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Cum M. Aemilius Paulus ac Ser. Fulvius Nobilior consules essent, ambo Romani consules …
Quando erano consoli M. Emilio Paolo e Ser. Fulvio Nobiliore, entrambi i consoli romani navigarono verso l'Africa con una flotta di trecento navi. In primo luogo sconfissero gli Africani in una battaglia navale. Il console Emilio affondò centoquattro navi dei nemici, ne catturò trenta con i combattenti, uccise oppure fece prigionieri quindicimila nemici, arricchì i propri soldati con un immenso bottino. Ma, mentre i consoli ritornavano con la flotta vittoriosa, nei dintorni della Sicilia urtarono contro gli scogli; e ci fu una tempesta così grande che, di quattrocentosessantaquattro navi, i Romani ne salvarono solo ottanta.
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Cn. Marcius Coriolanus, Romanus consul, ob senatorum iniuriam ad Volscos migravit …
Gn. Marcio Coriolano, console romano, si trasferì presso i Volsci a causa di un torto dei senatori; spinse quindi l'esercito dei Volsci contro la propria patria, per conquistare Roma. Accadde che i Romani mandarono molti ambasciatori a Coriolano, ma né gli oratori, né i sacerdoti piegarono il suo animo. Alla fine, dopo che la madre Veturia e la moglie Volumnia, con i figlioletti, furono andate da Coriolano, la madre disse al proprio figlio: Tu sei mio nemico oppure mio figlio? Io sono venuta da te secondo la mia natura: ma nel vostro accampamento sono una prigioniera o una madre? Perché devasti la nostra terra? Abbandona i tuoi risentimenti, poni fine alla nostra sofferenza, provvedi ai tuoi figli, abbi cura della loro reputazione. Coriolano allora rimosse l'accampamento dalla città di Roma, ma il suo tradimento fu punito dai Volsci con la morte.
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Alexander Magnus clarissimus ex Macedonum regibus fuit. Pater eius Philippus, cum ...
Alessandro Magno fu il più celebre dei re Macedoni. Suo padre Filippo, dopo che ebbe ridotto sotto il suo controllo la Grecia, diede come precettore al figlio Alessandro il filosofo Aristotele, dal quale il ragazzo apprese la filosofia. Lo stesso padre Filippo lo istruì in quelle arti con le quali gli uomini combattivi ottengono per sé la gloria militare. Dopo la morte del padre, Alessandro, assai giovane, ricevette il potere per preparare con la massima sollecitudine la guerra contro i Persiani. Dopo che ebbe portato con sé in Asia l'esercito macedone, egli combatté più volte con successo contro Dario, re dei Persiani, tanto da conquistare l'intero regno di lui. Ma, per un triste destino, ancora giovane trovò la morte a Babilonia, dopo essere stato consumato da una malattia.
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
fuit – indicativo perfetto terza persona singolare (sum).
Paradigma: sum, es, fui, —, esse – verbo irregolare.
redegerat – indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (redigo).
Paradigma: redigo, redigis, redegi, redactum, redigĕre – verbo transitivo III coniugazione.
dedit – indicativo perfetto terza persona singolare (do).
Paradigma: do, das, dedi, datum, dăre – verbo transitivo I coniugazione.
didicit – indicativo perfetto terza persona singolare (disco).
Paradigma: disco, discis, didici, —, discĕre – verbo transitivo III coniugazione.
erudivit – indicativo perfetto terza persona singolare (erudio).
Paradigma: erudio, erudis, erudivi, eruditum, erudīre – verbo transitivo IV coniugazione.
compărant – indicativo presente terza persona plurale (comparo).
Paradigma: comparo, comparas, comparavi, comparatum, comparāre – verbo transitivo I coniugazione.
accepit – indicativo perfetto terza persona singolare (accipio).
Paradigma: accipio, accipis, accepi, acceptum, accipĕre – verbo transitivo III coniugazione.
paravit – indicativo perfetto terza persona singolare (paro).
Paradigma: paro, paras, paravi, paratum, parāre – verbo transitivo I coniugazione.
duxit – indicativo perfetto terza persona singolare (duco).
Paradigma: duco, ducis, duxi, ductum, ducĕre – verbo transitivo III coniugazione.
pugnavit – indicativo perfetto terza persona singolare (pugno).
Paradigma: pugno, pugnas, pugnavi, pugnatum, pugnāre – verbo intransitivo I coniugazione.
fuerat – indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (sum).
Paradigma: sum, es, fui, —, esse – verbo irregolare.
occupavit – indicativo perfetto terza persona singolare (occupo).
Paradigma: occupo, occupas, occupavi, occupatum, occupāre – verbo transitivo I coniugazione.
occubuit – indicativo perfetto terza persona singolare (occumbo).
Paradigma: occumbo, occumbis, occubui, occubitum, occumbĕre – verbo intransitivo III coniugazione.
consumptus – participio perfetto (consumo).
Paradigma: consumo, consumes, consumpsi, consumptum, consumĕre – verbo transitivo III coniugazione.
Sostantivi
Alexander – nominativo maschile singolare (Alexander, Alexandri – II decl.).
Magnus – nominativo maschile singolare (Magnus, Magni – II decl.).
Macedonum – genitivo maschile plurale (Macedo, Macedonis – III decl.).
regibus – ablativo maschile plurale (rex, regis – III decl.).
Pater – nominativo maschile singolare (pater, patris – III decl.).
Philippus – nominativo maschile singolare (Philippus, Philippi – II decl.).
potestatem – accusativo femminile singolare (potestas, potestatis – III decl.).
Graeciam – accusativo femminile singolare (Graecia, Graeciae – I decl.).
filio – dativo maschile singolare (filius, filiī – II decl.).
praeceptorem – accusativo maschile singolare (praeceptor, praeceptoris – III decl.).
Aristotelem – accusativo maschile singolare (Aristoteles, Aristotelis – III decl.).
philosophum – accusativo maschile singolare (philosophus, philosophi – II decl.).
philosophiam – accusativo femminile singolare (philosophia, philosophiae – I decl.).
artibus – ablativo femminile plurale (ars, artis – III decl.).
viri – nominativo maschile plurale (vir, viri – II decl.).
laudem – accusativo femminile singolare (laus, laudis – III decl.).
mortem – accusativo femminile singolare (mors, mortis – III decl.).
imperium – accusativo neutro singolare (imperium, imperiī – II decl.).
bellum – accusativo neutro singolare (bellum, belli – II decl.).
Persas – accusativo maschile plurale (Persa, Persae – I decl.).
alacritate – ablativo femminile singolare (alacritas, alacritatis – III decl.).
Asiam – accusativo femminile singolare (Asia, Asiae – I decl.).
exercitum – accusativo maschile singolare (exercitus, exercitūs – IV decl.).
militum – genitivo maschile plurale (mille, milia – sost. neutro III decl.).
hominum – genitivo maschile plurale (homo, hominis – III decl.).
Darium – accusativo maschile singolare (Darius, Darii – II decl.).
regem – accusativo maschile singolare (rex, regis – III decl.).
regnum – accusativo neutro singolare (regnum, regni – II decl.).
fatum – nominativo neutro singolare (fatum, fati – II decl.).
Babylone – ablativo femminile singolare (Babylon, Babylonis – III decl.).
Aggettivi
clarissimus – nominativo maschile singolare (clarus, clara, clarum – superl. I classe).
suam – accusativo femminile singolare (suus, sua, suum – possessivo).
maxima – ablativo femminile singolare (magnus, magna, magnum – superl. I classe).
triste – nominativo neutro singolare (tristis, tristis, triste – III classe).
Altre forme grammaticali
ex – preposizione ablativo.
eius – pronome possessivo (genitivo singolare).
qui – pronome relativo (nominativo maschile singolare).
a quo – pronome relativo (ablativo maschile singolare).
eum – pronome personale (accusativo maschile singolare).
sibi – pronome riflessivo (dativo singolare).
post – preposizione accusativo.
admodum – avverbio.
contra – preposizione accusativo.
secum = se cum (pronome riflessivo preposizione).
saepius – avverbio (comparativo di saepe).
donec – congiunzione.
quod – pronome relativo (nominativo neutro singolare).
antea – avverbio.
ob – preposizione accusativo.
etiamtum – avverbio.
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Praenavigavimus, Lucili, vitam et quemadmodum in mari, ut dicit Vergilius poeta …
Abbiamo navigato oltre, o Lucilio, e come in mare, come dice il poeta Virgilio, "le terre e le città indietreggiano", così in questa corsa del rapidissimo tempo, che chiamiamo vita, dapprima trascorriamo l'infanzia, poi l'adolescenza, poi gli anni migliori della stessa vecchiaia. Si avvicina l'estremo confine comune del genere umano, cioè il termine della vita. Pazzi, crediamo la morte uno scoglio: ma la morte è un porto, dove tutti approderemo. Ed è più auspicabile morire serenamente, che condurre una vita molto infelice: infatti un bene non è vivere, ma vivere rettamente.
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Crassus foedus amicitiamque patraverat cum Caesare Pompeioque, atque obtinuerat imperium …
Crasso aveva stipulato un accordo e un'alleanza con Cesare e Pompeo, e aveva ottenuto il governo delle regioni d'Oriente. Possedeva a Roma tenute e case numerosissime e molto sontuose, tuttavia aspirava con ogni sforzo a ricchezze maggiori. Perciò dichiarò guerra ai Persiani, i più ricchi tra tutti i popoli, e condusse l'esercito nelle regioni più interne della Persia. Dalle legioni romane furono riportate molte vittorie, più per il valore dei soldati che per l'abilità del comandante; i Persiani tuttavia non furono mai sconfitti in maniera definitiva. I nemici, infatti, erano arcieri espertissimi e possedevano cavalli tanto veloci da spingere l'esercito romano in località molto selvagge. Intanto si avvicinava l'inverno e le legioni non disponevano di accampamenti invernali. Crasso, dunque, riportò le truppe in Siria, e nei primi giorni di primavera fu ripresa la guerra. Poiché era esplosa una battaglia estremamente violenta, moltissimi Romani caddero sul campo. Anche Crasso perse la vita tra le serratissime schiere dei nemici.