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1. Erat (verbo copulativo), Aetolos (soggetto) appropinquare (verbo della subordinata) -Si diceva che si avvicinassero gli Etoli. (S)
2. Scio (verba existimandi), me (soggetto) esse (verbo della subordinata) So di essere uno schiavo/che io sono uno schiavo. (O)
3. Nuntiatum est (verba dicendi), examen (soggetto) advolavisse (verbo della subordinata) Da Capua fu annunciato che un grande sciame di vespe fosse volato verso il foro. (S)
4. Dixit (verba dicendi), Crassum (soggetto) exspectari (verbo della subordinata) Pompeo mi disse che Crasso era atteso da lui nella casa di Alba. (O)
5. Scis (verba existimandi), nos (soggetto) venisse (verbo della subordinata) Tu sai che ieri noi siamo arrivati alla villa di Tuscolo. (O)
6. Est (verbo copulativo), Eutychidem (soggetto) ostendisse (verbo della subordinata) Mi fa piacere/mi è grato che la tua Eutichide abbia mostrato benevolenza nei miei confronti. (S)
7. Constat (verba existimandi), aditus (soggetto) esse (verbo della subordinata) È chiaro infatti che gli accessi dell'isola della Britannia siano fortificati con delle straordinarie dighe. (S)
(By Mario100)
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1. Pompeius adfirmabat se numquam contra consilium senatorum acturum esse.
1. Pompeo diceva che lui non avrebbe agito mai contro il parere dei senatori
(Rapporto: P (Posteriorità). L'azione di agire (acturum esse) è futura rispetto al verbo principale adfirmabat (diceva).
2. Caesar putabat Gallos fortes esse sed animo mobili incostantique.
(Rapporto: C (Contemporaneità). L'azione di "essere forti" (esse) è contemporanea al momento in cui Cesare "pensava" (putabat).
Cesare pensava che i Galli fossero forti ma di animo mutevole e incostante.
3. Xerxes, Persarum rex, credebat facile Graecos a Persis victum iri et classem amissurum esse.
(Rapporto: Entrambi P (Posteriorità). Le azioni di "essere vinti" e "perdere" sono future rispetto al momento in cui Serse "credeva".
Serse, re dei Persiani, credeva che i Greci sarebbero stati vinti facilmente dai Persiani e che (lui) avrebbe perso la flotta.
4. Horatius dicebat Graeciam, a Romanis captam, victorem ferum cepisse.
(Rapporto: A (Anteriorità). L'azione di "aver catturato" (cepisse) da parte della Grecia è avvenuta prima del momento in cui Orazio "diceva" (dicebat).
Orazio diceva che la Grecia, (già) catturata dai Romani, aveva catturato il (suo) feroce vincitore.
5. Spero vos sapientium antiquorum libros lecturos esse.
(Rapporto: P (Posteriorità). L'azione di "leggere" è futura rispetto al momento in cui "spero" (Spero)
Spero che voi leggerete i libri degli antichi sapienti
6. Placuit oratorem ad plebem mitti Menenium Agrippam, eloquentem virum et plebi carum.
(Rapporto C (Contemporaneità). La decisione (Placuit, "piacque", "si decise") e l'azione di "essere mandato" (mitti) sono presentate come contemporanee nel passato.
Si decise (lett. Piacque) che fosse mandato un oratore alla plebe, Menenio Agrippa, uomo eloquente e caro alla plebe.
7. Demosthenes sperabat cives Athenienses defensuros esse contra regem Philippum valde urbem.
Rapporto: P (Posteriorità). L'azione di "difendere" è futura rispetto al momento in cui Demostene "sperava" (sperabat).
Demostene sperava che i cittadini ateniesi avrebbero difeso valorosamente la città contro il re Filippo.
8. Livius narrat Tarquinios Romā exactos esse, quia Tarquinius, Tarquinii filius, Lucretiam nobilem matronam Romanam violaverat.
Rapporto: A (Anteriorità). L'azione di "essere stati cacciati" (exactos esse) è avvenuta prima del momento in cui Livio "narra" (narrat).
Livio narra che i Tarquini furono cacciati da Roma, poiché Tarquinio, figlio di Tarquinio, aveva violato la nobile matrona Romana Lucrezia.
(by Star)
ANALISI GRAMMATICALE
FRASE 1
Pompeius: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, II declinazione. Soggetto. (Pompeius, Pompeii)
adfirmabat: Verbo adfirmō, adfirmas, adfirmavi, adfirmatum, adfirmāre (I coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
se: Pronome riflessivo, accusativo singolare. Soggetto della proposizione infinitiva.
numquam: Avverbio di tempo.
contra: Preposizione (regge l'accusativo).
consilium: Sostantivo neutro, accusativo singolare, II declinazione. (consilium, consilii)
senatorum: Sostantivo maschile, genitivo plurale, III declinazione. (senator, senatoris)
acturum esse: Verbo agō (Perifrastica attiva). Infinito futuro, attivo. (Retto da adfirmabat).
FRASE 2
Caesar: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (Caesar, Caesaris)
putabat: Verbo putō, putas, putavi, putatum, putāre (I coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
Gallos: Sostantivo maschile, accusativo plurale, II declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (Gallus, Galli)
fortes: Aggettivo, accusativo maschile plurale, II classe. Predicativo del soggetto dell'infinitiva. (fortis, fortis, forte)
esse: Verbo sum, es, fui, esse. Infinito presente (retto da putabat).
sed: Congiunzione coordinante avversativa.
animo: Sostantivo maschile, ablativo singolare, II declinazione. Ablativo di qualità. (animus, animi)
mobili: Aggettivo, ablativo maschile singolare, II classe. Attributo di animo. (mobilis, mobilis, mobile)
inconstantique: inconstanti (aggettivo, ablativo maschile singolare, II classe - inconstans, inconstans, inconstans; Attributo di animo) -que (congiunzione enclitica).
FRASE 3
Xerxes: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (Xerxes, Xerxis)
Persarum: Sostantivo maschile, genitivo plurale, I declinazione. (Persa, Persae)
rex: Sostantivo maschile, nominativo singolare, III declinazione. Apposizione. (rex, regis)
credebat: Verbo crēdō, crēdis, credidi, creditum, crēdĕre (III coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
facile: Avverbio.
Graecos: Sostantivo maschile, accusativo plurale, II declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (Graecus, Graeci)
a: Preposizione (regge l'ablativo).
Persis: Sostantivo maschile, ablativo plurale, I declinazione. Complemento d'agente. (Persa, Persae)
victum iri: Verbo vincō, vincis, vici, victum, vincĕre (III coniugazione). Infinito futuro, passivo (forma impersonale, retta da credebat).
et: Congiunzione coordinante copulativa.
classem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto dell'infinitiva (amissurum esse). (classis, classis)
amissurum esse: Verbo āmittō (Perifrastica attiva). Infinito futuro, attivo (retto da credebat, soggetto sottinteso se).
FRASE 4
Horatius: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, II declinazione. Soggetto. (Horatius, Horatii)
dicebat: Verbo dīcō, dīcis, dixi, dictum, dīcĕre (III coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
Graeciam: Sostantivo proprio femminile, accusativo singolare, I declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (Graecia, Graeciae)
a: Preposizione (regge l'ablativo).
Romanis: Sostantivo maschile, ablativo plurale, II declinazione. Complemento d'agente. (Romanus, Romani)
captam: Participio perfetto di capiō, accusativo femminile singolare. Attributo di Graeciam. (captus, capta, captum)
victorem: Sostantivo maschile, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto dell'infinitiva. (victor, victoris)
ferum: Aggettivo, accusativo maschile singolare, I classe. Attributo di victorem. (ferus, fera, ferum)
cepisse: Verbo capiō, căpis, cepi, captum, căpĕre (coniugazione mista). Infinito perfetto, attivo (retto da dicebat).
FRASE 5
Spero: Verbo spērō, spēras, speravi, speratum, spērāre (I coniugazione). Indicativo presente, I persona singolare, attivo.
vos: Pronome personale, accusativo plurale. Soggetto della proposizione infinitiva.
sapientium: Aggettivo sostantivato, genitivo maschile plurale, II classe. (sapiens, sapientis)
antiquorum: Aggettivo, genitivo maschile plurale, I classe. Attributo di sapientium. (antiquus, antiqua, antiquum)
libros: Sostantivo maschile, accusativo plurale, II declinazione. Oggetto dell'infinitiva. (liber, libri)
lecturos esse: Verbo legō (Perifrastica attiva). Infinito futuro, attivo (retto da Spero, participio accordato con vos).
FRASE 6
Placuit: Verbo impersonale placet, placere, placuit, placitum est (II coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare.
oratorem: Sostantivo maschile, accusativo singolare, III declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (orator, oratoris)
ad: Preposizione (regge l'accusativo).
plebem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Complemento di moto a luogo. (plebs, plebis)
mitti: Verbo mittō, mittis, misi, missum, mittĕre (III coniugazione). Infinito presente, passivo (retto da Placuit).
Menenium Agrippam: Sostantivo proprio, accusativo maschile singolare. Apposizione di oratorem.
eloquentem: Aggettivo (participio presente), accusativo maschile singolare, II classe. Attributo di virum. (eloquens, eloquens, eloquens)
virum: Sostantivo maschile, accusativo singolare, II declinazione. Apposizione di Menenium Agrippam. (vir, viri)
et: Congiunzione coordinante copulativa.
plebi: Sostantivo femminile, dativo singolare, V declinazione. Dativo retto da carum. (plebs, plebis)
carum: Aggettivo, accusativo maschile singolare, I classe. Attributo di virum. (carus, cara, carum)
FRASE 7
Demosthenes: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, III declinazione. Soggetto. (Demosthenes, Demosthenis)
sperabat: Verbo spērō, spēras, speravi, speratum, spērāre (I coniugazione). Indicativo imperfetto, III persona singolare, attivo.
cives: Sostantivo maschile, accusativo plurale, III declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (civis, civis)
Athenienses: Aggettivo, accusativo maschile plurale, II classe. Attributo di cives. (Atheniensis, Atheniensis, Atheniense)
defensuros esse: Verbo dēfendō (Perifrastica attiva). Infinito futuro, attivo (retto da sperabat, participio accordato con cives).
contra: Preposizione (regge l'accusativo).
regem: Sostantivo maschile, accusativo singolare, III declinazione. (rex, regis)
Philippum: Sostantivo proprio maschile, accusativo singolare, II declinazione. Apposizione di regem. (Philippus, Philippi)
valde: Avverbio.
urbem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto dell'infinitiva. (urbs, urbis)
FRASE 8
Livius: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, II declinazione. Soggetto. (Livius, Livii)
narrat: Verbo narrō, narrās, narravi, narratum, narrāre (I coniugazione). Indicativo presente, III persona singolare, attivo.
Tarquinios: Sostantivo proprio maschile, accusativo plurale, II declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (Tarquinius, Tarquinii)
Roma: Sostantivo proprio femminile, ablativo singolare, I declinazione. Complemento di moto da luogo. (Roma, Romae)
exactos esse: Verbo exigō, exigis, exegi, exactum, exigĕre (III coniugazione). Infinito perfetto, passivo (retto da narrat, participio accordato con Tarquinios).
quia: Congiunzione causale.
Tarquinius: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, II declinazione. Soggetto.
Tarquinii: Sostantivo proprio maschile, genitivo singolare, II declinazione. (Tarquinius, Tarquinii)
filius: Sostantivo maschile, nominativo singolare, II declinazione. Apposizione di Tarquinius. (filius, filii)
Lucretiam: Sostantivo proprio femminile, accusativo singolare, I declinazione. Oggetto. (Lucretia, Lucretiae)
nobilem: Aggettivo, accusativo femminile singolare, II classe. Attributo di matronam. (nobilis, nobilis, nobile)
matronam: Sostantivo femminile, accusativo singolare, I declinazione. Apposizione di Lucretiam. (matrona, matronae)
Romanam: Aggettivo, accusativo femminile singolare, I classe. Attributo di matronam. (Romanus, Romana, Romanum)
violaverat: Verbo violō, violas, violavi, violatum, violāre (I coniugazione). Indicativo piuccheperfetto, III persona singolare, attivo.
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1. Sibi - Cesare disse che gli sembrò opportuno attaccare battaglia.
2. Visum est - Mi sembrò ideale andare via.
3. Traditum est - Fu tramandato che i Troiani fossero venuti nel Lazio.
4. Dicuntur -Si dice che gli Svevi abbiano cento villaggi.
5. Aristides - Ad Aristide venne ordinato di allontanarsi dalla patria.
6. Interfectum iri - Si diceva che tutti i cavalieri degli Edui sarebbero stati uccisi.
7. Moti non esse - Bisogna credere che voi non siate state commossi dalle mie parole.
8. Videbantur - Mi sembrava che tutti avessero bevuto.
9. Omnibus, videbatur - A tutti sembrò incredibile che sia stata lasciata da Marco.
10. Vetitus est - A Simonide fu proibito di navigare in mare aperto.
(by Mario 100)
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Non peccatis, sed peccatoribus ignoscitur. 2. Ne templis quidem deorum ab hoste parcĭtum est. 3. Consules libros Sybillinos et patriae saluti consulebant. ...
Esercizio A e B
1. Non vengono perdonati i peccati, ma i peccatori.
2. Non furono risparmiati dai nemici nemmeno i templi degli dei.
3. I consoli consultano i libri sibillini e si preoccupano per la salvezza della patria.
4. Sei stato convinto da me sulla mia sentenza.
5. Il generale punì i disertori.
6. Molti vengono invidiati per l'aspetto, molti per le ricchezze, pochi per la saggezza.
7. Dopo la vittoria da parte di Claudio Marcello non solo vennero aiutati gli alleati, ma vennero risparmiati anche i nemici.
8. La plebe fu persuasa da Menenio Agrippa.
9. Cesare fu favorito dalla plebe, Pompeo dai senatori.
10. Il dittatore doveva preoccuparsi della salvezza della patria.
11. Il vincitore fu applaudito da tutti i cittadini.
12. Solitamente molti uomini hanno cura delle loro cose.
(By Mario) .
100.
Esercizio B
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Ager, cum multos annos quievit, uberiores fruges praebet. Dum Athenienses legatos ad oraculum mittunt, hostes proelium commiserunt.
1. Quievit - Il campo, quando ha riposato per molti anni, offre frutti più abbondanti.
2. mittunt - Mentre gli Ateniesi mandano gli ambasciatori all'oracolo, i nemici ingaggiarono la battaglia.
3. Senserunt - Dopo che gli ambasciatori percepirono la vicinanza e la velocità de nemici non aspettarono più l'ordine di Cesare.
4. Conspexerunt - I nemici, non appena videro i nostri cavalieri, rapidamente scompigliarono i nostri.