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ZEUS RAPISCE EUROPA
VERSIONE DI GRECO
Ή μεν Ευρώπη, ήκουσα επί την ήιόνα, έπαιζε κατά το ειωθός1 συν ταις ήλικιώτι-σι και ταις θεραπαίναις* ο δε Ζευς, βλέψας αυτήν και έρωτι κατεχόμενος αυτής, ταύρω εικάσας εαυτόν συνέπαιζε ταις κόραις. Ό δε ταύρος κάλλιστος ην όράν, λευκός μεν το χρώμα, εύκαμπής δε τα κέρατα, και ήμερος το βλέμμα, και ουδέν άγριος το ήθος· έσκίρτα ούν και αυτός επί της ήιόνος και έμυκάτο ήδιστον, ώστε την Εύρώπην άσπάζεσθαι μεν τολμήσαι και άνθεσι τα κέρατα στεφανοΰν, έπειτα δε και επί το νώτον αύτοΰ κειμένου2 αναβαίνειν. Τότε δε δρομάίος ο Ζευς ώρμη-σεν επί την θάλατταν φέρων αυτήν και εαυτόν ρίψας εις τα κύματα ένήχετο, ή δε πάνυ έκπλαγής τω πράγματι τη λαια μεν έίχετο του κέρατος ως μη άπολισθάνοι, τη ετέρα δε τον πέπλον άνεμωμενον συνειχεν.
TRADUZIONE
Europa essendo giunta presso la spiaggia, giocava come al solito con le coetanee e le ancelle; Zeus avendola vista ed (letteralmente: essendo posseduta dal desiderio di lei) essendosi innamorato di lei, (lett. essendosi trasformato) trasformatosi in un toro, giocava cone le fanciulle. Il toro era bellissimo a vedersi, il manto (era) bianco, le corna ricurve, lo sguardo mite, e di carattere (lett. non selvaggio) docile; saltellava dunque anche lui sullla spiaggia e muggiva molto dolcemente, così che Europa ebbe coraggio di accarezzarlo e di incoronare con fiori le (sue) corna, in seguito (lett. saliva) salì sul suo dorso. Veloce Zeus si mosse verso il mare portando ella e sè stesso tra le onde (ella) del tutto colta da stupore era attaccata al corno con la sinistra per non scivolare, con l'altra (mano) teneva stretto il peplo gonfiato.
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La triste storia di Meleagro
VERSIONE GRECO Apollodoro
TRADUZIONE libro Corso di greco lingua e civiltà
Altea partoriva uno bambino Meleagro alcuni dicono che lo stesso sia nato da Marte. Poiché era questi di sette giorni, le moire dicevano che allora Meleagro sarebbe morto, quando il tizzone bruciato nel focolare si consumava. Sapendo ciò Altea portò via il tizzone e depone nella cassa. Meleagro dunque diventa un uomo invulnerabile e valente: alla fine muore in questo modo. Il sovrano di Calidone presentando nel contado a tutti gli dei le primizie dei frutti annuali si dimentica della sola Artemide. Essa covando rancore contro lui in persona, getta il seme, cresce grande e col freddo rende arida la terra e manda in rovina i pascoli. Il sovrano raduna per il cinghiale i migliori da tutta la Grecia e dichiara a chi uccide selvaggina di dare il regalo più bello. Quindi erano molti quelli che convengono per la caccia del cinghiale e con loro anche una giovane donna, Atalante dall’Arcadia. Per prima Atalente ferisce con la freccia il cinghiale sulla schiena, invece Melagro uccide e Meleagro, prendendo li dono, dà ad Atalante. I fratelli di Altea si vergognano di ciò ritenevano e non volevano che la pelle fosse data alla donna, dicendo di toccare alla famiglia di Meleagro. Ma Meleagro, adirandosi li uccide. Di conseguenza Altea, per la perdita dei fratelli prendeva il tizzone dalla cassa e bruciava e Meleagro muore all’istante.
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Dea discordia
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
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La vendetta di Medea
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE dal libro L'abbraccio di Dafne
οἱ δὲ ἧκον εἰς Κόρινθον, καὶ δέκα μὲν ἔτη διετέλουν εὐτυχοῦντες, αὖθις δὲ τοῦ τῆς Κορίνθου βασιλέως Κρέοντος τὴν θυγατέρα Γλαύκην Ἰάσονι ἐγγυῶντος, παραπεμψάμενος Ἰάσων Μήδειαν ἐγάμει. ἡ δέ, οὕς τε ὤμοσεν Ἰάσων θεοὺς ἐπικαλεσαμένη καὶ τὴν Ἰάσονος ἀχαριστίαν μεμψαμένη πολλάκις, τῇ μὲν γαμουμένῃ πέπλον μεμαγμένον φαρμάκοις ἔπεμψεν, ὃν ἀμφιεσαμένη μετὰ τοῦ βοηθοῦντος πατρὸς πυρὶ λάβρῳ κατεφλέχθη, τοὺς δὲ παῖδας οὓς εἶχεν ἐξ Ἰάσονος, Μέρμερον καὶ Φέρητα, ἀπέκτεινε, καὶ λαβοῦσα παρὰ Ἡλίου ἅρμα πτηνῶν δρακόντων ἐπὶ τούτου φεύγουσα ἦλθεν εἰς Ἀθήνας.
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La terra genera i giganti
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE dal libro l'abbraccio di Dafne