non sia stata creata e che non avrà fine.
4. Già dopo la cacciata dei re, i cittadini presero le armi per difendere la libertà ricevuta contro i latini ora prendere le armi per difendere i nostri interessi [tutte le nostre cose] poiché i nostri cittadini minacciano gli stessi mali.
5. Vi insegno solo questo fratelli, affinché non lasciate impunito un delitto tanto grave.
6. Era arrivato con i Romani anche un tale (di nome) Micizio, come ambasciatore dalla Calcide, per chiedere a Quinzio un presidio militare.
7. Cesare rispose a queste parole degli ambasciatori che lui (se) avrebbe salvato dai pericoli il diritto di cittadinanza dei Nervi e che avrebbe ordinato ai popoli confinanti di non produrre ingiustizia.
8. Tiberio calunniò a tal punto Germanico da screditare le sue famose imprese come inutili e da biasimare le vittorie gloriose come dannose per lo stato.
9. Dopo, nel grande combattimento fu sparso molto sangue: le due schiere erano a tal punto attaccate da urtare armi contro armi, da volgere le punte della spada sui volti.
10. Però gli spazi tra le torri devono essere collocati in mondo tale che il lancio di una freccia sia breve dall'una all'altra, cosicchè se si viene presi d'assedio, i nemici vengano respinti dalle torri che saranno a destra e a sinistra, con i lanci delle frecce.
(By Vogue)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
1. Romam ibimus an Capuae manebimus? - Nescio an Romam ituri simus an Capuae mansuri simus.
3. Quis nos prodidit? - Scisne quis nos prodiderit.
4. Quo profugies? - Dic mihi quo profugiturus sis.
5. Mutavistine rationem tuam erga studium? - Quando mihi dices mutatusne sis rationem tuam erga studium.
6. In oppido manebimus an rus petemus? - Me rogo utrum in oppido mansuri an rus petituri simus.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
- La ricca città
- delle furbe volpi
- ai cittadini onesti, con i cittadini onesti per i cittadini onesti, a causa dei cittadini onesti
- al nemico empio
- con una lunga lite, a causa di una lunga lite
- di un inganno pericoloso della nostra arte, contieni! (imperativo 2a singolare del verbo artio).
- I diritti dei popoli, o diritti dei popoli(vocativo)
- Ai ragazzi e ai giovani, a causa dei ragazzi e dei giovani, con i ragazzi e con i giovani.
- Gli insegnamenti delle arti – o insegnamenti delle arti (voc. )
- Che io dia in dote (doto, congiuntivo presente 1a singolare), la dote della moglie (accusativo)
- Nelle fauci delle tigri
- Le ossa del corpo, o ossa del corpo
- Nella mente degli dei tenebre della notte, o tenebre della notte, alle tenebre della notte.
- Con una candida veste, per una candida veste, veste candida (ablativo di qualità).