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IL GUARITORE ASCLEPIO
versione di greco
Qui trovi quella del libro kata logon
TRADUZIONE dal libro Remata - pag. 130 n. 66
TRADUZIONE
Si narra inoltre che Asclepio fosse figlio di Apollo e di Coronide, e che distinguendosi per indole e perspicacia ricercasse con ardore il sapere medico, e scoprisse molte nozioni tra quelle che hanno per scopo la salute degli uomini. Si avvicinò così tanto alla fama, che curò soprendentemente molti dei malati che erano senza speranza, e per questo sembrava che rendesse ancora viventi molti di coloro che erano già morti. Perciò anche Ade, rimproverando Asclepio, avanzò un'accusa verso di lui davanti a Zeus, come se il suo governo venisse umiliato; infatti i morti erano sempre in numero minore, se curati da Asclepio. E allora Zeus, essendo stato provocato, uccise Asclepio colpendolo con un fulmine, e così Apollo, irato per la sua uccisione, ammazzò i ciclopi che avevano preparato il fulmine a Zeus; adiratosi per la morte di questi, Zeus ordinò ad Apollo di lavorare come servo presso un uomo.
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L'OSTRACISMO
VERSIONE DI GRECO di Diodoro siculo
TRADUZIONE dal libro ellenisti
Οστρακισμος ενομοθετειτο εν ταις Αθηναις μετα την καταλυσιν της τυραννιδος. Ο δε νομος ουτως εγιγνετο. Εν τῃ εκκλησιᾳ εκαστος των πολιτων εις οστρακον εγραφε το ονομα του ανδρος του φαινομενου μαλιστα δυνασθαι καταλυειν την δημοκρατιαν· πολιτης, ᾧ οστρακα πλειω εγιγνετο, φευγειν εκ της πατριδος ηναγκαζετο, πενταετη χρονον. Οι δ'Αθηναιοι τουτον τον νομον ετιθεσαν, ουχ ινα των πολιτων την κακιαν κολαζοιεν, αλλ'ινα τα φρονηματα των υπερεχοντων ταπεινοτερα γιγνοιτο δια την φυγην.
TRADUZIONE n. 1
L'ostracismo ad Atene stabiliva con una legge la fine della tirannide. La legge era così. Nell'assemblea ciascuno dei cittadini scriveva il nome dell'uomo che senza dubbio sembrava poter abbattere la democrazia: "Il cittadino al quale i gusci diventano più numerosi, era costretto a fuggire dalla patria per un periodo di 5 anni di tempo. " Gli Ateniesi disponevano di questa legge, non per punire il disordine dei cittadini, ma perché le menti di coloro che erano superiori diventassero più umili con la fuga.
traduzione n. 2
L'ostracismo fu stabilito per legge ad Atene dopo la caduta della tirannide. Tale era la legge. In assemblea, ciascun cittadino scriveva su un coccio il nome dell'uomo che sembrava potesse maggiormente porre fine alla democrazia: il cittadino al quale risultavano i cocci più numerosi, era costretto a fuggire dalla patria per un periodo di tempo di 5 anni. Gli ateniesi stabilirono questa legge non per punire la malvagità dei cittadini, ma per far diventare le intenzioni di quelli che vincevano, più umili, per l'esilio.
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DIONE DI SIRACUSA
Versione greco Diodoro Siculo
Traduzione libro Greco Nuova Edizione
Ο πρεσβυτερος Διονυσιονς εκ δυοιν γυναικών επαιδοποιησατο εκ μεν πρωτης Διονυσιον τον διαδεξαμενον την τυραννιδα εκ δε της δευτερας δυο παιδας. Ετύγχανε δέ της δευτέρας γυναικός αδελφός ών Δίων, άνήρ έν φιλοσοφία μεγάλι έχων προκοπήν και κατ' άνδρείαν και στρατηγίαν πολύ προέχων τών κατ' αύται Συρακοσίων. Ούτος δέ δια την εύγένειαν και τήν λαμπρότητα της ψυχής ε'. : ύποψίαν ήλθε τω τυραννώ, ώς νομίσαντι αυτόν άξιόχρεων είναι καταλϋσαι τητ τυραννίδα. Φοβούμενος ούν αυτόν ό Διονύσιος έκρινεν έμποδών ποιήσασθαι τοτ άνδρα, συλλαβών επί θανάτω. Ό δέ Δίων αίσθόμενος τό μέν πρώτον έκρύπτετο παρά τισιν τών φίλων, μετά δέ ταϋτα έφυγεν έκ τής Σικελίας εις Πελοπόννησο Καταπλεύσας δ' εις τήν Κόρινθον, τούς μέν Κορινθίους ήξίου συνεπιλαβέσθαι της ελευθερώσεως τών Συρακοσίων, αυτός δέ μισθοφόρους συνήγε και πανοπλία συνήθροιζεν.
TRADUZIONE N. 1
Il vecchio dione ebbe dei figli da due donnne, dalla prima Dionigi che ereditò la tirannide dalla seconda due bambini. dione era per caso fratello della seconda donna, uomo che aveva grande progresso in filosofia e che per coraggio e astuzia eccelleva di gran lunga secondo lui tra i siracusani. Quando questo a causa della nobiltà e della magnificenza d'animo venne in sospetto al tiranno che riteneva fosse cosa considerevole che quello abbattesse la tirranide. dunque temendolo dionigi giudicò che l uomo faceva d'impaccio nel proprio cammino, mettendolo a morte. dione senendolo dapprima si nascose da qualcuno tra gli amici, dopo ciò fuggì dalla sicilia al peloponneso. navigando verso corinto riteneva degno che i Corintesi partecipassero alla liberazione di Siracusa, reclamava mercenari e raccoglieva panoplie.
TRADUZIONE N. 2
Dionisio il Vecchio generò figli da due donne, dalla prima Dionisio, colui che (poi) aveva ereditato il potere tirannico, dalla seconda altri due fanciulli Si dava il caso che della seconda donna fosse fratello Dione, uomo che mostrava grandi progressi nella filosofia e che si distingueva molto tra i Siracusani del suo tempo per valore e perizia militare. Costui per la sua nobiltà d'animo e la rinomanza cadde in sospetto al tiranno, perché aveva pensato che lui fosse capace di abbattere la tirannide. Temendolo dunque, Dionisio decise di creare un ostacolo a quell'uomo, catturandolo per mandarlo a morte. Dione, allora, venutolo a sapere, in un primo tempo si nascondeva presso alcuni amici, e dopo ciò fuggì dalla Sicila verso il Peloponneso. Essendo sbarcato a Corinto, ritenne giusto che i Corinzi partecipassero (con lui) alla liberazione di Siracusa, ed egli in persona raccolse truppe mercenarie e radunò gente armata di tutto punto
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DIONE IL PROTAGONISTA DELLA POLITICA SIRACUSANA
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
TRADUZIONE
Dioniso il vecchio ebbe due figli da due donne diverse, dalla prima Dioniso, quello che prese la tirannide, dalla seconda due figli. Il fratello della seconda moglie era per sorte Dione, un uomo che portava un progresso nella filosofia ed era di molto superiore per valore e perizia nell'arte militare dei siracusani del suo tempo. Costui, per nobiltà e grandezza d'animo, cadde nei sospetti del tiranno, poiché pensò essere capace di demolire la tirannia. Poichè dunque lo temeva, Dioniso giudicava che l'uomo stesse agendo come impedimento, condannandolo a morte. Dione, accorgendosene, dapprima si nascondeva presso alcuni amici, dopodiche fuggì dalla Sicilia presso il peloponneso. Approdato a Corinto, mentre riteneva doveroso che i corinzi prendessero parte alla liberazione del Peloponneso, questo radunava mercenari e riuniva armature.
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DIONISO E GLI INDIANI
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Παλαι οι Ινδοι τροφος μεν ειχον τους αγριους καρπους, περιεβαλλοντο δε τας των θηριων δορας, θηριωδεστατον βιον διαγοντες. Υστερον δε Διονυσος εδιδασκεν τους αγρους σπειρειν και τα δενδρα και την αμπελον φυτευειν και παντα τα αλλα πρασσειν χρησιμωτατα προς τον ημερον βιον. Ηκε γαρ ο θεος, ως λεγεται, και εις την Ινδικην χωραν. Τοτε μεντοι οι Ινδοι υπο βαρυτατης νοσου επιεζοντο και πλειστοι στρατιωται αφηρουντο· ο δε θεος την στρατιαν εις ορεινους τοπους ηγεν, ενθα τη των υλων σκια και καθαροις πηγων υδασι και ψυχροις ανεμων πνοαις η νοσος επαυετο. Τελος ο θεος δωρεαν παρειχε τον οινον και τα αλλα χρησιμα προς ευδαιμονα βιον. Ουτω δια των του Διονυσου δωρων ο βιος τοις Ινδοις ηδιων και ολβιωτερος εγιγνετο.
Gli indiani anticamente avevano come cibi i frutti selvatici, indossavano le pelli degli animali conducendo una vita molto selvaggia. Poi dioniso insegnava a seminare frutti, piante e alberi e viti e a seminare le altre cose utilissime per la vita civilizzata. Infatti il dio giungeva come si dice anche nella regione indiana. Allora gli indiani tuttavia da una malattia gravissima erano afflitti e moltissimi soldati erano uccisi (morivano) il dio condusse l'esercito in luoghi montani dove all'ombra delle foreste con acque pure delle sorgenti e con freschi soffi dei venti la malattia cessava. Infine il dio offriva come dono il vino e altre cose utili per una vita felice. Così per il dono di Dionisio la vita divenne per gli indiani più felice e tranquilla.
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