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Esperia pagina 111 numero 3
Οι πολιται τη της πολιτειας επιμελεια και τη ευνομιας τιμη παιδευονται. Στεργουσι μεν ..... Μη επεσθε ταις κακαις φημαις και ασεβεια αλλ'αει την ευκλειαν τε και την σωφροσυνην φυλαττετε."
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Esperia pagina 263 numero 21
Οι παλαι Αθηναιοι αλουργα μεν υπειχοντο ιματια, ποικιλους δε ενεδυνον χιτωνας· ..... ετυγκανε. Τοιουτοι δε οντες την εν Μαραθωνι μαχη ενικων. (da Eliano)
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Ως δε ουκ εκαλλιερεε ουτε Περσαις ουτε τοις Ελλησι ουσι μετα των Περσων, Τιμηγενιδης, ανηρ Θεβαιος ... Οι Θεβαιοι εμηδιζον και προθυμως εφερον τον πολεμον
Siccome non traeva auspici favorevoli (impf. di καλλιερέω) né dai Persiani, né dai Greci, né tramite i Persiani, Timagenide, combattente tebano, si consultò con Mardonio per proteggere i promontori del Citerone. Diceva infatti che i Greci ci vanno sempre durante tutto il giorno e che ne avrebbero (ottat. ) catturati molti. Mardonio valutò buono il consiglio avuto. Come giunse la notte, mandò la cavalleria verso i promontori del Citerone che scendevano fino a Platea. I cavalieri non furono mandati inutilmente (μάτην): catturarono infatti animali da soma, alimenti e uomini. Massacrarono senza pietà, non risparmiando né animali, né uomini. In seguito i barbari marciarono fino all’ Asopo. Inoltre la cavalleria di Mardonio incalzava (impf. πρόσκειμαι) sempre ed assaliva i Greci. I Tebani parteggiavano per i Medi e di buon grado facevano guerra. (by Geppetto)
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Esperia 1 pagina 300 numero 4
Μειρακιον Ερετρικον προσεφοιτα Ζηνωνι μαρχρου χρονου. ..... μεμαθηκεναι, φερειν οργην πατερων.
Un adolescente di Eretria frequentava per molto tempo Zenone. Una volta diventato uomo, rientrava successivamente ad Eretria ed il padre gli domandava (impf di ἐρέω) cosa avesse imparato di saggio dallo studio col filosofo. Il figlio diceva al padre: «Io te lo spiego più in là». E non lo faceva affatto. Irritandosi infine il padre con lui e poi minacciandolo (genit. ass. ) di percosse, comportandosi con calma, questo diceva, di aver imparato a sopportare l’ira dei padri. (by Geppetto)
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Παντος τριγωνου η μειζων πλευρα την μειζονα γωνιαν υποτεινει. Εστω γαρ τριγωνον το ΑΒΓ ... οπερεδει δειξαι.