- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
L'uomo e il satiro
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Antropoi e da triakonta
Versione dal libro Anthropoi
L'uomo conciliò a sé l'amicizia del satiro ed egli (il satiro) lo condusse con sé verso la casa, nei giorni invernali. Tutte le piante erano irrigidite dal ghiaccio, e anche i fiumi erano fermati dall'acuto gelo.
Anche in casa c'era un freddo molto aspro, perciò l'uomo si portava alla faccia le mani e soffiava per scaldarsi. E il satiro chiese (lett. lo interrogò): - Perchè soffi così da tanto tempo?- E rispose egli (l'uomo): - Perchè le mie mani sono gelide per il freddo e con il fiato le riscaldo. -
Dopo, alcuni servi posero i cibi nella mensa e visto che erano troppo caldi l'uomo ci soffiava sopra per raffreddarli e poi li mangiava-Allora il satiro fece per la seconda volta la medesima domanda, e rispose l'uomo: - Raffreddo i cibi con il fiato perché se troppo caldi non ne sento il sapore. -
Ma disse il satiro: - Nessuna salda amicizia ci può essere con gli uomini che dalla cui bocca escono parole tanto contrarie!!-
versione dal libro triakonta
Si narra che un uomo una volta strinse amicizia con un satiro. Allora, poiché era venuto il freddo e arrivato l’inverno, l’uomo, mettendo le mani sulla bocca, soffiò. Quando il satiro chiese il motivo per cui facesse ciò, l’uomo rispose che riscaldava le mani per il freddo. Poi, imbandita la tavola per loro, poiché il cibo era molto caldo, portandolo un po’ alla volta alla bocca, soffiò. Quando il satiro chiese nuovamente perché facesse ciò, l’uomo rispose che raffreddava il cibo perché era troppo caldo. E quello disse all’altro (all’uomo): "Caro mio, io rinuncio alla nostra amicizia visto che fai uscire dalla stessa bocca sia il caldo che il freddo". Quindi bisogna che anche noi fuggiamo l’amicizia di coloro che hanno un modo di fare ambiguo.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
Un oracolo ambiguo e una madre apprensiva
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Anthropoi
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
La volpe e il leone
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libroverso itaca 2
Qui trovi quella del ibro ellenisti
Una volpe poiché non aveva mai visto un leone, si imbattè in uno per caso e poiché era la prima volta che lo vedeva, si spaventò così tanto che per poco sarebbe morta. Quando lo vide per la seconda volta ebbe paura, ma non come prima. quando lo vide per la terza voltA s'incoraggiò così tanto che dopo essersi avvicinata gli parlò. La favola insegna che l'abitudine calma anche le situazioni paurose.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 5
La gallina dalle uova d'oro VERSIONE DI GRECO di Esopo TRADUZIONE dal libro Manuale del greco antico
Un uomo possedeva una gallina bella e dalle uova d'oro e pensava: "Se la gallina genera uova d'oro all'interno di essa c'è indubbiamente una quantità d'oro". L'uomo dunque la sacrificò, ma scopri che era uguale alle restanti galline. Crebbe di trovare tanta richezza, ma si privò anche di un piccolo quadagno.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
Κολοιος ιδων περιστερας εν τινι περιστεροτροφειω καλως τρεφομενας, λευκανας εαυτον ηκεν ως της αυτης διαιτης μεταληψομενος ...το χρωμα της μετ'αυτων διαιτης απειρξαν αυτον. Ουτω δε δυοιν επιτυχειν ζητων ουδε μιας ετυχεν.