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Οὐρά ποτε ὄφεως ἠξίου πρώτη προάγειν καὶ βαδίζειν. Τὰ λοιπὰ μέλη ἔλεγον· «Πῶς δύνασαι ἄγειν ἡμᾶς χωρὶς ὀμμάτων καὶ ῥινός;». Ἀλλὰ τὴν οὐρὰν οὐκ ἔπειθον· - τελευταῖον' ἡ οὐρὰ ἔπειθεν αὐτά. Ἡ οὐρὰ δὲ ἦρχε καὶ ἦγε, σύρουσα τυφλὴ πᾶν τὸ σῶμα ἕως εἰς βάραθρον πετρῶν ἐνέφερε· ἡ πτῶσις τὴν ῥάχιν καὶ πᾶν τὸ σῶμα τοῦ ὄφεως τιτρώσκει. Ἡ οὐρὰ δ᾽ ἱκέτευε τὴν κεφαλὴν λέγουσα· «Σῷζε ἡμᾶς, εἰ θέλεις, δέσποινα· ἡμάρτανον ἐρίζων σοι». Ὁ μῦθος ἐλέγχει ἄνδρας δολίους καὶ κακοὺς ἐπανισταμένους τοῖς δεσπόταις.
Una volta una coda di un serpente stimava opportuno (ἠξίου, ἀξιόω imperf 3a sing) procedere per prima e camminare. Le rimanenti membra dicevano: "Come sei in grado (δύναμαι presente 2a sg) di condurre noi (sott "visto che sei") senza occhi e senza naso?...(CONTINUA)
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Ὅτε ἦν ὁμόφωνα τὰ ζῷα, μῦς ἐκάλει βάτραχον εἰς δεῖπνον καὶ ἀπῆγε αὐτὸν εἰς ταμιεῖον, ὅπου ἦν ἄρτος, τυρός, μέλι, ἰσχάδες, βότρυες, στάχυες καὶ πάντα ἀγαθά, καί φησιν· «Ἔσθιε, ὦ φίλε βάτραχε». Ὁ δὲ βάτραχος τῇ ὑστεραίᾳ ἡμέρᾳ ἐκάλει τὸν μῦν εἰς δεῖπνον ἐν τῇ λίμνῃ καὶ ἔλεγε· «Ἀλλ' ἵνα μὴ ὄκνος σοι γίγνηται προσαρτῶ τὸν πόδα σου τῷ ποδί μου». Ἔδει οὖν ὁ βάτραχος τὸν πόδα τοῦ μυὸς τῷ ἑαυτοῦ ( ποδὶ καὶ ἥλλετο εἰς τὴν λίμνην ἕλκων καὶ τὸν μῦν δέσμιον. Ὁ δὲ μῦς πνιγόμενος ἐν βαθεῖ ὕδατι ᾤμωζε. Ἀετὸς δὲ ὁρῶν τὸν μῦν ἥρπαζεν ὀξέσι ὄνυξιν. Ἐφέλκετο οὖν σὺν αὐτῷ καὶ ὁ βάτραχος καὶ οὕτως ἀμφοτέρους διεσπάρασσεν. Ὁ μῦθος δηλοῖ ὅτι ἡ τῶν φίλων πονηρὰ συμβουλὴ καὶ ἑαυτοῖς κίνδυνος γίγνεται.
Quando gli animali erano concordi un topo invitava una rana a cena e la conduceva nel granaio dove c'erano pane, formaggio, miele, fichi secchi, grappoli d'uva e tutti i beni e diceva: "Mangia amica rana". Ma la rana il giorno seguente invitava il topo a cena nello stagno e diceva: "Affinchè non ti venga esitazione (non ti nasca la paura) attacco il tuo piede al mio piede. " La rana legava dunque il piede del topo al proprio piede e saltava (ἅλλομαι) nello stagno trascinando il topo legato. Il topo annegando nell'acqua profonda gemeva. Un'aquila vedendo il topo lo afferrava con gli artigli aguzzi. Veniva trascinata quindi con quello anche la rana e così faceva a pezzi entrambi. La favola dimostra che il cattivo consiglio degli amici è un pericolo anche per se stessi.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
A. VERBI
ἦν: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (essere). Tradurremo con imperfetto: "erano". (Qui plurale per accordo con τὰ ζῷα).
Paradigma: εἰμί, ἔσομαι, -, -, -, -.
ἐκάλει: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di καλέω (chiamare, invitare). Tradurremo con imperfetto: "invitava". (Compare due volte)
Paradigma: καλέω, καλέσω / καλῶ, ἐκάλεσα, κέκληκα, κέκλημαι, ἐκλήθην.
ἀπῆγε: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di ἀπάγω (condurre via). Tradurremo con imperfetto: "conduceva".
Paradigma: ἀπάγω, ἀπάξω, ἀπήγαγον, ἀπῆχα, ἀπῆγμαι, ἀπήχθην.
ἦν: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (essere). Tradurremo con imperfetto: "c'era" / "erano" (a seconda del soggetto).
Paradigma: εἰμί, ἔσομαι, -, -, -, -.
φησιν: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di φημί (dire).
Paradigma: φημί, φήσω, ἔφησα, -, -, -.
Ἔσθιε: Imperativo Presente Attivo, 2ª persona singolare di ἐσθίω (mangiare).
Paradigma: ἐσθίω, ἔδομαι, ἔφαγον, ἐδήδοκα, ἐδήδεσμαι, ἠδέσθην.
ἔλεγε: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di λέγω (dire). Tradurremo con imperfetto: "diceva".
Paradigma: λέγω, ἐρῶ / λέξω, εἶπον / ἔλεξα, εἴρηκα / λέλεχα, εἴρημαι / λέλεγμαι, ἐρρήθην / ἐλέχθην.
γίγνηται: Congiuntivo Presente Medio/Passivo, 3ª persona singolare di γίγνομαι (nascere, diventare, accadere).
Paradigma: γίγνομαι, γενήσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -.
προσαρτῶ: Indicativo Presente Attivo, 1ª persona singolare di προσαρτάω (legare a, attaccare).
Paradigma: προσαρτάω, προσαρτήσω, προσηρτήσα, -, προσηρτημαι, προσηρτήθην.
Ἔδει: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di δέω (legare). Tradurremo con imperfetto: "legava".
Paradigma: δέω, δήσω, ἔδησα, δέδεκα, δέδεμαι, ἐδέθην.
ἥλλετο: Indicativo Imperfetto Medio, 3ª persona singolare di ἅλλομαι (saltare). Tradurremo con imperfetto: "saltava".
Paradigma: ἅλλομαι, ἁλοῦμαι, ἡλάμην / ἥλμην, -, -, -.
ἕλκων: Participio Presente Attivo, nominativo maschile singolare di ἕλκω (tirare, trascinare).
Paradigma: ἕλκω, ἕλξω, εἵλκυσα, εἵλκυκα, εἵλκυσμαι, εἱλκύσθην.
πνιγόμενος: Participio Presente Medio/Passivo, nominativo maschile singolare di πνίγω (soffocare; al medio/passivo: annegare, soffocare).
Paradigma: πνίγω, πνίξω, ἔπνιξα, -, πέπνιγμαι, ἐπνίγην.
ᾤμωζε: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di οἰμώζω (lamentarsi, gemere). Tradurremo con imperfetto: "gemeva".
Paradigma: οἰμώζω, οἰμώξω, ᾤμωξα, -, -, -.
ὁρῶν: Participio Presente Attivo, nominativo maschile singolare di ὁράω (vedere).
Paradigma: ὁράω, ὄψομαι, εἶδον, ἑώρακα / ὄπωπα, ἑώραμαι / ὦμμαι, ὤφθην.
ἥρπαζεν: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di ἁρπάζω (afferrare, rapire). Tradurremo con imperfetto: "afferrava".
Paradigma: ἁρπάζω, ἁρπάσω, ἥρπασα, ἥρπακα, ἥρπασμαι, ἡρπάσθην.
Ἐφέλκετο: Indicativo Imperfetto Medio/Passivo, 3ª persona singolare di ἐφέλκω (trascinare con sé). Tradurremo con imperfetto: "era trascinato".
Paradigma: ἐφέλκω, ἐφέλξω, ἐφήλκυσα, ἐφείλκυκα, ἐφείλκυσμαι, ἐφειλκύσθην.
διεσπάρασσεν: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di διασπαράσσω (dilaniare). Tradurremo con imperfetto: "dilaniava".
Paradigma: διασπαράσσω, διασπαράξω, διεσπάραξα, -, -, διεσπαράχθην.
δηλοῖ: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di δηλόω (mostrare, indicare).
Paradigma: δηλόω, δηλώσω, ἐδήλωσα, δεδήλωκα, δεδήλωμαι, ἐδηλώθην.
γίγνεται: Indicativo Presente Medio/Passivo, 3ª persona singolare di γίγνομαι (nascere, diventare, accadere).
Paradigma: γίγνομαι, γενήσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -.
B. NOMI (Sostantivi propri e comuni):
ζῷα: Nominativo neutro plurale. Nom: ζῷον, Gen: ζῴου (animali).
μῦς: Nominativo maschile singolare. Nom: μῦς, Gen: μυός (topo). (Compare tre volte)
βάτραχον: Accusativo maschile singolare. Nom: βάτραχος, Gen: βατράχου (rana). (Compare due volte)
δεῖπνον: Accusativo neutro singolare. Nom: δεῖπνον, Gen: δείπνου (cena). (Compare due volte)
ταμιεῖον: Accusativo neutro singolare. Nom: ταμιεῖον, Gen: ταμιείου (dispensa).
ἄρτος: Nominativo maschile singolare. Nom: ἄρτος, Gen: ἄρτου (pane).
τυρός: Nominativo maschile singolare. Nom: τυρός, Gen: τυροῦ (formaggio).
μέλι: Nominativo neutro singolare. Nom: μέλι, Gen: μέλιτος (miele).
ἰσχάδες: Nominativo femminile plurale. Nom: ἰσχάς, Gen: ἰσχάδος (fichi secchi).
βότρυες: Nominativo maschile plurale. Nom: βότρυς, Gen: βότρυος (grappoli d'uva).
στάχυες: Nominativo maschile plurale. Nom: στάχυς, Gen: στάχυος (spighe).
φίλε: Vocativo maschile singolare. Nom: φίλος, Gen: φίλου (amico).
βάτραχε: Vocativo maschile singolare. Nom: βάτραχος, Gen: βατράχου.
ἡμέρᾳ: Dativo femminile singolare. Nom: ἡμέρα, Gen: ἡμέρας (giorno).
λίμνῃ: Dativo femminile singolare. Nom: λίμνη, Gen: λίμνης (lago, stagno). (Compare due volte)
ὄκνος: Nominativo maschile singolare. Nom: ὄκνος, Gen: ὄκνου (esitazione, fastidio).
πόδα: Accusativo maschile singolare. Nom: πούς, Gen: ποδός (piede). (Compare due volte)
ποδί: Dativo maschile singolare. Nom: πούς, Gen: ποδός.
ὕδατι: Dativo neutro singolare. Nom: ὕδωρ, Gen: ὕδατος (acqua).
Ἀετὸς: Nominativo maschile singolare. Nom: ἀετός, Gen: ἀετοῦ (aquila).
ὄνυξιν: Dativo maschile plurale. Nom: ὄνυξ, Gen: ὄνυχος (artigli).
μῦθος: Nominativo maschile singolare. Nom: μῦθος, Gen: μύθου (favola, racconto).
φίλων: Genitivo maschile plurale. Nom: φίλος, Gen: φίλου (amici).
συμβουλὴ: Nominativo femminile singolare. Nom: συμβουλή, Gen: συμβουλῆς (consiglio).
κίνδυνος: Nominativo maschile singolare. Nom: κίνδυνος, Gen: κινδύνου (pericolo).
C. AGGETTIVI:
ὁμόφωνα: Nominativo neutro plurale. Nom: ὁμόφωνος, ὁμόφωνον (concorde).
πᾶντα: Nominativo neutro plurale. Nom: πᾶς, πᾶσα, πᾶν.
ἀγαθά: Nominativo neutro plurale. Nom: ἀγαθός, ἀγαθή, ἀγαθόν (buono; neutro plurale: cose buone).
ὑστεραίᾳ: Dativo femminile singolare. Nom: ὕστερος, ὑστέρα, ὕστερον (seguente, successivo).
ἰδίαν: Accusativo femminile singolare. Nom: ἴδιος, ἰδία, ἴδιον (proprio).
βαθεῖ: Dativo neutro singolare. Nom: βαθύς, βαθεῖα, βαθύ (profondo).
ὀξέσι: Dativo maschile plurale. Nom: ὀξύς, ὀξεῖα, ὀξύ (acuto, affilato).
δέσμιον: Accusativo maschile singolare. Nom: δέσμιος, δεσμία, δέσμιον (prigioniero).
πονηρὰ: Nominativo femminile singolare. Nom: πονηρός, πονηρά, πονηρόν (malvagio).
D. PRONOMI:
Ὅτε: Congiunzione temporale (quando).
τὰ: Articolo determinativo nominativo neutro plurale. (Compare due volte)
αὐτὸν: Personale, 3ª persona, accusativo maschile singolare.
ὅπου: Avverbio di luogo (dove).
ὦ: Interiezione vocativa (o!).
Ὁ δὲ: Articolo determinativo nominativo maschile singolare con δὲ (e/ma egli). (Compare due volte)
τῇ: Articolo determinativo dativo femminile singolare.
τὸν: Articolo determinativo accusativo maschile singolare. (Compare tre volte)
ἐν: Preposizione con dativo (in). (Compare due volte)
Ἀλλ': Congiunzione avversativa (ma).
ἵνα: Congiunzione finale (affinché).
μὴ: Particella di negazione (con congiuntivo).
σοι: Personale, 2ª persona, dativo singolare ("a te").
σου: Personale, 2ª persona, genitivo singolare ("tuo").
τῷ: Articolo determinativo dativo maschile singolare. (Compare due volte)
μου: Personale, 1ª persona, genitivo singolare ("mio").
οὖν: Congiunzione conclusiva (dunque, perciò). (Compare due volte)
ἑαυτοῦ: Pronome riflessivo, genitivo maschile singolare ("suo proprio").
σὺν: Preposizione con dativo (con).
αὐτῷ: Personale, 3ª persona, dativo maschile singolare ("con lui").
καὶ: Congiunzione copulativa (e, anche). (Compare otto volte)
οὕτως: Avverbio di modo (così).
ἀμφοτέρους: Accusativo maschile plurale (entrambi).
Ὁ: Articolo determinativo nominativo maschile singolare.
ὅτι: Congiunzione dichiarativa (che).
ἡ: Articolo determinativo nominativo femminile singolare. (Compare due volte)
ἑαυτοῖς: Pronome riflessivo, dativo maschile plurale ("a se stessi").
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ἔλαφον ἡ μήτηρ ἐνουθέτει ταῦτα λέγουσα· «κέρας, ὦ παῖ, παρὰ τῆς φύσεως εἴληφας, μεγέθει δὲ διενήνοχας σώματος· καὶ οὐκ οἶδα ὅ τι παθὼν ἀποδιδράσκεις ἐπιόντας τοὺς κύνας»...
La madre (νουθετέω), consigliava/rimproverava il cerbiatto/cervo dicendo queste cose: "Le corna (κέρας -αος, contr. -ως, τό), o figlio, (ειληφας = perf. λαμβάνω) le hai ricevute da parte della natura. ( Διενηνοχας perf. Διαφέρω ) tu ti distingui per forza/grandezza del corpo e non so cosa avendo subito (o perché, avendo subito πάσχω) tu fuggi i cani che ti assalgono. Diceva queste cose e si sentiva una corsa di cani di lontano. Quella dopo aver raccomandato al figlio di rimanere immobile preparava lei stessa la fuga.(La favola smaschera colui che è pronto ad esortare, ma che è più inetto a fare ciò che (esorta).
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI (con paradigma)
ἐνουθέτει: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona singolare di νουθετέω.
Paradigma: νουθετέω, νουθετήσω, ἐνουθέτησα, νενουθέτηκα, νενουθέτημαι, ἐνουθετήθην
εἴληφας: indicativo perfetto attivo, 2ª persona singolare di λαμβάνω.
Paradigma: λαμβάνω, λήψομαι, ἔλαβον, εἴληφα, εἴλημμαι, ἐλήφθην
διενήνοχας: indicativo perfetto attivo, 2ª persona singolare di διαφέρω.
Paradigma: διαφέρω, διοίσω, διήνεγκον/διήνεγκα, διενήνοχα, διενήνεγμαι, διηνέχθην
οἶδα: indicativo perfetto attivo (con valore di presente), 1ª persona singolare di οἶδα.
Paradigma: οἶδα (no aoristo, futuro εἰδήσω)
ἀποδιδράσκεις: indicativo presente attivo, 2ª persona singolare di ἀποδιδράσκω.
Paradigma: ἀποδιδράσκω, ἀποδράσομαι, ἀπέδραν, -, -, -
ἔλεγε: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona singolare di λέγω.
Paradigma: λέγω, ἐρῶ/λέξω, εἶπον/ἔλεξα, εἴρηκα, εἴρημαι/λέλεγμαι, ἐρρήθην/ἐλέχθην
ἠκούετο: indicativo imperfetto medio/passivo, 3ª persona singolare di ἀκούω.
Paradigma: ἀκούω, ἀκούσομαι, ἤκουσα, ἀκήκοα, -, ἠκούσθην
μένειν: infinito presente attivo di μένω.
Paradigma: μένω, μενῶ, ἔμεινα, μεμένηκα, -, -
προκατήρξατο: indicativo aoristo medio, 3ª persona singolare di προκατάρχομαι.
Paradigma: προκατάρχομαι, προκατάρξομαι, προκατήρξατο, -, -, -
ἐξελέγχει: indicativo presente attivo, 3ª persona singolare di ἐξελέγχω.
Paradigma: ἐξελέγχω, ἐξελέγξω, ἐξήλεγξα, ἐξελήλεγχα, ἐξελήλεγμαι, ἐξηλέγχθην
παραινεῖν: infinito presente active de παραινέω.
Paradigma: παραινέω, παραινέσω, παρῄνεσα, παρῄνεκα, παρῄνεμαι, παρῃνέθην
ποιεῖν: infinito presente attivo di ποιέω.
Paradigma: ποιέω, ποιήσω, ἐποίησα, πεποίηκα, πεποίημαι, ἐποιήθην
ἐστι: indicativo presente attivo, 3ª persona singolare di εἰμί.
Paradigma: εἰμί, ἔσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -
PARTICIPI
λέγουσα: participio presente attivo, nominativo femminile singolare di λέγω.
Paradigma: λέγω, ἐρῶ/λέξω, εἶπον/ἔλεξα, εἴρηκα, εἴρημαι/λέλεγμαι, ἐρρήθην/ἐλέχθην
παθὼν: participio aoristo attivo, nominativo maschile singolare di πάσχω.
Paradigma: πάσχω, πείσομαι, ἔπαθον, πέπονθα, -, -
ἐπιόντας: participio presente attivo, accusativo maschile plurale di ἔπειμι (da ἐπί εἶμι).
Paradigma: ἔπειμι (verbo anomalo), ἐπεῖμι, ἐπῆλθον, ἐπελήλυθα, -, - (il futuro è spesso εἰμι/εἶμι)
παραινέσασα: participio aoristo attivo, nominativo femminile singolare di παραινέω.
Paradigma: παραινέω, παραινέσω, παρῄνεσα, παρῄνεκα, παρῄνεμαι, παρῃνέθην
NOMI
Ἔλαφον: accusativo femminile singolare, nome (ἔλαφος, -ου, ἡ).
μήτηρ: nominativo femminile singolare, nome (μήτηρ, μητρός, ἡ).
Κέρας: nominativo neutro singolare, nome (κέρας, -ατος, τό).
παῖ: vocativo maschile singolare, nome (παῖς, παιδός, ὁ/ἡ).
φύσεως: genitivo femminile singolare, nome (φύσις, -εως, ἡ).
μεγέθει: dativo neutro singolare, nome (μέγεθος, -ους, τό).
σώματος: genitivo neutro singolare, nome (σῶμα, -ατος, τό).
κύνας: accusativo maschile plurale, nome (κύων, κυνός, ὁ/ἡ).
δρόμος: nominativo maschile singolare, nome (δρόμος, -ου, ὁ).
κυνῶν: genitivo maschile plurale, nome (κύων, κυνός, ὁ/ἡ).
παιδὶ: dativo maschile singolare, nome (παῖς, παιδός, ὁ/ἡ).
φυγῆς: genitivo femminile singolare, nome (φυγή, -ῆς, ἡ).
μῦθος: nominativo maschile singolare, nome (μῦθος, -ου, ὁ).
AGGETTIVI
ἕτοιμον: accusativo maschile singolare, aggettivo (ἕτοιμος, -ον).
ἀπορώτερός: nominativo maschile singolare, aggettivo comparativo (ἀπορώτερος, -α, -ον da ἄπορος).
PRONOMI
ταῦτα: accusativo neutro plurale, pronome dimostrativo (οὗτος, αὕτη, τοῦτο) (occorre più volte).
τι: accusativo neutro singolare, pronome indefinito.
ἃ: accusativo neutro plurale, pronome relativo (ὅς, ἥ, ὅ).
αὐτὴ: nominativo femminile singolare, pronome intensivo (αὐτός, -ή, -ό).
AVVERBI
πόρρωθεν: di luogo.
οὐκ: di negazione.
CONGIUNZIONI
καὶ: (occorre più volte).
ὅ τι: (particella pronome indefinito, in contesti interrogativi indiretti o di dichiarazione).
PREPOSIZIONI
παρὰ: con genitivo (provenienza).
PARTICELLE
ὦ: vocativa.
δέ: coordinativa/avversativa
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Παις ποτε λουόμενος έν τινι ποταμώ έκινδύνευσεν άποπνιγήναν νδών δέ τινα όδοιπορον τούτον έπι βοήθειαν έφώνει. Ό δέ έμέμφετο τω παιδί ώς τολμηρά. Τό δέ μειρακιον ειπε προς αυτόν · «άλλά νΰν μοι βοήθει, ύστερον δέ σωθέντι μέμφου». Ό λόγος ε'ίρηται προς τους δίδοντας καθ' εαυτών άφορμήν άδικεισθαι
Una volta un fanciullo finito in un fiume correva pericolo di affogare; vedendo un passante lo chiamava per (sott. avere) aiuto. Ma quello (imperf. di μέμφομαι ) rimproverava il fanciullo in quanto audace. Il giovanetto diceva verso di lui: "ma ora salvami, rimproverami dopo!" La favola è stata raccontata per coloro che danno, contro loro stessi, il pretesto per essere maltrattati.(By Vogue)
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Χηλωνη θεασαμενη αετον πετομενον επεθυμησε και αυτη πετεσθαι...εαυτους καταβλαπτουσιν.
Una tartaruga che guardava un'aquila che volava, desiderava (επιθυμέω) anch'essa volare. Perciò dopo averla avvicinata (προσέρχομαι) la prega di istruirla dietro compenso. Dopo averle detto che era impossibile, presala (αἱρέω) e portatala in alto, la lasciò andare, (ἀφίημι) ragione per cui, caduta (καταπίπτω) sulle rocce, morì. Il racconto insegna che molti degli uomini nelle emulazioni dei più assennati, non ascoltandoli, si fanno del male.
(by Geppetto)