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Esperia pagina 255 numero 5
Inizio: Λεγουσι Προλαω παιδας ανδρι παρα Ηλειοις δοκιμω και τη γυναικι αυτου Λυσιππη φιλανθον και Λαμπον γενεσθαι· .... Fine: Δεικνυται δε και οδε ευηθης ων ο λογος.
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Κορωνη εβουλετο ανθρωποις το μελλον προφαινειν και μαντευεσθαι. ... κορηρη γαρ εστιν κραζει, αλλ'οιωνον ουκ εχει".
Una cornacchia voleva mostrare e predire il futuro agli uomini. Perciò da un albero vedeva i viaggiatori e cantava (ᾔδη è Impf. ἄδω) con voce poderosa: voleva infatti predire l’oracolo agli uomini. Gli uomini a causa della voce della cornacchia si voltavano indietro e si spaventavano. Uno degli uomini disse: «Ma andate via!, (imper. di εἶμι) amici: infatti non è altro che una cornacchia (errore di stampa κορωρη): gracchia, ma non dà oracolo» (By Geppetto)
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Esperia pagina 179 numero 29
Εντευθεν ο Κυρος εξελαυνει εις Ικονιον ... Εντευθεν επειρωντο εισβαλλειν εις την Κιλικιαν.
Di là Ciro muove verso Iconion, città estrema della Frigia. Colà restava tre giorni. Di lì attraversa la Laconia: comandava ai soldati di saccheggiare la regione poiché nemica. Da lì respingeva la regina Cilissa verso la Cilicia. Ciro si muove con gli altri verso la Cappadocia contro Danao. Colà rimaneva tre giorni: in cui (ὅς-ἥ, ὅν, pronome) uccideva Serse Megaferne, un re vestito di porpora e un altro luogotenente dei governatori. Di lì cercarono di invadere la Cilicia. (by Geppetto)
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Esperia 1 Pagina 177 numero 24
Una cerva sfuggì ai cacciatori e giunse davanti ad una grotta nella quale c’era una leonessa. E lì si rifugiò (impf. di εἰσίημι). La cerva fu catturata dalla leonessa e disse: «Ahimè, io, infatti sfuggivo gli uomini ed ho consegnato me stessa ad una belva». Così alcuni uomini per timore dei pericoli ne incontrano(3a pl- di εἰσίημι) assai peggiori.
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Esperia pagina 380 numero 25
Inizio: Μεσσηνιοι ες Δελφους αποστελλουσι Τισιν τον Αλκιδος, ανδρα ως αξιωτατον· πρεσκεισθαι γαρ μαντικη μαλιστα νομιζεται. ... Fine: Κορην αχραντον νερτεροις δαιμοσι θυηπολειτε εν νυκτεροις σφαγαις.