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Μυρμηξ απο διψης εις την πηγην αγεται και εις την ροην καταπιτει... Τοις ευεργεταις αει η τυχη χαριζεται δωρεας.
Una formica per la sete si avvicina ad una sorgente e cade nella corrente: la formica viene trascinata via dalla corrente e si sente perduta. Una colomba vede la sventura della formica e dice: "Non aver paura" e getta nella corrente un rametto di mirto; la formica si aggrappa al rametto e si salva. Un uccellatore è sul punto di catturare la colomba con una rete: la formica vede l'insidia dell'uccellatore e morde l'uccellatore: questi per il dolore lascia cadere la rete: la colomba fugge via. La fortuna offre sempre doni sempre ai benefattori.
(By Geppetto)
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Λεγουσιν Ηρακλεα συγνιγνεσθαι Φιγαλεα του Αλκιμενδοντος θυγατρι· ως Ο Αλκιμεδων ησθανετο αυτν τοκον εχουσαν... η πλησιον πηγη Κισσα απο της ορνιθος ονομαζεται.
Dicono che Eracle aveva rapporti con Figalea, la figli di Alcimendonte; quando Alcimendonte si accorse che ella aveva partorito la espone(va) sul monte per uccidere con lei anche il suo bambino che gli Arcadi chiamano Ecmagora. Mentre il bambino piangeva, non appena fu esposto (ἔκκειμαι) una gazza, [che è] un uccello udiva che egli piangeva ed imitava i vagiti. Poichè Eracle facendo quella strada udiva la gazza e - credeva infatti che fosse un bambino e non il pianto di un uccello - si volgeva verso la voce. Riconosciutala (la donna), la sciolse dai legami/nodi e salvava il figlio. Da quello la fonte che è vicino a Cissa, viene chiamata dall'uccello [nel senso che ha il nome dell'uccello].
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
Dicono che Eracle avesse rapporti con Figalea figlia di Alcimedonte: quando Alcimedonte si accorse (αἰσθάνομαι) che ella aveva partorito, l'abbandona su di un monte per farla morire, con lei anche suo figlio che gli Arcadici chiamano Acmagora. Poiché il bimbo piangeva perché era abbandonato (genit. assol. ), l'uccello Gazza udiva il pianto (il piangente) e ne imitava (ἀπομιμέομαι) i lamenti; ed Eracle, che in qualche modo percorreva questa strada, udiva la gazza e - riconosceva infatti che fosse il pianto di un bambino e non di un uccello - si avviava verso quel suono: dopo averla (la donna) riconosciuta la liberava dai legami e salvava il bimbo. Per questo la vicina fonte dall'uccello viene chiamata Gazza.
(By Geppetto)
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Τιμολαος μεν δη Κορινθιος ελεγεν· "Αλλ'εμοι δοκει, ω ανδρες συμμαχοι το των Λακεδαιμονιων πραγμα ειναι ομοιον τοις ποταμοις... τη Λακεδαιμονι την μαχην ποιεισθαι. (da Senofonte)
Timolao di Corinto diceva: "Ma mi pare, o alleati, che la questione degli Spartani sia uguale ai fiumi. I fiumi infatti vicino alle sorgenti non sono grandi, ma facili da attraversare, quando sboccano, diversi fiumi rendono la loro corrente tumultuosissima e gli Spartani allo stesso modo si comportano, essi sono i soli che avanzando (πρόειμι) e conquistando le città sono invincibili. Io li vedo come quelli che vogliono cavar fuori le vespe (σφήξ - σφηκός): quelli che provano a catturare (θηράω) le vespe che vengono fuori, da molte sono punti: appiccando (invece) il fuoco alle vespe che sono ancora all'interno, essi non patiscono niente, domano le vespe. Ritengo opportuno (ἡγέομαι) allora che sia necessario sia fatta nello stesso modo la battaglia a Sparta."
(By Geppetto)
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Κεκροψ της Αττικης εβασιλευε πρωτος και την γην προτερον λεγομενην Ακτην αφ' εαυτου Κεκροπιαν ωνομαζεν... το Θρασιον πεδιον επεκλυζε.
Cecrope per primo fu re dell'Attica e successivamente chiamò l'Attica dal suo nome Cecropia. Dopo di ciò gli dei vollero impadronirsi delle città delle quali avevano intenzione di avere loro signoria. Per primo giunse in Attica Poseidone e, colpendo col tridente il centro dell'acropoli, fece apparire il mare che ora chiamano Eretteo. Dopo giunse Atena e piantò l'olivo che ora si ammira nel tempio di Pandroso. La regione fu assegnata ad Atena perché per prima aveva piantato l'olivo. Atena allora diede il nome a questa città, Poseidone, con animo furibondo, sommerse (ἐπικλύζω) la pianura di Tria. (by Geppetto)
GENITIVI ASSOLUTI TRADOTTI IN TUTTI I MODI
1. Essendovi contesa
2-Poiché c'era contesa
3-Visto il litigio fra questi dei per la regione, il Cronide (Zeus figlio di Crono) per Atena e per Poseidone chiamò come giudici gli altri dei.
1- Dopo che gli dei esprimevano
2- Avendo gli dei espresso
3- Quando gli dei esprimevano il giudizio, la regione fu assegnata ad Atena perché per prima aveva piantato l'olivo. Atena allora diede il nome a questa città, Poseidone, con animo furibondo, sommerse (ἐπικλύζω) la pianura di Tria.
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Εν τη ηλη ορνιθοθηρας τας ημερας περιστερας προσδεει προς σαγηνην και κρυπτεται. Αγριαι περιστεραι τας ημερας περιστερας βλεπουσι και προσερχονται·... προδοται της συγγενειας.
Un uccellatore nella selva chiude in una trappola delle colombe domestiche e si nasconde. Delle colombe selvatiche vedono le colombe domestiche ed entrano: così anche le colombe selvatiche vengono prese nella trappola. L'uccellatore accorre e prende le colombe, sia le domestiche che le selvatiche. Le colombe selvatiche dicono alle domestiche: "Siete deplorevoli: non ci avvertite (προμηνύω) della trappola dell'uccellatore e così anche noi siamo catturate". Le colombe domestiche rispondono e dicono: "La felicità del padrone è scopo di successo per i servitori: l'uccellatore vuole abbondante cacciagione e noi gliela forniamo". Così giustamente i servitori, per il banchetto dei padroni, sono traditori del vincolo di sangue.
(By Geppetto)