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Ελαφος, υπο κυνηγων διωκομενη...
Una cerva, siccome era inseguita dai cacciatori, fuggendo velocissima in un territorio montagnoso, giunge davanti ad una grotta molto profonda nella quale dormiva un vecchio leone e lì entrava (εἴσειμι), desiderosa di salvarsi. Quello, all'odore e all'affanno della cerva, si sveglia e, vedendo (ἐφορμάω) la più facile e debole preda, subito la brama. Dopo essere stata presa e portata via, diceva: "Me infelice, poiché avendo fuggito gli uomini mi consegno ad un belva". Così pure alcuni uomini benché vicinissimi a fuggire, si cacciano in un pericolo più grave.
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ὁ τῷ πηλῷ κρυπτόμενος σκώληξ εἰς γῆν ἐξελθὼν ἔλεγε πᾶσι τοῖς ζῴοις· ἰατρός εἰμι φαρμάκων ἐπιστήμων, οἷός ἐστι ὁ τῶν θεῶν ἰατρὸς Παιών. καὶ πῶς, εἶπεν ἀλώπηξ, ἄλλους ἰώμενος σαυτὸν χωλὸν ὄντα οὐκ ἰάσω; ὁ μῦθος δηλοῖ, ὅτι, ἐὰν μὴ πρόχειρος ᾖ ἡ πεῖρα, πᾶς λόγος ἀργὸς ὑπάρχει.
Un verme che era nascosto nel fango, sbucato fino al terreno diceva a tutti gli animali: "Io sono un medico che si intende di farmaci, proprio come lo è Peone medico degli dei". "E perché - disse una volpe - tu che vieni (ἰώμενος part.pres di ἵημι) per gli altri non hai curato te stesso che sei storpio?".
Il racconto insegna che se una proposta non sia semplice, ogni discorso inutile appare.
(By Geppetto)
Ulteriore proposta di traduzione
II Verme che era nascosto uscendo fuori dalla terra, diceva a tutti gli animali: Io sono un medico essendo a conoscenza di tutte le medicine, come è il Medico degli Dei, Peone. E una volpe diceva: "E in che modo non potendo curare te stesso che sei storpio hai curato gli altri? La favola dimostra che qualora la conoscenza non sia a portata di mano ogni discorso è inutile.
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Οι λυκοι τοις κυσιν εφασαν· "Πως ομοιοι οντες ημιν εν πασιν, ουχ ομοφρονειτε ημιν ως αδελφοι; Ουδεν γαρ υμων διαλλατομεν ... Ο μυθος δηλοι οτι την πατριδα προδιδοντες τουτους μισθους λαμβανουσιν.
I lupi dicevano ai cani : « Per quale motivo, essendo simili a noi, non siete in accordo con noi come fratelli ? infatti non siamo diversi da voi in nulla, tranne che per capacità di giudizio. E noi viviamo insieme in libertà, voi invece, sottomettendovi agli uomini e servendoli, subìte percosse da loro, e indossate catene, e custodite le greggi; quando poi mangiano, vi gettano solo gli ossi. Ma se ci date retta, consegnateci tutte le pecore e teniamole tutte in comune, mangiando a sazietà ». I cani dunque obbedivano a queste richieste; ma i lupi, entrando all'interno della stalla, per prima cosa uccidevano i cani. La favola dimostra che quelli che tradiscono le loro patrie ricevono tali compensi.
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Ονος εν λειμωνι νεμομενος ως εθεατο λυκον αγριον και μελανα, μελλοντα ορμασθαι... εικοτως δυστουχουσιν.
Un asino che viveva in un prato, appena vedeva un lupo, selvaggio e malvagio (μέλᾱς - μέλαινα - μέλᾰν), che aveva intenzione di balzare (di saltargli addosso) fingeva di zoppicare. Quando la belva si avvicinava e si informava del motivo del zoppicare, l'asino diceva che per superare una siepe calpestava una spina. E l'asino consigliava al lupo di liberarlo prima della spina e poi di mangiarlo perché nel mangiarlo non ne fosse trafitto. Il lupo, essendo persuaso e sollevando la zampa dell'asino, metteva tutta le testa vicino allo zoccolo, l'asino con il piede sgretolava i suoi denti nella bocca. Quello avendo male diceva: "Patisco cose giuste; infatti mio padre pur insegnandomi l'arte culinaria io mi accingevo alla medicina. Così anche fra gli uomini quelli che tentando non hanno a che fare come è naturale sono sventurati.
(By Geppetto)
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Ο Ζευς εκελευε τον Προμηθεα ανθρωπους τε και ζωα ποιειν. Επει δ' ο Ζευς ορα τα ζωα πολλα πλειονα... και νυν γαρ μετα βιας και κακιας και αδικιας τον βιον αγουσιν.
Zeus incaricava Prometeo di creare gli uomini e gli animali. Poiché Zeus vede gli animali molto più numerosi degli uomini, chiede a Prometeo di sopprimere alcuni degli animali e trasformarli in uomini. Prometeo porta a compimento il compito del dio e consegna agli uomini ora asini, ora cavalli, ora capi di bestiame, ora altri animali. Così nascevano uomini già prima degli uomini e infatti da allora quelli che erano animali hanno la virilità e il costume e la saggezza e da allora trascorrono la vita con violenza e malvagità ed ingiustizia.
(By Geppeto)
Zeus ordinava a Prometeo di fare gli uomini e gli animali. Poi Zeus vedeva gli animali molto più numerosi degli uomini, ordina a Prometeo di distruggere alcuni degli animali e di trasformarli in uomini. Prometeo porta a compimento la necessità di Zeus (del dio) e li trasforma ora in asini, ora in cavalli, ora in pecore, ora in altri animali. Così alcuni fra gli uomini antichi erano già prima animali ed infatti ora possiedono coraggio, giustizia, e saggezza, ma quelli erano animali, mentre altri erano animali e infatti ora conducono una vita con violenza, mali e ingiustizie.
(By Vogue)