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All'arrivo dei galli
All'arrivo dei Galli a Roma mentre le vestali fuggono altri sacerdoti restano ad aspettare il destino
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Traduzione libro greco terza edizione
Αἱ παρθένοι τά κυριώτατα καὶ μέγιστα τῶν ἱερῶν λαβοῦσαι φυγῇ παρὰ τὸν ποταμὸν ἐποιοῦντο τὴν ἀποχώρεσιν. Ἐνταῦθα Λεύκιος Ἀλβίνος ἀνὴρ δημοτικὸς ἐν τοῖς φεύγοσιν ἔτυχε τέκνα υήπια καὶ γυναῖκα μετὰ χρημάτων ἀυαγκαίων ἐφ' ἀμάξης ὑπεκκομίζων. Ώς δ' εἶδε τὰς παρθένους, ἐν τοῖς κόλποις φερούσας τὰ τῶν θεῶν ἱερὰ, ταχὺ τὴν γυναῖκα μετὰ τῶν παίδων καὶ τῶν χρημάτων καθελὼν ἀπο τῆς ἀμάξης, ἐκείνας παρὲδωκεν ἐπιβῆναι (perché vi salissero). Οἱ δὲ τῶν ἂλλων θεῶν ἱερεῖς οἵ τε γηραιοὶ τῶν ὑπατικῶν καὶ θριαμβικῶν ἀνδρῶν τὴν μὲν πὸλιν ἐκλιπεῖν οὐχ ὑπέμειναν, ἱερὰς δὲ καὶ λαμπρὰς ἀναβὸντες ἐσθῆτας, ἐξηγουμὲνου Φαβίου τοῦ ἀρξιερὲως, ἐπευξὰμενοι τοῖς θεοῖς, ἐαυτοὺς ὑπὲρ τῆς παδτρὶδος τῷ δαὶμονι καθιεροῦντες, ἐπὶ τῶν ἐλεφαντίνων δίφρων ἐυ ἀγορᾷ καθῆντο κεκοσμημένοι (adorni), τὴν ἐπερχομένην τύχην ὑπομένοντες.
Le vergini, presi i più importanti e i maggiori arredi sacri, si dettero alla fuga lungo la via del fiume. Lì per caso si trovava tra i fuggiaschi Lucio Albinio, un uomo del popolo, che portava su di un caixo i figli e la moglie insieme con le cose necessarie. Come vide le vergini che camminavano accanto portando in grembo i sacri simboli degli dèi, prive di ogni attenzione e in grande difficoltà, subito fece scendere dal carro la moglie e i figli con le masserizie e offrì loro la possibilità di salire e di fuggire in una città greca. Non mi pareva giusto passare oltre senza ricordare l'atto di pietà e di onore compiuto da Albinio verso gli dèi in modo così manifesto in un momento di grandissimo pericolo. I sacerdoti degli altri dèi e i vecchi che avevano ricoperto cariche consolari e avevano celebrato trionfi non se la sentirono di abbandonare la città, ma indossati i sacri paramenti e i vestiti di gala, sull'esempio del pontefice massimo Fabio, fecero voto agli dèi, offrendo la loro vita alla divinità per la salvezza della patria, e così vestiti si sedettero nel Foro sui loro scranni d'avorio, in attesa del destino che su di loro incombeva
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Catone il censore si occupa personalmente dell'educazione del figlio VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Inizio: "επει δ' ηρξατο συνιεναι παραλαβων αυτος εδιδασκε γραμματα" Fine: "τα διυωδη και τραχυνοντα του ποταμου διανηχομενον αποβιαζεσθαι
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LA VIA PER LA FELICITà
VERSIONE DI GRECO di PLUTARCO
TRADUZIONE dal libro Versioni di greco per il triennio pag 234 n108
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TESEO PARTE PER IL PAESE DELLE AMAZZONI
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
INZIO: "Εις δε τον ποντον επλευσε τον Ευξεινον, ως μεν Φιλοϰορος και τινες αλλοι λεγουσι" FINE: "εις τò πλοιον, εμβασης δ'αναϰθηναι
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Un'imprudenza punita
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
Seleuco il glorioso avendo abbandonato nella battaglia contro i Galli tutto l'esercito e il potere egli stesso essendosi strappato via di dosso la corno reale e essndo fuggito a cavallo con tre o quattro vagando già da lungo tempo e vedendo per il bisogno si avvicinò ad una piccola fattoria e trovando il padrone gli chiese pane ed acqua. Ed egli dando sia queste cose sia quanto di altre ebbe nel campo in abbondanza ed essendo stato gentile riconobbe il volto del re, e essendo divenuto oltremodo lieto per l'evento fortunato non si trattenne né menti insieme al re che voleva nascondersi, ma fno alla srada avendolo mandato condedandolo disse: "abbia tubona salute o reSeleuco". Quello avendo teso la mano destra ad esso e abbracciandolo come per amarlo si protese a tagliare con un coltello il collo dell'uomo.
Seleuco durante la battaglia presso Galatea avendo abbandonato l'intero esercito e il potere, avendosi strappato in persona la corona regale ed essendo fuggito a cavallo attraverso tre o quattro strade impraticabili, deviò per una lunga distanza, si avvicinò ad una fattoria e entrando il padrone per caso chiese pane e acqua. Ed egli avendo dato generosamente sia queste cose sia altre cose che erano nel campo ed essendo stato gentile riconobbe il volto del re e essendo divenuto molto lieto per la fortuna dell'impiego, non si trattenne né mentì assieme al re nonostante volesse nascondersi, ma dopo averlo accompagnato fino alla via e dopo averlo congedato disse: " Salve re Seleuco ". Quello avendo teso la mano ad egli e avendolo abbracciato come per dimostrare affetto, chinò un pugnale su di lui tagliando la gola dell'uomo.