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I giorni sono stati detti così (cioè: sono stati detti "dies") dagli dei, i nomi dei quali i Romani consacrarono ai corpi celesti. Infatti, il primo giorno lo denominarono dal Sole, che è il primo di tutti gli astri, così come anche il giorno medesimo è il primo di tutti quanti i giorni. Il secondo (lo denominarono) dalla Luna, che è la più vicina al Sole, sia quanto a splendore, sia quanto a grandezza, e da esso deriva la luce. Il terzo (lo denominarono) dall'astro di Marte, che è detto Vespero. Il quarto (lo denominarono) dall'astro di Mercurio. Il quinto dall'astro di Giove. Il sesto dall'astro di Venere, che denominano Lucifero e che possiede il massimo della luce tra tutti i corpi celesti. Il settimo dall'astro di Saturno.
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Nel gruppo degli dèi vediamo Nettuno. Nettuno era il dio delle acque, e deteneva il dominio dell'Oceano, dei fiumi e dei torrenti. Il dio abitava in un palazzo, sedeva su un trono, e reggeva una fiocina, il simbolo del potere. Nettuno attraversava le acque dell'Oceano, ed offriva aiuto ai marinai. Inoltre a Nettuno era sacro il delfino. I marinai sacrificavano sempre tori e cavalli al dio, e, sulle spiagge, costruivano templi ed altari. Anche il popolo venerava il dio: i Romani, infatti, temevano sempre i pericoli del mare.
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Cassandra, figlia del re dei Troiani, e sorella di Paride, era una profetessa di Apollo, e, per dono della divinità, vedeva in anticipo e preannunciava il futuro. Un giorno Cassandra preannuncia ai propri concittadini la disfatta della patria e la rovina definitiva, ma invano. I Greci lottavano con numerosi scontri davanti alla città, e, alla fine, dopo molti anni, invadono la città non per mezzo delle armi, ma per mezzo dell'inganno. Infatti i Greci abbandonano sulla spiaggia un cavallo di legno. I Greci lo portano all'interno della città: mentre i Troiani, felici per la vittoria, dormono, Ulisse salta giù dal cavallo, ed apre le porte della città ai propri compagni. A quel punto le parole di Cassandra risultano veritiere: i nemici incendiano la città, e la mettono a ferro e fuoco, uccidono il vecchio Priamo, e deportano in Grecia molte donne. Cassandra si rifugia nel tempio di Atena, ma Aiace, il figlio di Oileo, la trascina via supplicante dal tempio sacro, e la consegna ai compagni come bottino di guerra.
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L'Italia non è un'isola, bensì una penisola, vicina alla Gallia. La Sicilia e la Sardegna sono grandi e ridenti isole dell'Italia. Gli abitanti della Sicilia sono agricoltori e marinai. L'isola di Sicilia è famosa per la laboriosità degli abitanti. In Sicilia c'erano molte colonie Greche. Anche la Sardegna è ridente: lì ci sono acque limpide e boschi ombrosi. Nei boschi vivono molti animali selvatici, specialmente cerve e daine. Agli abitanti dell'Italia è gradita l'agricoltura: la terra della penisola è fertile per gli ulivi e per le uve. Dunque gli stranieri vengono spesso in Italia. Infatti la zona dell'Italia è produttiva. Nelle piazze e nei giorni di mercato, gli stranieri, gli abitanti, i marinai e gli agricoltori praticano il commercio.
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A Roma fu famoso l'anfiteatro Flavio, costruito dall'imperatore Vespasiano. In quel luogo ci furono molti combattimenti di gladiatori e spettacoli di caccia. Gli spettacoli di caccia erano dannosi e pericolosi, perché le belve dilaniavano facilmente coloro con i quali dovevano lottare. Alcuni gladiatori, in particolare i reziari, i murmilloni e i Traci, per lottare contro le belve, dovevano essere di valide forze (complemento di qualità). Inoltre, colui che viene spinto in pericolo di vita, è sempre pieno di temerarietà. Gli imperatori condannavano spesso a morte i gladiatori, secondo quanto ordinava la massa degli spettatori con il pollice rovesciato. Ma alcune volte la massa, affinché i gladiatori non fossero condannati, li acclamavano e concedevano loro la salvezza.
- Columbae per multos annos milvum fugiebant et pinnarum celeritate necem vitabant ...
- Olim Italiae incolae piratarum insidias non suscipiebant sed in concordia vivebant ...
- Meministine me ante diem XII Kalendas Novembris dicere in senatu C. Manlium, audaciae tuae ...
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