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Edipo e la sfinge
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE dal libro greco nuova edizione e greco terza edizione e
dal libro: greco Terza edizione
INIZIO: Η Σφιγξ δεινον τερας ην και ανθρωπινοις κρεασιν ηδετ. Αυτη επι πετρας προ των...FINE: Ουτως ουν Οιδιποθς μεν των Κρεοντος γερων τυγχανει, Σφιγξ δε κατα πετρας κρημνιζεται.
La Sfinge era un mostro terribile e si cibava di carne umana. Questa viveva su una roccia nei pressi di Tebe e a coloro che passavano presentava questo enigma: “ Dimmi l’animale che ha quattro piedi, poi due e infine tre “. Dunque così per colui che non risolveva l’enigma non vi era nessuna possibilità di fuga dalla morte. Infatti molti straziati erano uccisi. Perciò Creonte, il re dei Tebani, promette una grande ricompensa a colui che avesse liberato la regione dal mostro. Dunque Edipo risolse l’enigma: “ Questo animale “ pensava “ è l’uomo; infatti appena nato cammina con quattro piedi, in seguito cammina con due piedi e nella vecchiaia cammina con il bastone ed ha tre piedi. “ Così Edipo da una parte ottiene per caso la ricompensa di Creonte, dall’altra la Sfinge si getta da una roccia.
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INIZIO: Τὴν δὲ άδελφὴν Ρέαν γήμας ο Κρόνος...FINE: κρονον και τιτανας εξενεγκε πολεμον
(Crono) Dopo aver condotto in matrimonio ( γαμέω )/ presa in moglie la sorella Rea, quando Terra e Cielo gli davano un oracolo (θεσπιῳδέω) dicendogli che avrebbe perso il comando a causa di un suo figlio, divorava i neonati. E divorava per prima la neonata Estia, dopo Demetra ed Era, dopo queste Plutone e Poseidone. Inorridita (ὀργίζω) per questi Rea se ne va a Creta nel tempo in cui si trovava incinta (ἐγκυμονεω) di Zeus, partorisce Zeus nella grotta di Dicte. E dicono che fu nutrito dai Cureti e dalle ninfe figlie di Melissa, Adrastea e Ida. Esse allevarono il fanciullo col latte di Amaltea, mentre i Cureti, che nella grotta proteggevano in armi il neonato, con le lance battevano gli scudi affinché Crono non sentisse le grida del bimbo. Rea, dopo aver fasciato una pietra, la diede a Crono per divorarla in quanto aveva generato un figlio. Quando Zeus divenne adulto, prende come collaboratrice Metis figlia di Oceano, la quale dice di avere una pozione magica dalla quale Crono sarebbe stato costretto a vomitare i bambini. Metis dà da inghiottire il filtro, quello prima vomita la pietra, poi i bambini che inghiottì. Con questi Zeus intraprese una guerra contro Crono e contro i Titani
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τὴν δὲ βασιλείαν Κρέων ὁ Μενοικέως παραλαμβάνει. τούτου δὲ βασιλεύοντος οὐ μικρὰ συμφορὰ κατέσχε Θήβας. ἔπεμψε γὰρ Ἥρα Σφίγγα, ἣ μητρὸς μὲν Ἐχίδνης ἦν πατρὸς δὲ Τυφῶνος, εἶχε δὲ πρόσωπον μὲν γυναικός, στῆθος δὲ καὶ βάσιν καὶ οὐρὰν λέοντος καὶ πτέρυγας ὄρνιθος. μαθοῦσα δὲ αἴνιγμα παρὰ μουσῶν ἐπὶ τὸ Φίκιον ὄρος ἐκαθέζετο, καὶ τοῦτο προύτεινε Θηβαίοις. ἦν δὲ τὸ αἴνιγμα· τί ἐστιν ὃ μίαν ἔχον φωνὴν τετράπουν καὶ δίπουν καὶ τρίπουν γίνεται· χρησμοῦ δὲ Θηβαίοις ὑπάρχοντος τηνικαῦτα ἀπαλλαγήσεσθαι τῆς Σφιγγὸς ἡνίκα ἂν τὸ αἴνιγμα λύσωσι, συνιόντες εἰς ταὐτὸ πολλάκις ἐζήτουν τί τὸ λεγόμενόν ἐστιν, ἐπεὶ δὲ μὴ εὕρισκον, ἁρπάσασα ἕνα κατεβίβρωσκε. πολλῶν δὲ ἀπολομένων, καὶ τὸ τελευταῖον Αἵμονος τοῦ Κρέοντος, κηρύσσει Κρέων τῷ τὸ αἴνιγμα λύσοντι καὶ τὴν βασιλείαν καὶ τὴν Λαΐου δώσειν γυναῖκα. Οἰδίπους δὲ ἀκούσας ἔλυσεν, εἰπὼν τὸ αἴνιγμα τὸ ὑπὸ τῆς Σφιγγὸς λεγόμενον ἄνθρωπον εἶναι· γίνεσθαι, γὰρ τετράπουν βρέφος ὄντα τοῖς τέτταρσιν ὀχούμενον κώλοις, τελειούμενον δὲ δίπουν, γηρῶντα δὲ τρίτην προσλαμβάνειν βάσιν τὸ βάκτρον
Il figlio di Meceneo Creonte prese (in eredità) il regno. Mentre regnava (participio, genitivo assoluto), non una piccola sciagura ebbe Tebe. Infatti la Era inviò a Tebe una sfinge Sfinge, la madre eraEchidna mentre il padre era Tifone, aveva il viso di una donna, il petto, le zampe e la coda di un leone, e le ali di un uccello. Avendogli le Muse insegnato un enigma si appollaiava sul monte Ficio e lo proponeva ai Tebani. Questo enigma era: "Qual è quella cosa che possiede una sola voce, è sia quadrupede, bipide e tripode?". Poiché i Tebani ricevevano la predizione (genitivo assoluto), (che diceva) si sarebbero liberati della Sfinge solo quando avrebbero trovato la soluzione ma non ci riuscivano, la Sfinge prendeva uno di loro e se lo divorava. Molti erano già morti, e ultimo anche Emone, il figlio di Creonte. Allora Creonte fece un annuncio: chi fosse riuscito a risolvere l'enigma della Sfinge avrebbe avuto il regno e la moglie di Laio. Edipo dopo averlo udito lo sciolse dicendo che l'enigma detto dalla sfinge era l'uomo. Infatti da neonato cammina cammina con quattro zampe; da adulto con due piedi; e da vecchio tre piedi, perché usa un bastone.
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Eracle aspira a nuove nozze
VERSIONE DI GRECO di Apolldoro
TRADUZIONE dal libro KLIMAX
Μετά δέ τούς αθλους Ἠρακλἧς ἀϕικομενος εις θήβας Μεγαραν μήυ εδωκεν Ίολαῴ, αυτος δε, γημαι ῆμαι θἑλων, επυνθαυετο Ἐυρυτον ΟιΧαλιας δυυαστηυ αθλου προτεθεικεναι του Ιολης της θυγατρος γαμον τᾣ νικησαντι τοξικᾓ αυτον τε και τους παιδας αυτᾣ υπαρχοντας. Αϕικομενος ουν εις Οιχαλιαν και τᾓ τοξικᾓ κρειττων αυτὣν γενομενος ουκ ετυχε του γαμου, Ίϕιτου μεν του πρεσβυτερου τὣν παιδωυ λεγοντος διδοναι τᾣ Ήρακλει τήν Ίολην, Ευρυτου δε και των λοιπων απαγορευοντων και δεδοικεναι λεγοντων μή τεκνοποιησαμενος τα γεννεθησομενα παλιν αποκτεινῃ. Μετ'ου πολὐ δἐ κλαπεισων εξ Ευβοιας υπὀ Αυτολυκου Βοῶν, Ευρυτος μεν ενομιζεν υϕ' -ρακλεους γεγονεναι τουτο, Ιϕιτος δἐ απιστὣν αϕικνειται προς Ἡρακλεα και παρακαλει συζητἣσαι τας βοας. Ἡρακλες δε υπισχνειται και ξενιζει μεν αυτου μανεις δε αυθις απὀ των Τιρυνθιων ερριψεν αυτου τειχὣν.
TRADUZIONE
Compiute le sue fatiche, Eracle giunse a Tebe, e diede in sposa Megara a Iolao, perché voleva risposarsi. E venne a sapere che Eurito, signore di Ecalia, aveva messo in palio la mano di sua figlia Iole come premio per chi avesse sconfitto lui stesso e i suoi figli in una gara di tiro con l'arco. Eracle si recò dunque a Ecalia, vinse la gara, ma Eurito rifiutò di dargli la fanciulla. Ifito, il suo figlio maggiore, era il solo a sostenere che Iole doveva andare sposa a Eracle; Eurito e gli altri figli, invece, dicevano di no, motivando il rifiuto con il timore che Eracle, se avesse avuto dei figli da Iole, avrebbe potuto uccidere anche questi, com'era già avvenuto. Non molto tempo dopo, Autolico rubò del bestiame dai pascoli dell'Eubea, ed Eurito diede la colpa a Eracle: ma Ifito non ci credette, andò da Eracle, e lo incontrò che era appena ritornato da Fere, dove aveva salvato Alcesti dalla morte, restituendola ad Admeto. Allora gli chiese di cercare il bestiame insieme a lui. Eracle promise, e offrì ospitalità al giovane: ma poi, preso da un nuovo attacco di follia, lo buttò giù dalle mura di Tirinto.
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Eracle il prodigioso bambino
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
''Πρὸ τοῦ νόστου Ἀμφιτρύωνος ἐκ πολέμου, Ζεὺς διὰ νυκτὸς εἰς Θήβας ἤρχετο καὶ ὅμοιος... ἔμανθανε ὡς Ἰφικλῆς ἐξ αὐτοῦ γεγέννηται''.
Prima del ritorno di Anfitrione dalla guerra, Zeus, durante la notte, andò a Tebe e, diventando simile ad Anfitrione, si univa ad Alcmena. Quando Anfitrione torna a casa quando la vedeva non affabile, chiedeva a sua moglie la ragione. Raccontando Alcmena che nella notte precedente aveva avuto un rapporto sessuale con lei, apprende da Tiresia la segreta frequentazione di Zeus. Dopo un certo periodo, Alcmena genera due figli: Eracle il maggiore (generato) da Zeus in una sola notte, e Ificle, (generato) da Anfitrione... (CONTINUA)