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Eulogos numero 28
Inizio: Φιλόνικος ὁ Θεσσαλὸς ἦγε Φιλίππῳ, τῷ τῆς Μακεδονίας μονάρχῳ, ἵππον Βουκεφάλαν ὡς ἀπεμπολῴη. Ὁ μὲν Φίλιππος εἰς τὸ πεδίον κατέβαινεν σὺν τῷ Ἀλεξάνδρῳ τῷ υἰῷ ῖνα τὸν ἵππον ὁρᾷ καὶ δοκιμάζῃ. Ὁ δὲ Fine: Εἶτα δὲ ἐπὶ τοῦ ζῴου ἵππευε καὶ τολμηρὸς τῷ δρόμῳ ἐδάμαζεν. Ὁ Φίλιππος οὖν πρὸς τὴν χαρὰν ἐδάκρυε
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Heos 1 pagina 143 numero 32
Eulogos pagina 136 numero 20
Ημιονω σαγαις εφορτιζεσθην και αμα επορευεσθην, ο μεν κοφινους χρυσου μεστους εφερεν ... Συ δε ος πενιχρος ει, ου κινδυνευεις και ευσοος ει".
Su due asini furono caricati dei pesi e (quelli) camminavano insieme, l'uno portava cesti pieni d'oro, l'altro sacchi pieni di orzo. L'asino che trasportava oro, marciava superbo e agitava la risonante campanella, l'altro lo seguiva lentamente. All'improvviso apparivano dei ladri e assalivano l'asino con l'oro mentre risparmiavano l'altro per il carico di scarso valore. Quando i ladri se ne andavano l'asino sventurato privo del carico piangeva e diceva: "Soffro giustamente per la mia ricchezza, infatti ero arrogante e non consideravo che l'oro è causa di pericoli. Tu che sei invece povero non corri pericoli e sei salvo."
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Eulogos pagina 137 numero 21
Οι Ελλενης προς την Τροιαν εστρατευον. Της Τροιας, οι στρατιωται και οι πολιται τη της χωρας σωτηρια αμυνειν εθελον και ... μετά σωφροσυνης και δικαιοσυνης εβασιλευε και δοξης και τιμης ετυγχανε.
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Οι Ελλενης προς την Τροιαν εστρατευον. ...
I Greci erano in guerra a Troia. Soldati e cittadini di Troia volevano combattere per la salvezza del posto e mostravano grande valore ed impegno in battaglia. Malgrado ciò, i soldati perivano, le case di antica data (πᾰλαιός è aggettivo con valore funzionale) venivano bruciate ed i Greci ottenevano la vittoria. Enea, figlio di Anchise e della dea Afrodite, dopo la caduta di Troia, fuggiva dal posto con i cittadini superstiti (i superstiti dei cittadini) per volere degli dei. Era era ostile ad Enea, ma l'uomo affrontava le tempeste del mare e sopportava gagliardamente le avversità della sorte. Infine Afrodite procurava sollievo al figlio e gli garantiva la sicurezza ed Enea si avviava verso il litorale italico. Lì, dopo afflizioni, affanni e combattimenti, si univa in matrimonio (ζεύγνῡμι) con Lavinia figlia di Fauno. Enea assumeva il comando e regnava con saggezza e giustizia e si procurava fama ed onore.
(By Geppetto)
Ulteriore proposta di Traduzione
I greci facevano una spedizione militare contro Troia. I soldati di Troia e i cittadini volevano proteggere la salvezza della regione e nella battaglia dimostravano coraggio e ardore. Ugualmente però i soldati perdevano e venivano bruciate le belle case e i greci conseguivano la vittoria. Dopo la distruzione di Troia Enea figlio di Anchise e della Dea Afrodite con i superstiti fra i cittadini (genitivo partitivo) fuggiva dalla regione. Era retrocedeva Enea, ma l'uomo di buon animo le tempeste del mare e sopportava con decisione le sciagure della sorte. Infine Afrodite preparava al figlio una tregua e gli dava stabilità/incolumità ed Enea andava verso il litorale dell'Italia. Là dopo afflizioni, affanni e battaglie (congiungeva in nozze) sposava Lavinia figlia di Fauno. Enea prendeva il potere e regnava con saggezza e giustizia e otteneva fama ed onore.
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Alfa beta grammata pagina 95 numero 25
Λαγω ποτε συνερχονται και τον δειλον των λαγων βιον αποκλαιουσι ....... Ο μυθος διδασκει οτι οι αθλιοι παραμυθιαν εχουσιν εξ αλλοτριων συμφορων