Teucri laeti vela dabant cum Iuno, deorum regina, eos videbat: dea aeternam iram adversus Teucros in
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Teucri laeti vela dabant cum Iuno, deorum regina, eos videbat: dea aeternam iram adversus Teucros in animo suo habebat ob Troianum bellum...
1. I Teucri allestivano lieti la vela, quando Giunone regina delle dee li vedeva: la dea aveva una collera eterna nel suo animo a causa della guerra troiana.
2. La dea desiderava la totale rovina dei Teucri e giungeva in Etolia, patria di burrasche: in quel luogo Eolo, signore dei venti, era [si trovava] in una vasta grotta.
3. Eolo domina sotto la sua autorità le tempeste che rumoreggiano e le trattiene in catene, i venti in maniera orrenda, vicino alle loro recinzioni fremono, Eolo regge uno scettro e placa e doma i loro animi e mitiga le loro ire.
4. Giunone diceva ad Eolo: "Eolo, i miei nemici navigano il Mar Tirreno sicuri: libera i venti dalle catene e ricopri i marinai con le onde. Eolo non trascurava nessuna parola della dea e gettava i venti sui Teucri.
5. I venti incombevano sul mare ed Euro, Noto e Africo sollevavano tutto il mare con le tempeste.
6. I teucri non vedevano nessuna fuga ma l'imminente rovina. Noto travolgeva tre navi e le scagliava sugli scogli. Euro ne distruggeva tre: c'erano scarsi marinai nel mare deserto.
8. Nettuno dio del mare, vedeva la tempesta sparpagliati in tutto il mare e oppressi dalle onde e subito veniva a sapere dell'inganno di Giunone.
9. Nettuno biasimava i venti e diceva: "Avevate così tanta fiducia della vostra stirpe? Già mescolavate il cielo e la terra senza il mio ordine e innalzavate così tante onde? Accelerate tutti la fuga e dite ad Eolo, vostro signore: "non è tuo il dominio del mare."
10. Nettuno rapidamente placava le onde ingrossate e riportava il sole.
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Consul in planitiam tam velox pervenit, ut hostes deprehenderit....
1. Il console giunse nella pianura talmente veloce da raggiungere nemici.
3. I Germani erano così tanto robusti con le braccia e con le gambe e talmente forti che spesso i Romani furono vinti da loro.
4. A causa della durata della guerra esterna, scoppiò una guerra civile tanto grande che Cartagine mai era stata in un pericolo simile.
5. Era tanto grande l'amore dei Romani per la patria che spesso molti illustri cittadini rifiutavano gli agi della vita per accettare incarichi pericolosi in terre lontane.
6. Epaminonda era così eloquente che nessuno fu mai simile o pari per eloquenza.
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Multos Pompeianos apud Corfinium Caesar cepit; quos incolumes ad domos sua remisit...
1. Presso Corfinio Cesare catturò molti Pompeiani; ed egli rimandò costoro alle loro case illesi.
2. I Volsci e gli Equi ripresero la guerra: e per questo motivo, il Senato indisse nuovi arruolamenti.
3. I Tarantini fecero violenza agli ambasciatori dei Romani. Per questa ragione i Romani dichiararono guerra ai Tarantini.
4. Nella vita degli esseri umani l'amicizia conta molto: e colui che la coltiva non è mai solo.
5. Pompeo chiese aiuto al re d'Egitto. Ma costui lo uccise, e inviò a Cesare la testa di lui.
6. Aiutaci! Se lo farai, ti saremo riconoscenti Aiutaci! Se lo farai, ti saremo riconoscenti.
6. Giove era solito rivelare a Tantalo i propri piani, e Tantalo li riferì agli esseri umani.
7. Prometeo rubò con l'inganno il fuoco dagli dei immortali; per questo motivo Giove gli inflisse una grave pena.
8. Non possiamo più tollerare i tuoi crimini, o Catilina. Per questo vattene da Roma e scaccia da me questo timore.
9. Tu mi scrivi molto spesso di te e dei tuoi condiscepoli, ciò mi è molto gradito.
10. Tutti voi già in precedenza avete spesso ascoltato le cose che che voi tutti avevate sempre ascoltato; perciò io non le ripeterò.
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Post bellum ferreo gladio Romani transfugas suos necabant quia eorum copias tradiderant...
1. Dopo la guerra con ferro e spada i Romani uccidevano i suoi disertori poiché avevano tradito le loro truppe.
2. I tuoi pareri denotano il tuo grande ingegno e sono causa dei nostri benefici.
3. Lesbia, amica mia, ti dono margherite poiché le ami.
4. Nel tempio, agli ambasciatori inviati dall'Egitto, quando chiedevano dal vaso di rame del dio una risposta al segno, egli risponde ciò con parole sgradevoli.
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Pietas omnium virtutum fundamentum est. Cuncti cives communem libertate...
1. La pietà è il fondamento di tutte le virtù.
2. Tutti i cittadini devono difendere sempre la libertà comune.
3. I vostri consigli sono sempre utili per noi.
4. Il tempo fugge velocemente e distrugge tutte le opere mortali.
5. Tutta la terra con tutto quanto il mare viene governato dalla volontà degli dei immortali.
6. I soldati di Cesare procedevano prudentemente attraverso luoghi sconosciuti ed impervi.
7. Il viaggio verso la virtù è lungo attraverso gli insegnamenti, breve attraverso gli esempi.
8. A Zama con un memorabile combattimento i Cartaginesi sono vinti e messi in fuga da Scipione.
9. Cesare con incredibile velocità conduce tutti i suoi soldati attraverso il fiume e occupa l'accampamento dei nemici.
10. La vita degli uomini è breve ma l'animo immortale ed eterno nuovo il corpo fragile ed immortale e (lo) anima.
11. Nessuna legge è per tutti sufficientemente indulgente.
12. Le terre paludose sono nocive alla salute degli uomini.
13. Catone era un forte difensore degli antichi costumi.
14. Il tempio di Apollo a Delfi era sempre famoso per l'oracolo della Pizia.