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Ἡ γεωργία οὕτω φιλάνθρωπός ἐστι καὶ πραεῖα τέχνη ὥστε καὶ ὁρῶντας καὶ ἀκούοντας ἐπιστήμονας εὐθὺς ἑαυτῆς ποιεῖν. Πολλὰ δὲ καὶ αὐτὴ διδάσκει ὡς ἂν κάλλιστά τις αὐτῇ χρῷτο. Αὐτίκα ἄμπελος ἀναβαίνουσα μὲν ἐπὶ τὰ δένδρα, ὅταν ἔχῃ τι πλησίον
L'agricoltura è un'arte così benevola e affidabile da rendere subito esperti di essa anche [solo] vedendo e ascoltando. E molte cose (ci) insegna lei stessa, su come usarla nel miglior modo possibile. Subito la vite, che sale sugli alberi, quando ha un albero vicino, (ci) insegna a sostenerla. E distendendo attorno i tralci, quando i grappoli sono ancora acerbi, (ci) insegna ad ombreggiare i grappoli d'uva esposti al sole in quel periodo. E quando è il momento che diventino dolci sotto il sole, perdendo le foglie, (ci) insegna a scoprirla e a portare a maturazione i frutti, e per la grande abbondanza mostrando alcuni grappoli maturi e altri ancora acerbi, (ci) insegna a vendemmiarla.
(By Vogue)
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Πάλαι τῶν Μεγάρων ἐβασίλευε ὁ Νῖσος, ὃς ἔνδοξος ἦν ὅτι πορφυρᾶν ἐν μέση τῇ κεφαλῇ τρίχα εἶχε καὶ διὰ αὐτὴν ἄμαχος ἦν. Ὁ δὲ Μίνως, ὁ τῆς Κρήτης ἄναξ, ἐστράτευέ ποτε ἐπὶ τὰ Μέγαρα ὅτι παραλαμβάνειν ἔμελλεν... καὶ αὐτὴν ὑποβρύχιον ἐποίες
Anticamente regnava su Megara Niso, il quale era famoso perché aveva un capello purpureo in mezzo alla testa e per questo era invincibile. Una volta, Minosse, il signore di Creta, conduceva una campagna di guerra contro Megara perché aveva intenzione di conquistarla. Per questo motivo Niso consultava un oracolo sulla vittoria e il dio gli profetizzava questo oracolo: "Se il capello purpureo viene strappato, è necessario che Niso muoia, se invece no, Niso si salva insieme alla patria." Niso aveva una figlia bella e affascinante, aveva come nome Scilla (dativo di possesso a lei era nome di Scilla). Scilla amava segretamente Minosse e strappava il capello purpureo al padre. Così Minosse conquistava Megara grazie alla fanciulla, ma Scilla pagava il prezzo (la pena) del tradimento: Minosse infatti legava la fanciulla per i piedi alla poppa della nave e la mandava sott'acqua.
(By Vogue)
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Οἱ στρατιῶται Ἑλληνικοί, οἳ πεζῇ ἐμάχοντο, ἔσχιζον εἰς ὁπλίτας καὶ γυμνήτας καὶ πελταστάς. Οἱ μὲν ὁπλῖται κόρυθας καὶ θώρακας καὶ κνημίδας και ἀσπίδας καὶ λόγχας καὶ μαχαίρας ἔφερον...
I soldati greci, che combattevano a piedi, si dividevano in soldati armati con armi pesanti (opliti), soldati armati alla leggera e fanti armati con scudi leggeri (peltasti). Gli opliti portavano elmi, corazze, gambali, scudi, lance e spade. Gli elmi erano di cuoio o di bronzo, invece le corazze erano di bronzo e di bronzo erano anche i gambali. Gli scudi erano avvolti da pelli bovine. Le lance degli opliti erano lunghe, le spade invece erano corte. In seguito gli opliti sostituivano al posto delle corazze tuniche di lino. I fanti armati alla leggera e i peltasti avevano lo scudo leggero e l'arco o il giavellotto o la fionda. Quindi i soldati a piedi si differenziavano per le armi ma erano tutti uguali per obbedienza e coraggio.
(By Vogue)
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Τέττιξ ἐπί τινος ὑψηλοῦ δένδρου ηδεν. Αλώπηξ δὲ ἐβούλετο αὐτὸν κατεσθίειν καὶ τοιοῦτόν τι συνετίθει. Αντικρυς στατὴ ἐθαύμαζε τὴν αὐτοῦ εὐφωνίαν καὶ ἐκέλευε καταβαίνειν ὅτι ἔθελε θαυμάζειν...
Una cicala cantava su un alto albero. Una volpe voleva mangiarsela ed escogitava (συντίθημι imperfetto) una cosa di questo genere. (La volpe) ferma di fronte ammirava la sua bella voce e la esortava a scendere perché voleva ammirare l'animale che emetteva un suono (φθέγγομαι) di tale portata. Ma poiché quella sospettava le sue imboscate (lett. Le imboscate di quella) recideva una foglia e la gettava a terra. La volpe accorreva come sulla cicala e la cicala diceva: "Ti sei sbagliata, cara mia (ὦ αὕτη), se supponevi (ὑπολαμβάνω imperf 2a sing) che una cicala scendeva. Io infatti evito le volpi da quando nell'escremento (=nella cacca) di una volpe ho visto delle ali di cicala. La favola dimostra che le sventure dei congiunti rendono saggi gli assennati fra gli uomini.
(By Vogue)
Ulteriore proposta di traduzione
Una cicala friniva su un alto albero. Una volpe voleva mangiarla ed escogitava (συντίθημι imperfetto) una cosa simile. (La volpe) Immobile di fronte ammirava la sua canora voce e la invitava a scendere perché voleva rendere onore all'animale che disponeva di un canto (φθέγγομαι) così rilevante (τηλικοῦτος). E siccome ella sospettava la sua insidia, recideva una foglia e la lasciava cadere. La volpe si precipitava come (se fosse) sulla cicala e la cicala diceva: "O tu, ma ti sei sbagliata se supponevi che venisse giù una cicala una cicala! Infatti io sto in guardia dalle volpi da quando nello sterco di volpe vidi delle ali di cicala". Il racconto dimostra che le sventure degli altri rendono accorti gli uomini scaltri. (by Geppetto)
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Ἰξευτής τις ἀναλαμβάνει ιξὸν καὶ καλάμους καὶ ἐκ τῆς αὑτοῦ οἰκίας εἰς τὴν ὕλην ἐπ' ἄγραν ἐξέρχεται. Ὁ δὲ κίχλην λεύσσει ἐπὶ ὑψηλοῦ δένδρου καὶ ταύτην συλλαμβάνειν βούλεται. Ὁ ἐξευτής συνάπτει ...
Un cacciatore prende vischio e canne ed esce dalla sua casa per cacciare nel bosco. Vede un tordo su un albero alto e vuole catturarlo. Il cacciatore lega le canne e vede il tordo sull'albero, ma così non vede vicino un altro animale, un serpente, e lo colpisce. Questo si gira con ira e lo morde. Il cacciatore muore per il veleno del serpente e dice: "Patisco giustamente infatti volevo cacciare un altro e io stesso sono stato attirato alla morte da un piccolo serpente mortale". Così coloro che complottano contro il prossimo, cadono loro stessi in disgrazie. (By Vogue)
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Analisi grammaticale
Ἰξευτής τις ἀναλαμβάνει ἐξὸν καὶ καλάμους καὶ ἐκ τῆς αὑτοῦ οἰκίας εἰς τὴν ὕλην ἐπ' ἄγραν ἐξέρχεται.
- Ἰξευτής τις:
- Ἰξευτής: sostantivo maschile, terza declinazione, singolare, nominativo
- τις: pronome indefinito, singolare, nominativo
- ἀναλαμβάνει:
- verbo transitivo, seconda coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- ιξὸν:
- sostantivo maschile, singolare, accusativo (vischio per cacciare)
- καὶ καλάμους:
- καὶ: congiunzione
- καλάμους: sostantivo maschile, seconda declinazione, plurale, accusativo
- καὶ ἐκ τῆς αὑτοῦ οἰκίας:
- καὶ: congiunzione
- ἐκ: preposizione
- τῆς: articolo determinativo femminile, singolare, genitivo
- αὑτοῦ: pronome riflessivo, singolare, genitivo
- οἰκίας: sostantivo femminile, prima declinazione, singolare, genitivo
- εἰς τὴν ὕλην:
- εἰς: preposizione
- τὴν: articolo determinativo femminile, singolare, accusativo
- ὕλην: sostantivo femminile, prima declinazione, singolare, accusativo
- ἐπ' ἄγραν:
- ἐπὶ: preposizione
- ἄγραν: sostantivo femminile, terza declinazione, singolare, accusativo
- ἐξέρχεται:
- verbo intransitivo, seconda coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
Ὁ δὲ κίχλην λεύσσει ἐπὶ ὑψηλοῦ δένδρου καὶ ταύτην συλλαμβάνειν βούλεται.
- Ὁ δέ:
- ὁ: articolo determinativo maschile, singolare, nominativo
- δέ: particella avversativa
- κίχλην:
- sostantivo femminile, terza declinazione, singolare, accusativo
- λεύσσει:
- verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- ἐπὶ ὑψηλοῦ δένδρου:
- ἐπὶ: preposizione
- ὑψηλοῦ: aggettivo qualificativo maschile, seconda declinazione, singolare, genitivo
- δένδρου: sostantivo neutro, seconda declinazione, singolare, genitivo
- καὶ ταύτην συλλαμβάνειν βούλεται:
- καὶ: congiunzione
- ταύτην: pronome dimostrativo femminile, singolare, accusativo
- συλλαμβάνειν: verbo transitivo, terza coniugazione, infinito presente
- βούλεται: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
Ὁ ἐξευτής συνάπτει τοὺς καλάμους καὶ ἀτενίζει εἰς τὴν κίχλην ἐπὶ τοῦ δένδρου, ἀλλ᾽ οὕτως ἐγγὺς οὐ βλέπει ἄλλο ζῷον, ὀφίδιόν τι, καὶ αὐτὸ πατάσσει.
- Ὁ ἐξευτής:
- ὁ: articolo determinativo maschile, singolare, nominativo
- ἐξευτής: sostantivo maschile, terza declinazione, singolare, nominativo
- συνάπτει:
- verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- τοὺς καλάμους:
- τοὺς: articolo determinativo maschile, plurale, accusativo
- καλάμους: sostantivo maschile, seconda declinazione, plurale, accusativo
- καὶ ἀτενίζει:
- καὶ: congiunzione
- ἀτενίζει: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- εἰς τὴν κίχλην:
- εἰς: preposizione
- τὴν: articolo determinativo femminile, singolare, accusativo
- κίχλην: sostantivo femminile, terza declinazione, singolare
ἐπὶ τοῦ δένδρου:
- ἐπὶ: preposizione
- τοῦ: articolo determinativo maschile, singolare, genitivo
- δένδρου: sostantivo neutro, seconda declinazione, singolare, genitivo
ἀλλ᾽ οὕτως ἐγγὺς οὐ βλέπει ἄλλο ζῷον, ὀφίδιόν τι, καὶ αὐτὸ πατάσσει.
- ἀλλὰ: congiunzione avversativa
- οὕτως: avverbio
- ἐγγὺς: avverbio
- οὐ: avverbio di negazione
- βλέπει: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- ἄλλο: aggettivo indefinito, neutro, singolare, accusativo
- ζῷον: sostantivo neutro, seconda declinazione, singolare, accusativo
- ὀφίδιόν τι:
- ὀφίδιον: sostantivo neutro, terza declinazione, singolare, accusativo
- τι: pronome indefinito, singolare, accusativo
- καὶ: congiunzione
- αὐτὸ: pronome dimostrativo neutro, singolare, accusativo
- πατάσσει: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
Ὁ δ' ίξευ τὴς ὑπὸ τοῦ φαρμάκου τοῦ ὀφιδίου ἀποθνῄσκει καὶ λέγει· «Δίκαια πάσχω ἐβουλόμην γὰρ θερεύειν ἕτερον καὶ αὐτὸς ἀγρεύομαι εἰς θάνατον ὑπὸ ὀφιδίου μικροῦ καὶ θανασίμου».
- Ὁ δέ:
- ὁ: articolo determinativo maschile, singolare, nominativo
- δέ: particella avversativa
- ίξευ:
- sostantivo maschile, terza declinazione, singolare, nominativo
- τὴς:
- articolo determinativo femminile, singolare, genitivo
- ὑπὸ: preposizione
- τοῦ φαρμάκου:
- τοῦ: articolo determinativo maschile, singolare, genitivo
- φαρμάκου: sostantivo neutro, seconda declinazione, singolare, genitivo
- τοῦ ὀφιδίου:
- τοῦ: articolo determinativo maschile, singolare, genitivo
- ὀφιδίου: sostantivo neutro, terza declinazione, singolare, genitivo
- ἀποθνῄσκει:
- verbo intransitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- καὶ λέγει:
- καὶ: congiunzione
- λέγει: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona singolare
- «Δίκαια πάσχω ἐβουλόμην γὰρ θερεύειν ἕτερον καὶ αὐτὸς ἀγρεύομαι εἰς θάνατον ὑπὸ ὀφιδίου μικροῦ καὶ θανασίμου».
- Δίκαια: avverbio
- πάσχω: verbo intransitivo, terza coniugazione, presente indicativo, prima persona singolare
- ἐβουλόμην: verbo transitivo, terza coniugazione, aoristo indicativo, prima persona singolare
- γὰρ: congiunzione causale
- θερεύειν: verbo transitivo, terza coniugazione, infinito presente
- ἕτερον: aggettivo indefinito, neutro, singolare, accusativo
- καὶ: congiunzione
- αὐτός: pronome dimostrativo maschile, singolare, nominativo
- ἀγρεύομαι: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, prima persona singolare
- εἰς θάνατον:
- εἰς: preposizione
- θάνατον: sostantivo maschile, seconda declinazione, singolare, accusativo
- ὑπὸ: preposizione
- ὀφιδίου: sostantivo neutro, terza declinazione, singolare, genitivo
- μικροῦ: aggettivo qualificativo maschile, seconda declinazione, singolare, genitivO
- θανασίμου: aggettivo qualificativo maschile, seconda declinazione, singolare, genitivo
Οὕτως ἐκεῖνοι οἱ (“che") ἐπιβουλεύονται τοῖς πέλας, αὐτοὶ συμφοραῖς περιπίπτουσιν.
- Οὕτως: avverbio
- ἐκεῖνοι: pronome dimostrativo maschile, plurale, nominativo
- οἱ: articolo determinativo maschile, plurale, nominativo
- ἐπιβουλεύονται: verbo transitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona plurale
- τοῖς πέλας:
- τοῖς: articolo determinativo maschile, plurale, dativo
- πέλας: sostantivo maschile, seconda declinazione, plurale, dativo
- αὐτοὶ: pronome dimostrativo maschile, plurale, nominativo
- συμφοραῖς:
- sostantivo femminile, prima declinazione, plurale, dativo
- περιπίπτουσιν: verbo intransitivo, terza coniugazione, presente indicativo, terza persona plurale