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Le tre forme di governo e la loro degenerazione
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
ἐπεὶ δὲ πολιτεία μὲν καὶ πολίτευμα σημαίνει ταὐτόν, πολίτευμα δ’ ἐστὶ τὸ κύριον τῶν πόλεων, ἀνάγκη δ’ εἶναι κύριον ἢ ἕνα ἢ ὀλίγους ἢ τοὺς πολλούς, ὅταν μὲν ὁ εἷς ἢ οἱ ὀλίγοι ἢ οἱ πολλοὶ πρὸς τὸ κοινὸν συμφέρον ἄρχωσι, ταύτας μὲν ὀρθὰς ἀναγκαῖον εἶναι τὰς πολιτείας, τὰς δὲ πρὸς τὸ ἴδιον ἢ τοῦ ἑνὸς ἢ τῶν ὀλίγων ἢ τοῦ πλήθους παρεκβάσεις. ἢ γὰρ οὐ πολίτας φατέον εἶναι τοὺς <μὴ> μετέχοντας, ἢ δεῖ κοινωνεῖν τοῦ συμφέροντος. καλεῖν δ’ εἰώθαμεν τῶν μὲν μοναρχιῶν τὴν πρὸς τὸ κοινὸν ἀποβλέπουσαν συμφέρον βασιλείαν, τὴν δὲ τῶν ὀλίγων μὲν πλειόνων δ’ ἑνὸς ἀριστοκρατίαν (ἢ διὰ τὸ τοὺς ἀρίστους ἄρχειν, ἢ διὰ τὸ πρὸς τὸ ἄριστον τῇ πόλει καὶ τοῖς κοινωνοῦσιν αὐτῆς), ὅταν δὲ τὸ πλῆθος πρὸς τὸ κοινὸν πολιτεύηται συμφέρον, καλεῖται τὸ κοινὸν ὄνομα πασῶν τῶν πολιτειῶν, πολιτεία. (συμβαίνει δ’ εὐλόγως· ἕνα μὲν γὰρ διαφέρειν κατ’ ἀρετὴν ἢ ὀλίγους ἐνδέχεται, πλείους δ’ ἤδη χαλεπὸν ἠκριβῶσθαι πρὸς πᾶσαν ἀρετήν, ἀλλὰ μάλιστα τὴν πολεμικήν· αὕτη γὰρ ἐν πλήθει γίγνεται· διόπερ κατὰ ταύτην τὴν πολιτείαν κυριώτατον τὸ προπολεμοῦν καὶ μετέχουσιν αὐτῆς οἱ κεκτημένοι τὰ ὅπλα. παρεκβάσεις δὲ τῶν εἰρη μένων τυραννὶς μὲν βασιλείας, ὀλιγαρχία δὲ ἀριστοκρατίας, δημοκρατία δὲ πολιτείας. ἡ μὲν γὰρ τυραννίς ἐστι μοναρχία πρὸς τὸ συμφέρον τὸ τοῦ μοναρχοῦντος, ἡ δ’ ὀλιγαρχία πρὸς τὸ τῶν εὐπόρων, ἡ δὲ δημοκρατία πρὸς τὸ συμφέρον τὸ τῶν ἀπόρων· πρὸς δὲ τὸ τῷ κοινῷ λυσιτελοῦν οὐδεμία αὐτῶν.
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QUALITA' E QUANTITA' ALLA BASE DELL'OLIGARCHIA
E DELLA DEMOCRAZIA
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE
Ogni Stato risulta (costituito) dalla qualità e (dalla) quantità. E intendo per qualità (la) libertà, (la) ricchezza, (l’)educazione, (la) nobiltà, per quantità la prevalenza numerica del popolo. È possibile che la quantità appartenga ad una delle due parti di cui è costituito lo Stato e la quantità all’altra parte, per esempio che i non nobili siano più numerosi dei nobili o i poveri dei ricchi, ma che tuttavia (essi) non siano tanto superiori per la quantità quanto sono inferiori per la qualità. Perciò bisogna valutare questi (due elementi) l’uno in rapporto all’altro. Quando dunque la massa dei poveri supera il predetto rapporto, allora è naturale che ci sia una democrazia, e ciascuna forma di democrazia secondo il prevalere di ciascuna componente del popolo: ad esempio, se prevarrà la massa dei contadini, (nascerà) la prima democrazia, se invece prevarrà quella dei lavoratori manuali e dei salariati, l’ultima, e similmente (nasceranno) anche le altre forme intermedie fra queste; quando invece la componente dei benestanti e dei notabili prevale nella qualità più di quanto sia inferiore nella quantità, allora (è naturale che sorga) un’oligarchia, e ciascun tipo di oligarchia, allo stesso modo, a seconda del prevalere della classe oligarchica.
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I CAPI POLITICI ATENIESI DOPO PERICLE
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE
Quando Pericle morì, era a capo degli illustri Nicia, che morì in Sicilia, del popolo Cleone figlio di Cleeneto, che sembra che abbia corrotto il popolo con la brama (per) primo cominciò ad urlare sul pulpito e fu insultato e avendo indossato una fascia parlò da demagogo, mentre gli altri parlarono in ordine. In seguito dopo questi (era a capo) degi altri Teramene figlio di Agnone, del popolo il fabbricante di lire Cleofonte che, per primo, ottenne anche l'indennità di due oboli; distribuiva qualche tempo dopo questi Callicrate Peanio conciliò per primo promettendo di concedere in aggiunta ai due oboli altri oboli. Dunque in seguito (gli Ateniesi) condannarono questi entrambi a morte.
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LE API
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro Mythos
TRADUZIONE
Le api conducono fuori le prede e quelli che non amano il lavoro. Si dividono i lavori e alcune fanno la cera, altre il miele, altre una miscela di miele e polline; alcune modellano la cinghia, altre portano l’acqua nelle celle e la mescolano al miele, altre vanno a lavoro. Le mattiniere tacciono ma una di loro si sveglia e ronza due o tre volte; allora volano tutte insieme a lavoro. E vanno di nuovo e fanno rumore. Allora una di loro svolazza, ronza e segnala di dormire; poi tutte tacciono.
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αθηνησι σσυνέβη στασιάσαι τούς τε γνωρίμους καὶ τὸ πλῆθος πολὺν χρόνον. ἦν γὰρ αὐτῶν ἡ πολιτεία τοῖς τε ἄλλοις ὀλιγαρχικὴ πᾶσι, καὶ δὴ καὶ ἐδούλευον οἱ πένητες τοῖς πλουσίοις καὶ αὐτοὶ καὶ τὰ τέκνα καὶ αἱ γυναῖκες· καὶ ἐκαλοῦντο πελάται καὶ ἑκτήμοροι· κατὰ ταύτην γὰρ τὴν μίσθωσιν ἠργάζοντο τῶν πλουσίων τοὺς ἀγρούς ἡ δὲ πᾶσα γῆ δι' ὀλίγων ἦν, καὶ εἰ μὴ τὰς μισθώσεις ἀποδιδοῖεν, ἀγώγιμοι καὶ αὐτοὶ καὶ οἱ παῖδες ἐγίγνοντο· καὶ οἱ δανεισμοὶ πᾶσιν ἐπὶ τοῖς σώμασιν ἦσαν μέχρι Σόλωνος· οὗτος δὲ πρῶτος ἐγένετο τοῦ δήμου προστάτης. χαλεπώτατον μὲν οὖν καὶ πικρότατον ἦν τοῖς πολλοῖς τῶν κατὰ τὴν πολιτείαν τὸ δουλεύειν· οὐ μὴν ἀλλὰ καὶ ἐπὶ τοῖς ἄλλοις ἐδυσχέραινον· οὐδενὸς γὰρ ὡς εἰπεῖν ἐτύγχανον μετέχοντες.
Ad Atene accadde che i notabili e la massa fossero in lotta civile per un lungo periodo con il popolo. La loro costituzione, infatti, era oligarchica in tutto il resto, e, in particolare, i poveri erano assoggettati ai ricchi, loro stessi, i figli e le mogli; ed erano chiamati "clienti" ed "ectemori; infatti secondo questa condizione di affitto/pagamento coltivavano i campi dei ricchi (e tutta la terra era nelle mani di pochi); e se non pagavano i canoni d'affitto, diventavano, sia essi stessi che i figli, "agògimoi" (trascinati via); e gli indebitati per tutti erano garantiti dai corpi (gravavano sulle persone) , fino a Solone; questi per primo diventava protettore del popolo. Era dunque, per i più, la cosa più difficile e amara tra i mali della costituzione, l'essere schiavi; ma non si lamentavano anche per le altre cose; infatti, di nulla, per così dire, si trovavano a partecipare (non partecipavano infatti a nulla, per così dire).
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI (con paradigma)
Συνέβη: indicativo aoristo attivo, 3ª persona singolare di συμβαίνω (συμβαίνω, συμβήσομαι, συνέβην, συμβέβηκα, -, -). Impersonale.
στασιάσαι: infinito aoristo attivo di στασιάζω (στασιάζω, στασιάσω, ἐστασίασα, ἐστασίακα, -, -).
Ἦν: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (εἰμί, ἔσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -).
ἐδούλευον: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale di δουλεύω (δουλεύω, δουλεύσω, ἐδούλευσα, δεδούλευκα, -, -).
ἐκαλοῦντο: indicativo imperfetto passivo, 3ª persona plurale di καλέω (καλέω, καλῶ, ἐκάλεσα, κέκληκα, κέκλημαι, ἐκλήθην).
ἠργάζοντο: indicativo imperfetto medio, 3ª persona plurale di ἐργάζομαι (ἐργάζομαι, ἐργάσομαι, ἠργασάμην, εἴργασμαι, ἠργάσθην).
ἀποδιδοῖεν: ottativo presente attivo, 3ª persona plurale di ἀποδίδωμι (ἀποδίδωμι, ἀποδώσω, ἀπέδωκα, ἀποδέδωκα, ἀποδέδομαι, ἀπεδόθην).
ἐγίγνοντο: indicativo imperfetto medio, 3ª persona plurale di γίγνομαι (γίγνομαι, γενήσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -).
ἦσαν: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale di εἰμί (vedi sopra).
ἐγένετο: indicativo aoristo medio, 3ª persona singolare di γίγνομαι (vedi sopra).
δουλεύειν: infinito presente attivo di δουλεύω (vedi sopra).
ἐδυσχέραινον: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale di δυσχεραίνω (δυσχεραίνω, δυσχερανῶ, ἐδυσχέρανα, -, -, -).
εἰπεῖν: infinito aoristo attivo di λέγω (λέγω, ἐρῶ/λέξω, εἶπον/ἔλεξα, εἴρηκα, εἴρημαι/λέλεγμαι, ἐῤῥήθην/ἐλέχθην).
ἐτύγχανον: indicativo imperfetto attivo, 3ª persona plurale di τυγχάνω (τυγχάνω, τεύξομαι, ἔτυχον, τετύχηκα, -, -).
μετέχοντες: participio presente attivo, nominativo maschile plurale di μετέχω (μετέχω, μεθέξω/μετασχήσω, μετέσχον, μετέσχηκα, -, -).
NOMI
γνωρίμους: accusativo maschile plurale, aggettivo (γνώριμος, -ον), qui sostantivato "i notabili".
πλῆθος: accusativo neutro singolare, nome (πλῆθος, -ους, τό).
χρόνον: accusativo maschile singolare, nome (χρόνος, -ου, ὁ).
δῆμον: accusativo maschile singolare, nome (δῆμος, -ου, ὁ).
πολιτεία: nominativo femminile singolare, nome (πολιτεία, -ας, ἡ).
πένητες: nominativo maschile plurale, nome (πένης, -ητος, ὁ).
πλουσίοις: dativo maschile plurale, aggettivo (πλούσιος, -α, -ον), qui sostantivato "i ricchi".
τέκνα: nominativo neutro plurale, nome (τέκνον, -ου, τό).
γυναῖκες: nominativo femminile plurale, nome (γυνή, γυναικός, ἡ).
πελάται: nominativo maschile plurale, nome (πελάτης, -ου, ὁ).
ἑκτήμοροι: nominativo maschile plurale, nome (ἑκτήμορος, -ου, ὁ).
μίσθωσιν: accusativo femminile singolare, nome (μίσθωσις, -εως, ἡ).
ἀγρούς: accusativo maschile plurale, nome (ἀγρός, -οῦ, ὁ).
γῆ: nominativo femminile singolare, nome (γῆ, γῆς, ἡ).
μισθώσεις: accusativo femminile plurale, nome (μίσθωσις, -εως, ἡ).
παῖδες: nominativo maschile plurale, nome (παῖς, παιδός, ὁ).
δανεισμοὶ: nominativo maschile plurale, nome (δανεισμός, -οῦ, ὁ).
σώμασιν: dativo neutro plurale, nome (σῶμα, -ατος, τό).
Σόλωνος: genitivo maschile singolare, nome proprio (Σόλων, -ωνος, ὁ).
προστάτης: nominativo maschile singolare, nome (προστάτης, -ου, ὁ).
AGGETTIVI
πολὺν: accusativo maschile singolare, aggettivo (πολύς, πολλή, πολύ).
ὀλιγαρχικὴ: nominativo femminile singolare, aggettivo (ὀλιγαρχικός, -ή, -όν).
πᾶσι: dativo maschile plurale, aggettivo (πᾶς, πᾶσα, πᾶν).
ταύτην: accusativo femminile singolare, aggettivo dimostrativo (οὗτος, αὕτη, τοῦτο).
πᾶσα: nominativo femminile singolare, aggettivo (πᾶς, πᾶσα, πᾶν).
ἀγώγιμοι: nominativo maschile plurale, aggettivo (ἀγώγιμος, -ον).
πρῶτος: nominativo maschile singolare, aggettivo (πρῶτος, -η, -ον).
Χαλεπώτατον: nominativo neutro singolare, aggettivo superlativo (χαλεπός, -ή, -όν).
πικρότατον: nominativo neutro singolare, aggettivo superlativo (πικρός, -ά, -όν).
πολλοῖς: dativo maschile plurale, aggettivo (πολύς, πολλή, πολύ), qui sostantivato "i molti".
ἄλλοις: dativo maschile plurale, aggettivo (ἄλλος, -η, -ο).
PRONOMI
τούς τε... καὶ τὸ: correlative (articolo con τε/καί).
γὰρ: congiunzione causale ("infatti").
αὐτῶν: genitivo maschile plurale, pronome personale (αὐτός, -ή, -ό).
ἡ: articolo determinativo nominativo femminile singolare.
καὶ δὴ καὶ: particella rafforzativa ("e in effetti anche").
οἱ: articolo determinativo nominativo maschile plurale.
καὶ αὐτοὶ: "essi stessi".
τὰ: articolo determinativo nominativo neutro plurale.
αἱ: articolo determinativo nominativo femminile plurale.
τὴν: articolo determinativo accusativo femminile singolare.
τῶν: articolo determinativo genitivo maschile plurale.
δι᾽: (διά) con genitivo ("per mezzo di", "a causa di").
ὀλίγων: genitivo maschile plurale, aggettivo (ὀλίγος, -η, -ον), qui sostantivato "pochi".
εἰ μὴ: congiunzione condizionale ("se non").
οὗτος: nominativo maschile singolare, pronome dimostrativo (οὗτος, αὕτη, τοῦτο).
δὲ: congiunzione avversativa/copulativa ("ma", "e").
μὲν οὖν: particelle correlative/conclusive.
οὐ μὴν ἀλλὰ: locuzione avversativa ("tuttavia", "nondimeno").
οὐδενὸς: genitivo maschile singolare, pronome indefinito (οὐδείς, οὐδεμία, οὐδέν).
ὡς: congiunzione comparativa ("come").
τὸ: articolo determinativo nominativo/accusativo neutro singolare (qui, per l'infinito sostantivato).
PREPOSIZIONI
κατὰ: con accusativo ("secondo", "in conformità a").
ἐπὶ: con dativo ("su", "riguardo a").
μέχρι: con genitivo ("fino a").