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Εν ακροκορινθω ναος εστιν Αφροδιτης· αγαλματα δε αυτη τε ωπλισμενη και Ηλιος και Ερως εχων τοξον. ... δικην εν Αιδου διδωσιν.
Sull'Acrocorinto c'è un tempio di Afrodite; ma (ci sono) anche le statue della stessa armata ed il Sole e Amore che hanno un arco. La sorgente che è dietro al tempio si dice che sia un dono del fiume Asopo fatto a Sisifo. Dicono infatti che questo sapendo che Zeus aveva rapito Egina figlia di Asopo, a lui che la cercava (si dice che) indicò che non gli avrebbe rivelato (dove Egina fosse) se prima non fosse nata dell'acqua sull'Anacrocorinto. Avendola Asopo concessa (l'acqua) prima dell'informazione sconta la pena nell'Ade.
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Τι ουν, αν τις ειποι, ταυτα λεγεις ημιν νυν; Ινα γνωτ', ω ανδρες Αθηναιοι, και αισθηστ' αμφοτερα, και το προιεσθαι καθ'εκαστον αει τι των πραγματων ... υποστειλασθαι περι ων υμιν συμφερειν ηγουμαι. (Demostene, Olintiaca 1)
Traduzione libera
Perché dunque, potrebbe dire qualcuno, ci dici adesso queste cose? Perché sappiate, o Ateniesi, e vi rendiate conto di entrambe le cose, sia com’è svantaggioso lasciar perdere sempre ad una ad una qualcuna delle occasioni sia l’energica attività di cui si serve e con cui convive Filippo, per cui non c’è motivo perché, appagato dalle imprese compiute, se ne stia tranquillo. 5 Per gli dei, chi di voi è così ingenuo da ignorare la guerra che di là arriverà qui se non ce ne preoccuperemo? Ma certo, se questo accadrà, o Ateniesi, io temo che sembriamo esserci abbandonati all’ozio a caro prezzo, cercando anche tutto per il piacere in seguito veniamo nella necessità di fare molte e difficili cose di quelle che non vorremmo. Qualcuno forse potrebbe dire che il rimproverare sia più facile e di tutti, mentre il mostrare cosa bisogna fare riguardo alle circostanze presenti, questo sia proprio di un consigliere. Questo io non ignoro, o Ateniesi, che spesso voi montate in collera non con i colpevoli ma con chi ha parlato per ultimo sulla situazione politica, se qualcosa non è andata secondo le intenzioni; non penso però che sia necessario, guardando alla propria sicurezza, tacere su quelle cose che ritengo siano utili a voi.
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Οιει γαρ εφη, ω Κυρε, ικανον ειναι καλλος ανθρωπου αναγκαζειν τον μη βουλομενον πραττειν παρα το βελτιστον; ... εκαστος γουν των καθ' εαυτον ερα, ωσπερ ιματιων και υποδηματων.(da Senofonte Ciropedia)
Infatti tu credi o Ciro che la bellezza di un uomo sia in grado di forzare qualcuno a fare ciò che non vuole contro quello che ritenga il comportamento più giusto? Se tale fosse la sua natura essa forzerebbe tutti allo stesso modo...(continua)
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Ως δε εγεννησε Θετις εκ Πελεως βρεφος, αθανατον θελουσα ποιειν τουτο, κρυφα Πηλεως εις το πυρ ενεκρυπτε της νυκτος· εθελε γαρ φθειρειν εν αυτω το θνητον πατρωον·...και Αστυδαμειαν την Ακαστου γυναικγα εφονευε.
Quando Teti generò un figlio da Peleo, desiderando renderlo immortale, di nascosto da Peleo di notte lo immergeva nel fuoco. Voleva infatti distruggere in lui la parte immortale ereditata dal padre; ma di giorno lo ungeva con l'ambrosia. Peleo spiandola vedendo che il bambino si dibatteva nel fuoco lanciò un grido; così Teti ostacolata nel portare a compimento il piano, abbandonava il fanciullo (e), andava dalle Nereidi. Peleo porta dunque il bambino presso Chirone. Questi lo nutriva con interiora di leone, cuori di cinghiali e di orso, e lo chiamava Achille (prima egli si chiamava Ligiro), dato che non aveva mai accostato le labbra ai seni (di una madre). Peleo dopo queste cose con Diomede ed i Dioscuri distruggeva Iolco e uccideva Astidamia la moglie di Acasto.
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Τυρω δε η Σαλμωνεως θυγατηρ και Αλκιδικης, παρα Κρηθει τρεφομενη, ερωτα ισχει Ενιπεως του ποταμου. Ποσειδων δε εικασθεις .... επειδη παρα Γερηνιοις τρεφεται.
Tiro, figlia di Salmoneo e Alcidice, allevata da Creteo, era innamorata del fiume Enipeo, . Poseidone assumeva le sembianze di Enipeo, e giace assieme a lei. Ella partorisce due figli gemelli di nascosto e li espone. Un allevatore di cavalli trova i bambini e li alleva e li chiama Pelia e Neleo. In seguito litigano l'uno con l'altro e Peleo scacciato andava in Messenia e fonda(va) Pilo e sposa8va) Cloride figlia di Anfione dalla quale nasce(va) a lui la figlia (di nome) Pero e molti figli maschi. Eracle li uccide(va) tutti. Si salva(va) solo Nestore poiché era (lett è presente) allevato dai i Gereni.