ENEA DESISTE DAL PROGETTO DI FONDARE UNA CITTà
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca

INIZIO: Φαβιος ο τας Ρωμαιων πραξεις αναγραψας λεγει...
FINE: αριθμος ην αποσχεσθαι της προθεσεως.

TRADUZIONE

Fabio che scrisse delle Cose romane allega la seguente favola. Lui dice che fu dato ad Enea un oracolo di un animale quadrupede il quale gli sarebbe stato di guida nel fabbricare una città e che al momento in cui stava per sacrificare gli venne incontro una troia gravida e bianca e che questa scappata dalle mani del sacrificatore andò a ripararsi sopra un certo colle dove partorì trenta porcelletti e che Enea ammirando siffatto portento e ricordandosi la risposta dell'oracolo pensò di fondare in quel luogo la città che poi vide che ciò gli era chiarissimamente vietato e che gli diceva che soltanto dopo trent'anni come appunto quei porcelletti erano trenta dover fabbricare la città e cosi avere abbandonata l'opera.