- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 1
Ecco la villa e il giardino di Giulio. La sua villa è grande, e anche il suo giardino è grande. La villa di Giulio si trova in Italia. In Italia ci sono molte ville e molti giardini. L'Italia è il giardino d'Europa! Giulio abita in una grande villa. Giulio ed Emilia abitano in una grande villa. I figli Marco e Quinto e la figlia Giulia abitano nella villa. Giulio ed Emilia hanno due figli. Giulio ed Emilia non hanno due figlie, ma una figlia. Nella villa abitano i servitori e le ancelle. Giulio ha molti servitori. Giulio è il loro padrone. Emilia ha molte ancelle. Emilia è la loro padrona. Giulio ha una vasta servitù.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
La maestra nella scuola raccontava alle fanciulle la vita di numerosi animali. Diceva infatti: La formica è diligente, l'aquila è possente, le rane sono piccole, le balene grandi, le allodole allegre. L'allodola infatti canta sempre ed è l'annunciatrice dell'aurora. Le pavide colombe temono la violenza delle grandi aquile e volano presso le rive ombrose oppure nei fitti boschi: infatti i boschi bui sono graditi agli animali piccoli, poiché lì evitano gli agguati degli animali grandi e trovano abbondanza di cibo. Le allieve ascoltavano volentieri i racconti della maestra; la maestra infatti elogiava la vita di campagna e allietava le fanciulle con belle narrazioni.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
Il Nilo scorre attraverso i luoghi disabitati dell'Africa. All'inizio trasporta acque fluide; successivamente raccoglie sabbie rosse, presto trascina anche molte erbe. Perciò le acque del Nilo non sono sempre azzurre, ma di vario colore. Il fiume si solleva oltre le sponde e ricopre per lungo tempo tutta la campagna. Allora i villaggi degli agricoltori emergono al di sopra delle acque, come delle isole. Le acque del Nilo apportano ogni anno fertile limo ai campi. Quando il fiume si abbassava, gli antichi abitanti dell'Egitto non aravano la terra, ma seminavano il grano. Poco dopo mietevano. Perciò gli Egizi veneravano il Nilo come un dio; anche i coccodrilli erano sacri. Erodoto, lo scrittore Greco, scriveva giustamente: "L'Egitto è un dono del Nilo".
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
In Graecia incolae Minervam, sapientiae deam, et Dianam, silvarum deam, honorabant. Puellae rosarum violarumque coronis dearum statuas ornabant. Romae incolae deam Vestam, familiae patronam, celebrabant: puellae deae aram statuamque ornabant, hostias immolabant, et choreis clementiam supplicabant.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: LE RAGIONI DEL LATINO - versioni latino tradotte
- Visite: 2
La Germania è limitrofa alla Gallia e all'Italia. Qui si estendono foreste straordinarie ed immense, piene di animali feroci: la foresta Ercinia è particolarmente celebre. Gli abitanti non amano arare la terra, e disprezzano la concordia e la vita diligente degli agricoltori. Desiderano ardentemente la gloria nelle battaglie, le lance, le frecce, le spade: combattono continuamente e con grande coraggio. Spesso le donne, insieme ai figli e alle figlie, sono nelle vicinanze delle battaglie. Sostentano la vita grazie agli animali selvatici e ai bottini delle battaglie. Gli abitanti della Germania non conoscono affatto la letteratura. Per giunta, disprezzano l'opulenza e la ricchezza, perché i lussi eccessivi sono causa di debolezza. Tra le dee, venerano la Luna e placano la dea con vittime umane.