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Οδοιπορος οδευων χειμωνος ωρα, θεομενος οφιν υπο κρυους πηκτον, τουτον ηλεει και τιθεμενος εις τον κολπον θερμαινειν επειρατο. ... Ο λογος δηλοι οτι αμεταθετοι εισιν αι πονηριαι, και ει φιλανθρωπευονται.
Un viandante, mentre viaggiava (participio di ὁδεύω) d'inverno, vedendo un serpente congelato dal freddo, aveva compassione (imperfetto di ἐλεέω) per lui e mettendoselo sul petto tentava di riscaldarlo. Ma il serpente fino a quando era oppresso dal freddo stava tranquillo dopo riprendendo la sua natura morde(va) il (suo) benefattore. E quello mentre stava (stando) per morire gli diceva: "Subisco cose giuste e mi sono pentito della mia scelta perché non bisogna compiangere i cattivi. Il racconto dimostra che i cattivi sono immutabili anche se sono trattati con amore. (by Vogue)
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Βυον τινες επ' αγρου θυοντες τους συνεγγυς εκαλουν. Εν δε τουτοις ην τις και γυνη πενιχρα μεθ' ης και ο αυτης παις εισηρχετο. ... ουτως επαρχθεται ως οικοθεν προιεμενος. (da Esopo)
Alcuni che in campagna avevano ucciso un bue, invitavano i vicini. Fra questi c’era anche una donna povera con la quale giungeva anche suo figlio. Dopo aver fatto una scorpacciata, il ragazzo che aveva la pancia piena di cibi e di vino, quando gli si era gonfiato il ventre, per ingordigia disse: “Madre a me le interiora”: quella rispondeva: “Non (sono) le tue, figlio, ma quelle che hai già mangiato”. Questo discorso si adatta per l’uomo avaro che prontamente prende le cose altrui e quando è costretto a renderle viene ripagato nel modo in cui si era comportato. (By Geppetto)
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Ἀλώπηξ λιμώττουσα ὡς ἐθεάσατο ἔν τινι δρυὸς κοιλώματι ἄρτους καὶ κρέα ὑπό τινων ποιμένων καταλελειμμένα, ταῦτα εἰσελθοῦσα κατέφαγεν. ἐξογκωθεῖσα δὲ τὴν γαστέρα ἐπειδὴ οὐκ ἠδύνατο ἐξελθεῖν, ἐστέναζε καὶ ὠδύρετο. ἑτέρα δὲ ἀλώπηξ τῇδε παριοῦσα ὡς ἤκουσεν αὐτῆς τὸν στεναγμόν, προσελθοῦσα ἐπυνθάνετο τὴν αἰτίαν. μαθοῦσα δὲ τὰ γεγενημένα ἔφη πρὸς αὐτήν· "ἀλλὰ μενετέον σοι ἐνταῦθα, ἕως ἂν τοιαύτη γένῃ, ὁποία οὖσα εἰσῆλθες" καὶ οὕτω ῥᾳδίως ἐξελεύσῃ. ὁ λόγος δηλοῖ, ὅτι τὰ χαλεπὰ τῶν πραγμάτων ὁ χρόνος διαλύει.
Una volpe affamata quando vide in una cavità di quercia pane e carne lasciati da alcuni pastori, dopo essere entrata li mangiò. Ma riempitasi la pancia, poiché non poteva uscire, piangeva e si lamentava. E un'altra volpe che passava da quelle parti quando sentì il suo lamento, avvicinatasi le chiese il motivo. E avendo appreso l'accaduto le disse: Ma tu devi restare qui, finché diventerai tale, quale eri quando sei entrata, e così uscirai facilmente. Il racconto dimostra che le difficili tra le situazioni il tempo (le) risolve.
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Il Greco di Campanini pagina 304 numero 99
Ονος αμφιεννυμενος λεοντος δοραν περιηρχετο εκφοβων τα αλογα ζωα. Και δη θεωμενος αλωπεκα επειρατο ... ομως υπο της ιδιας γλωσσαλγιας ελεγχονται.
Un asino mettendosi in dosso la pelle di un leone e andava in giro facendo scappare gli animali privi di ragione. Vedendo una volpe provava a spaventare anche quella. Ma quella, poiché aveva già udito la sua voce diceva all'asino: tu per me non sei spaventoso perché ti ho sentito ragliare. Così alcuni tra quelli che sono ignoranti, sebbene sembri dall'esterno che siano saggi, vengono ugualmente scoperti dalla propria smania di parlare.
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Μηναγυρται ονον εχοντες τουτω ειωθεσαν τα σκευη επιτιθεντες οδοιπορειν. Και δηποτε αποθανοντος αυτου απο κοπου εκδειραντες αυτον εκ του δερματος τυμπανα κατεσκευασαν και τουτοις εχρωντο. Ετερων δε αυτοις μηναγυρτων απαντησαντων και πυνθανομενων αυτων, που αν ειη ο ονος εφασαν τεθνηκεναι μεν αυτον, πληγας δε τουσαυτας λαμβανειν, οσαν ουδε ζων υπεμεινεν. Ουτω και των οικετων ενιοι καιπερ της δουλειας αφειμενοι των δουλικων αρχων ουκ απαλλατονται.
Dei sacerdoti che avevano un asino erano abituati (ειωθεσαν ἔθω piuccheperfetto indicativo plurale terza plurale) viaggiare mettendo su questo i bagagli. E poiché quello una volta morì per lo sforzo, dopo averlo scuoiato dalla pelle costruirono tamburi e li utilizzavano. Ma quando altri sacerdoti li incontrarono e domandarono loro dove fosse l'asino risponderono che lui era morto ma che prendeva tanti colpi quanti mentre era in vita neppure subiva. Cosi alcuni fra i servi pur allontanandosi dalla schiavitù non si liberano dei poteri servili.