- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Molti poeti Latini celebrano la vita rurale, lontano dalle rivolte dei cittadini e dall'atrocità della guerra, tranquilla e adatta al riposo. Essi, e tra essi Virgilio, scrivono riguardo alla campagna e alla vita rurale: nelle sue poesie viene celebrata la vita semplice e felice degli agricoltori. Gli agricoltori avevano la preoccupazione in merito ai campi e ai raccolti, i pastori avevano la preoccupazione in merito ai capi di bestiame. Anche Orazio e Tibullo, con i loro canti, elogiano la frugalità della vita rurale. Ma la vita degli agricoltori non era senza preoccupazioni. Da loro vengono compiuti molti lavori: rivoltare la terra con l'aratro ricurvo, seminare il grano nei campi, nutrire i capi di bestiame, coltivare la vite.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
- Visite: 1
P. Cornelio Nasica, desiderava vedere il poeta Ennio. Dunque si recò presso di lui, ma trovò la porta chiusa. Allora chiamava l'amico a voce alta. Tuttavia nessuno rispondeva. Alla fine un'ancella si mostrò alla finestra, dicendo che Ennio non era in casa. Immediatamente Nasica capì che la donna aveva detto questa cosa su ordine del padrone. Tuttavia, fingendo di crederci, andò via. Dopo pochi giorni, Ennio si recò da Nasica e, stando fermo davanti alla porta, chiamava l'amico. Nasica rispose: Non sono in casa. A quello Ennio (rispose): Apri la porta, infatti riconosco la tua voce. Allora Nasica: Sei sfacciato, o amico: io infatti ho dato credito alle parole della tua ancella; e tu ti rifiuti di credere a me.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Per conservare i pesci fritti
Nel medesimo tempo in cui si friggono e si sollevano, vengono cosparsi con aceto caldo.
Per conservare le ostriche
Risciacqua dall'aceto, oppure pulisci il contenitore dall'aceto, e adagia le ostriche.
Per conservare a lungo l'uva
Raccoglierai l'uva dalla vite, scalderai acqua pluviale nella quantità di un terzo, e la metti nel vaso nel quale metti anche l'uva, quindi riponi in un luogo fresco al quale il sole non ha accesso, e quando avrai voluto, troverai l'uva fresca. E darai quell'acqua stessa ai malati, al posto dell'idromele (idromele = sorta di sidro di mela"). E nel caso tu la ricopra nell'orzo, la ritroverai intatta.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
- Visite: 1
A quel punto schiavi scelti lo servivano diligentemente a tavola. Erano presenti unguenti e corone; venivano bruciati incensi profumati, la tavola veniva imbandita con vivande squisite. Damocle si considerava fortunato. Al centro di questo sfarzo, Dionigi fece calare dal soffitto una spada legata per mezzo di un crine di cavallo. Codesta spada incombeva sulla nuca di Damocle. E così Damocle né vedeva più quei camerieri, né tendeva la mano sulla tavola; e alla fine esclamò: O tiranno, tu non sei veramente felice, perché su di te incombe sempre qualche orrore.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
- Visite: 1
In una piccola capanna, una nonna narra una favola alle proprie nipotine. Un giorno, una cicala canterina canta dolcemente in un bosco, una formica operosa, al contrario, corre alacremente di qua e di là, lavora con grande impegno, ed accumula una grande abbondanza di cibarie nelle fessure della terra. La cicala vede la formica, e biasima la diligenza dell'insetto: O sciocca formica, perché tormenti la tua vita con i lavori? Io riposo nell'ombra, conduco una vita oziosa, ed allieto gli agricoltori. La formica diligente non si dà cura dell'impudenza della cicala, e continua il proprio lavoro. Quando le tempeste scuotono il bosco, le verdure si seccano, e giunge l'inverno, la formica previdente, grazie alla laboriosità passata, vive tranquilla e felice nel nascondiglio, la cicala, al contrario, a causa della sua negligenza, non ha cibo, ed implora in questa maniera la formica: O amica mia, dona poche briciole alla povera cicala! Ma la formica risponde così: Prima cantavi, adesso danza!
- Quidam homo ambulans in silva satyrum conspexit atque cum eo amicitiam pacisci cupivit. Cum hiems ..
- A Cyro totus Oriens subiectus est postea Scythis bellum indictum est. Tomyris Scytharum regina Persa
- Socrates vir magnae doctrinae Xanthippen uxorem duxerat mulierem ...
- Iuppiter deorum ac hominum pater rex caeli terraeque erat. Saturni filius vi patrem superat et regnu