- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni greco - Strabone
- Visite: 5
Fondazione di Siracusa
VERSIONE DI GRECO di Strabone
primo rigo: Τάς δέ Συρακούσας Άρχίας μέν ἒκτισεν ἐκ Κορίνθον πλευς πέρι
ultimo rigo: καί δία τήν τών λιμένων εὐφυίαν.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni greco - Strabone
- Visite: 5
CUMA
VERSIONE DI GRECO di Strabone
TRADUZIONE dal libro Il test di Greco
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni greco - Strabone
- Visite: 5
GLI ETRUSCHI IN ITALIA
VERSIONE DI GRECO di Strabone
TRADUZIONE dal libro Ellenion
inizio: oi τυρρηνοι τοινυν παρα τοις ρωμαιοις
fine: βιᾳ των πλησιοχωρων ειξαντας
TRADUZIONE
I tirreni presso i Romani sono chiamati Etruschi o Tusci. Gli Elleni chiamarono così questi da Tirreno, figlio di Ati, che, come si dice, era arrivato qui dalla colonia della Lidia. Infatti Ati, che aveva due figli, unico tra i discendenti di Eracle e Onfale, a causa della carestia e della povertà, trattenne Lidio con un sorteggio, mentre avendola compattata, mandò fuori la maggior parte del popolo al comando di Tirreno. Dopo essere arrivato, chiamò dal suo nome la regione Tirrenia e fondò dodici città, dopo aver collocato l'ecista (colui che guida la città), venne istituito Tarcona, da cui prese il nome la città di Tarquinia che raccontano che fosse stato generato coi capelli canuti per la saggezza fin da infante. Dunque per opera di un singolo comandante, crebbero di grande potere, e fu naturale che successivamente fu sciolta la comunità e nelle città si divisero cedendo alla forza dei confinanti.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni greco - Strabone
- Visite: 5
I CELTI
VERSIONE DI GRECO di Strabone
TRADUZIONE dal libro Lingua Greca
TRADUZIONE
Tutto il popolo, ora chiamato celtico dei galati e dei galli, è molto bellicoso ed è piuttosto irascibile, sono famosi per il combattimento equestre e codesti forniscono cavalli migliori ai Romani. sono semplici e non malvagi per i modi di fare, si infiammano prontamente per la battaglia e poi facilmente vengono sottomessi dai nemici. I Celtisono più forti degli iberici per la grandezza dei corpi, non resistono per molto tempo ai nemici, infatti contro i romani per ultimi diedero inizio ala guerra ma anche i romani per primi li sottomisero. Presso tutti i Celtitre stirpi sono particolarmente stimate. I bardi, che sono poeti, i vati che sono scienziati e sacerdoti e i druidi che si curano dello studio della natura, della morale e della filosofia. Codesti dicono che l'anima e il cosmo sono immortali.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni greco - Strabone
- Visite: 5
I ROMANI ASSOGGETTANO IL LAZIO
VERSIONE DI GRECO di Strabone
TRADUZIONE
I Latini all'inizio erano pochi e i più non tenevano conto dei Romani: successivamente, spaventati per la virtù di Romolo e, dopo di quello, dei re, furono tutti sudditi. Abbattuti gli Equi, i Volsci e gli Ernici e, ancora dopo, i Rutuli e gli Aborigeni, fu attribuita (ai romani) tutta la terra di questi. Gli Albani e i Latini all'inizio erano d'accordo con i Romani, in quanto avevano la stessa lingua. Per caso ciascuno dei due (popoli) era governato differentemente: c'erano nozze tra gli uni e gli altri e ad Albalonga, c'erano gli stessi templi, ma anche la stessa politica: poi Albalonga fu (completamente) distrutta, eccetto il tempio, i cittadini Albani furono contati tra i Romani. E alcuni delle altre città dipendenti furono uccisi, altri, se avevano disobbedito, furono umiliati, alcuni furono esaltati per un' affezione particolare