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Cimon Atheniensis fuit tanta liberalitate ut nullum in suis praediis et hortis custodem imposuerit …
L'Ateniese Cimone fu di una generosità tanto grande che nei suoi poderi e nei suoi orti non collocò mai alcun guardiano, affinché tutti i cittadini potessero cogliere i frutti. A lui stavano sempre molto vicini degli accompagnatori con delle monete, in maniera che, non appena qualcuno mendicava un obolo, egli lo potesse immediatamente concedere a quelli. Quando vedeva qualcuno abbigliato, per cattiva sorte, in maniera miserevole, spesso gli diede il proprio mantello. Ogni giorno, per lui, il pasto veniva cucinato in maniera tale che egli invitasse tutti coloro che aveva visto nel Foro, una cosa che egli non tralasciava di fare in alcun giorno. A nessuno venne a mancare la sua parola, il suo impegno, il suo patrimonio: arricchì molti (uomini), seppellì a proprie spese molti morti poveri. Per questa ragione, non è una cosa stupefacente se la sua vita fu tranquilla e la sua morte luttuosa.
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Meministine me ante diem XII Kalendas Novembris dicere in senatu C. Manlium, audaciae tuae …
Ti ricordi che il dodicesimo giorno prima delle Calende di Novembre ho detto in senato che C. Manlio, guardia ed aiutante del tuo atto temerario, sarebbe stato in armi un giorno stabilito, il quale giorno sarebbe stato il sesto giorno prima delle Calende di Novembre? Forse che mi è sfuggito, o Catilina, non soltanto il fatto, tanto grande, tanto atroce e tanto incredibile, ma addirittura, ciò che è ancora più stupefacente, il giorno? Io medesimo ho detto in senato che tu avevi spostato la strage dei nobili al quinto giorno prima delle Calende di Novembre, allorquando molti dei più illustri della città scapparono da Roma, non tanto per preservare sé stessi, quanto per ostacolare i tuoi propositi.
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Priamo Troianorum regi Paris filius erat. Olim ex Asia in Graeciam ...
Priamo, il re dei Troiani, aveva per figlio Paride. Una volta egli navigava dall'Asia in Grecia, attraverso il mare Egeo, e a Sparta, con il raggiro e con l'inganno, rapiva Elena, la moglie di Menelao. Menelao deteneva il dominio degli Spartani. E così, da Paride veniva violato il diritto di ospitalità, e dal giovane veniva suscitata la collera di Menelao, e di tutti i popoli e delle città della Grecia. Dai re e dai comandanti delle città Greche veniva allestita una grande flotta; i Greci navigavano verso le coste dell'Asia, e, per mezzo di una guerra lunga e sanguinaria, vendicavano il misfatto di Paride.
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Cassiope filiae suae Andromedae formam Nereidibus anteposuit. Ob id Neptunus expostulavit …
Cassiopea giudicò la bellezza della propria figlia Andromeda superiore alle Nereidi. Perciò Nettuno pretese che Andromeda, figlia di Cefeo, venisse offerta in pasto ad una balena. Dopo che fu stata gettata, Perseo, il figlio di Giove e Danae, passò di lì, volando con i talari di Mercurio, e la liberò dal pericolo; e Perseo voleva sposarla; ma il padre Cefeo, insieme ad Agenore, di cui Andromeda era la promessa sposa, volle uccidere di nascosto Perseo. Perseo, venuto a conoscenza del complotto, mostrò loro il capo della Gorgone, e tutti, dalla forma umana, furono trasformati in pietra. Perseo ritornò in patria con Andromeda. Polidette, appena vide che Perseo aveva tanto coraggio, lo temette molto, e decise di ucciderlo con l'inganno; perciò Perseo gli mostrò il capo della Gorgone, e anche lui, dall'apparenza umana, venne trasformato in pietra.
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Neptunus difficilem reditum Ulixi dedit. Nam post varios errores laboresque ille Ithacam tandem …
Nettuno diede a Ulisse un difficile ritorno. Così, dopo varie peregrinazioni e fatiche, alla fine quello raggiunse Itaca. Lì nobili uomini, che occupavano la dimora regale, nel corso dei giorni e delle notti trascorrevano la vita in maniera oziosa e con grande dispendio, ed incalzavano sgradevolmente Penelope, la moglie di Ulisse, al fine di nuove nozze. Quando Ulisse raggiunse la spiaggia di Itaca, Minerva cambiò il suo aspetto nella figura di un mendicante, così i nemici non potevano riconoscerlo, e quello entrò in casa sua. A casa sopportò pazientemente i torti dei Proci, e preparò una vendetta atroce contro di loro.