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Pater nos duos fratres reliquit et tertium Iugurtham beneficiis suis coniunctum nobis voluit ….
Il padre lasciò noi due fratelli, e per sue concessioni, volle un terzo, Giugurta, unito a noi. Il primo di loro è stato ucciso, io in persona ho evitato a stento le mani sacrileghe del secondo. Che cosa dovrei fare? Oppure dove, sventurato, dovrei dirigermi? Le protezioni della famiglia sono tutte venute meno. Mio padre, com'era inevitabile, ha ceduto alla Natura. A mio fratello un parente ha strappato la vita con un delitto, cosa che egli non ha meritato. Tutti gli altri sodali, gli amici, i parenti li ha abbattuti chi una sciagura chi un'altra: una parte, catturati da Giugurta, sono stati messi su una croce, una parte sono stati gettati alle bestie feroci, i pochi ai quali l'anima è stata lasciata, imprigionati al buio, trascorrono una vita dura, con afflizione e rimpianto.
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Phaethon, Solis et Clymenes filius, postquam clam patris currum conscenderat, altius a terra …
Fetonte, figlio del Sole e di Climene, dopo essere montato di nascosto sul carro del padre, si trovava molto in alto rispetto ala terra; quindi, a causa della paura, cadde nel fiume Eridano. Per questa ragione, Giove colpì costui con un fulmine, e tutto cominciò a bruciare. Giove, al fine di uccidere tutta la razza dei mortali con un pretesto, fece finta di volerlo spegnere; sparse i fiumi da tutte le parti, e ogni stirpe dei mortali morì, tranne Deucalione e Pirra. Invece le sorelle di Fetonte, poiché avevano unito i cavalli contro la volontà del padre, vennero tramutate in pioppi.
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Aquila quondam vulpinos catulos sustulit et in nido posuit suis pullis ut ii cibum carperent. Vulpes, postquam ad aquilae nidum …
Un giorno un'aquila portò via dei cuccioli di volpe, e li posò nel nido, per i propri piccoli, affinché essi mangiassero del cibo. La volpe, dopo che era arrivata al nido dell'aquila, cominciò a pregare, e si impegnò quanto poteva affinché essa non arrecasse a lei sventurata un lutto tanto grande. L'aquila disdegnò la volpe, perché, in quel luogo in particolare, si sentiva al sicuro. Ma la volpe sottrasse una fiaccola ardente da un altare, circondò tutto l'albero con le fiamme, perché desiderava uccidere nel medesimo tempo i cuccioli di volpe, e i piccoli d'uccello. L'aquila, allo scopo di strappare i suoi al pericolo della morte, restituì illesi i figli alla volpe supplicante.
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Postquam Augustus spectaculorum ludorum confusam formam correxerat, tribuit caveae prima …
Dopo che Augusto aveva corretto la forma confusionaria degli spettacoli di giochi, assegnò al senato i primi seggi dell'emiciclo, tolse i soldati alla plebe, assegnò ai pedagoghi i seggi vicini ai ragazzi. Concesse alle donne la visione degli spettacoli gladiatorii da un luogo più in alto; alle vergini consacrate alla dea Vesta concesse un luogo privato nel teatro. Dopo che aveva mandato via dall'Italia Pilade, per via delle battute oscene contro uno spettatore, rivide le prerogative dei buffoni. Augusto guardava gli spettacoli del circo insieme ai figli e agli amici, per fare il tifo per le diverse fazioni, e spesso assegnò premi agli atleti. Una volta, mentre guardava gli spettacoli, a causa della rottura di una sedia, Augusto giacque a terra supino.
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Ad summas atque incredibiles occupationes meas accedit quod nullam a me soleo epistulam …
Ai miei gravosi e incredibili impegni si aggiunge che non ho l'abitudine di lasciare arrivare a te alcuna lettera senza una dimostrazione e un parere. E dunque, in primo luogo, illustrerò a te, come è giusto fare per un cittadino che ama la patria, le cose che avvengono nella repubblica: in secondo luogo, poiché noi siamo vicini a te con amore, scriveremo anche riguardo a noi queste cose che riteniamo che tu voglia sapere. Ebbene, ora nello Stato si trova soprattutto una certa paura della guerra Gallica. Infatti, i nostri fratelli Edui, poco tempo fa, hanno combattuto una battaglia sfortunata, e gli Elvezi sono senza dubbio in armi e compiono delle scorrerie nella Provincia. Il Senato ha stabilito che i consoli ricevessero in sorte le due Gallie, che si facesse un arruolamento, che venissero inviati degli ambasciatori, per recarsi presso le popolazioni della Gallia e darsi da fare affinché esse non si unissero con gli Elvezi.