- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Magistra in schola multarum bestiarum vitam puellis narrabat ...
La maestra nella scuola raccontava alle fanciulle la vita di numerosi animali. Diceva infatti: La formica è diligente, l'aquila è possente, le rane sono piccole, le balene grandi, le allodole allegre. L'allodola infatti canta sempre ed è l'annunciatrice dell'aurora. Le pavide colombe temono la violenza delle grandi aquile e volano presso le rive ombrose oppure nei fitti boschi: infatti i boschi bui sono graditi agli animali piccoli, poiché lì evitano gli agguati degli animali grandi e trovano abbondanza di cibo. Le allieve ascoltavano volentieri i racconti della maestra; la maestra infatti elogiava la vita di campagna e allietava le fanciulle con belle narrazioni.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Minerva dea sapientiae et prudentiae patrona et regina Athenarum est ...
Minerva, la dea della conoscenza e dell'assennatezza, è la protettrice e la sovrana di Atene. Porta un elmo e una corazza; nella mano sinistra ha sempre una lancia e nella mano destra una statua della Vittoria: infatti ama le battaglie. Minerva inoltre insegna la coltivazione dell'ulivo; infatti gli agricoltori nell'Attica lavorano con impegno le olive. Inoltre Minerva è la protettrice delle tessitrici. Gli abitanti di Atene amano Minerva, la dea ama a sua volta la terra degli ulivi. A Minerva è sacra la civetta.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Fortuna caeca est quia opulentiam aut indigentiam inconsiderate donat et de cornucopia copiam effundit ...
La Fortuna è cieca, poiché concede l'opulenza oppure l'indigenza, e sparge l'abbondanza dalla cornucopia, in maniera sconsiderata. I poeti rappresentano la dea Fortuna cieca. Una fascia nera copre la chioma di lei. Vediamo in ogni luogo molte tavole dipinte della dea Fortuna. Gli abitanti dell'Italia venerano in maniera devota la Fortuna, e spesso abbelliscono le statue e gli altari di lei con corone di rose. Talvolta le maestre diligenti mostrano alle allieve l'aspetto della Fortuna. Non solo la Fortuna è cieca, ma per giunta assegna ricchezze effimere. Spesso i poeti celebrano la Fortuna ed elogiano la sua potenza.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Campania Italiae terra est ...
La Campania è una regione dell'Italia. In Campania c'è Cuma. Gli abitanti di Cuma venerano ed adorano la Sibilla: spesso sacrificano numerosissime vittime alla Sibilla, come ad una dea. Inoltre gli abitanti amano la difficile vita degli agricoltori ed esercitano commerci nelle regioni vicine. Presso Cuma, Baia rallegra i forestieri: dal litorale marino infatti provengono acque calde. In Campania c'è Napoli: qui gli abitanti, così come ad Atene in Grecia, venerano in maniera particolare Minerva, la dea della letteratura. Le matrone, insieme alle fanciulle e alle ancelle, abbelliscono la statua della dea con rose e con viole; i poeti inoltre celebrano le vittorie e il coraggio della dea. Infine, gli abitanti della Campania hanno grandi ricchezze.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Romae fama permagna est: ibi magnificae sunt et ecclesiae et plateae et viae ...
La fama di Roma è enorme: lì ci sono sia chiese, sia piazze, sia vie magnifiche. Molto famosa è l'antica via Appia: ville grandi e illustri abbelliscono Roma ancora oggi. Acque pure ed abbondanti rendono oggi allegre le piazze di Roma, bianche colombe svolazzano continuamente sulle colonne delle chiese. Nelle strade gli stranieri spesso osservano e colmano di lodi statue antiche e famose. Anticamente gli abitanti di Roma possedevano molte terre e grandi ricchezze. Il ricordo di Roma antica vive ancora oggi e i poeti celebrano la storia e la gloria di essa. Nelle nostre scuole studiamo ancora oggi accuratamente la storia di Roma.