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Qualche aspetto della democrazia di Pericle
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro Libro degli antichi
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RIFLESSIONI DI ARISTOTELE SULL'AMICIZIA
VERSIONE DI GRECO
Νυν δε περι φιλίας λέγω. Φιλια εστιν αρετή. Άνευ γαρ φιλίας ουκ έστιν ευδαιμονια αλλα μονον ατυχια και δυστυχια. Αρχαι και δυναστειαι ανευ φιλίας γαρ ου παρέχουσιν ευδαιμινίαν και ηδονάς. Εν τη ευτυχία μεν η φιλία αιτία της ομονοίας και της ευπορίας εστίν. Εν τη πενία και εν ταις δυστυχίαις δε η φιλία καταφύγιο εστιν. Φιλία αει βοήθειαν φέρει. Διο πιαδεία της φιλίας επιμέλειαν έχει.
TRADUZIONE
Adesso parlo riguardo all' amicizia. Amicizia e' una virtu'. senza l'amicizia non c'e felicita ma solo disgrazia e sventura. I regni e i poteri senza l'amicizia non procurano la felicita e il piacere. Nella felicita l'amicizia e' la causa della concordia e della richezza. Nella poverta e nella sventura l'amicizia e' un rifugio. L'amicizia sempre porta aiuto. Percio l'educazione si prende cura dell'amicizia.
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COSTUMI DEGLI SPARTANI
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro Ellenisti

A Sparta il costume delle donne è eliminato, e non è possibile avere una lunga chioma, né portare ornamenti d'oro. Allevano i figli in modo da equipaggiarli. Li abituano anche a rubare, e puniscono con percosse chi viene sconfitto, affinché in conseguenza di ciò possano sopportare e stare svegli contro i nemici. Allenano subito sin dall'infanzia a parlare concisamente, e poi a guardare e ad essere guardati con eleganza. Le tombe di basso prezzo sono uguali per tutti. Tra di essi nessuno cuoce il grano. E infatti non mangiano frumento, cucinano farina.
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inizio: οι γαρ Αθηναιοι τους των τυραννων φιλους, οσοι. .. Fine: .. της τυραννιδος Ξανθιππος ο Αριφρονος.
Infatti, gli Ateniesi infatti, usando (χρώμενοι, part pres χράομαι) la mitezza (πρᾱότητι dat πραότης) del popolo, permettevano (εἴων imperf ἐάω) a tutti gli amici dei tiranni, per quanti almeno non avessero commesso colpe (συνεξαμαρτάνοιεν, συνεξαμαρτάνω ottat pres 3a pl) i durante i tumulti di abitare nella città; capo di questi (ὧν) era Ipparco. E subito nell'anno seguente, sotto l'arcontato di Telesino, sorteggiarono con le fave i nove arconti in base a tribù tra i cinquecento prescelti dai popoli, allora per la prima volta dopo la tirannide. Invece i precedenti erano tutti scelti. Eo Megacle (figlio) di Ippocrate del demo di Alopece fu ostracizzato. Per tre anni dunque furono ostracizzati gli amici dei tiranni, secondo le finalità della legge; ma poi, al quarto anno, fu allontanato chiunque anche fra gli altri se sembrava essere troppo potente; e per primo fra quelli lontani dalla tirannide fu ostracizzato Santippe, figlio di Arifrone.
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IL DELFINO E ALTRI CETACEI
VERSIONE DI GRECO di Aristotele
TRADUZIONE dal libro Ellenisti - pagina 171 numero 5
TRADUZIONE
Un delfino ed una balena partoriscono: infatti non hanno uova, ma sono (rimangono) incinta come gli uomini e i vivipari dei quadrupedi. Similmente al delfino e la focena: è infatti simile al piccolo delfino. Il delfino e la focena respirano e ricevono aria: hanno infatti i polmoni. Hanno il latte ed allattano. Il delfino è incinta per dieci mesi e segue i figli, è un animale che ama i propri figli. I delfini vivono molti anni: infatti i pescatori tagliando la coda di alcuni delfini, li lasciano, così che conoscono i loro anni.