- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
Frasi Italiano latino
Le Ragioni Del Latino 2, n 80
Traduzione del ns Tutor DIDASKALOS
Vuoi il ns. Tutor a disposizione per i tuoi compiti tutti i giorni o sei in crisi per una interrogazione e ti serve il suo aiuto?
Per informazioni su questo servizioi scrivi a: giada@skuolasprint. it
il vero amico ama l'amico come un fratello
verus amicus amicum tanquam fratrem amat
Catone ebbe come collega nel consolato e ella censura L valerio Flacco
Catoni collega in consulatu et censura L. Valerius Flaccus fuit
Ottaviano augusti portò a termine imprese cosi grandi ke il senato, l'ordine equestre e tutto il popolo lo chiamarono padre ndella patria
Octavianus Augustus tam praeclara perfecit ut senatus, ordo equestris et universus populus eum patrem patriae appellaverint
marco catone chiamava la sicilia dispensa della nostra repubblica e nutrice della plebe romana
Marcus Cato Siciliam nostrae rei publicae cellam plebisque romanae nutricem appellabat
gli edui fecero consapevole cesare che i nemici avevano devastato campi e villaggi
Aedui certiorem Caesarem fecerunt hostes agros atque pagos vastavisse
la fortuna è cieca e talvolta rende ciechi quella che essa abbraccia
caeca fortuna est et interdum caecos facit eos quos illa amplectitur.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
1. mihi quidem eae verae videntur opiniones, quae honestae, quae laudabiles, quae gloriosae, quae in senatu, quae apud populum, quae in omni coetu concilioque profitendae sint, ne id non pudeat sentire, quod pudeat dicere. (Cic)
Mi sembra certamente che siano schietti quei pareri, che sono onesti, apprezzabili, illustri, che devono essere dichiarati in senato, davanti al popolo, in ogni riunione e in ogni assemblea, perchè non ci si vergogni di provare ciò che ci si vergogna di dire.
2. ne tu iam mecum in gratiam redeas (attenzione: ne+cong. in una proposizione principale!), si scias quam me pudeat nequitiae tuae, cuius te ipsum non pudet. (Cic)
ne...redeas ( cong. esortativo apodosi di un periodo ipotetico)
non riconciliarti più con me, se sai quanto mi vergogno della tua depravazione, di cui tu stesso non ti vergogni.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
dal libro "Compitum" pagina 332, esercizio n°2, frase n° 8
Galli inter equites sagittarios interiecerant, qui nostrorum equitum impetum sustinerent.
pagina 333, esercizio n°3, frase n° 8
frase n°2. Philippus in Scythiam quoque praedandi causa profectus est.
frase n°4. Comitia decemviris creandis indicta sunt.
1. Galli inter equites sagittarios interiecerant, qui nostrorum equitum impetum sustinerent.
i Galli avevano frapposto fra i cavalieri degli arcieri, per affrontare l'assalto dei nostri cavalieri
2. Philippus in Scythiam quoque praedandi causa profectus est.
Filippo partì per la Scizia anche per fare bottino
3. Comitia decemviris creandis indicta sunt.
Furono indetti i comizi per creare i decemviri
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
1) Caesar, principibus Trevirorum ad se convocatis, hos conciliavit (mise d’accordo con) Cingetorigi, quod magni interesse arbitrabatur eius auctoritatem inter suos plurimum valere.
2) Ad disciplinam certe militiae plurimum intererat insuescere milites nostros non solum parta victoria frui, sed pati taedium et exitum exspectare.
3) Video quid mea intersit, quid utriusque nostrum.
4) magni illi sua interesse arbitrabantur hunc a causa demoveri.
5) Mea maxime intererat Marcum valere
1) Caesar, principibus Trevirorum ad se convocatis, hos conciliavit (mise d’accordo con) Cingetorigi, quod magni interesse arbitrabatur eius auctoritatem inter suos plurimum valere.
Cesare, convocati da lui i prìncipi dei Treviri, li mise d'accordo con Cingetorige, poiché pensava che interessasse molto che la sua autorità valesse moltissimo presso i suoi
2) Ad disciplinam certe militiae plurimum intererat insuescere milites nostros non solum parta victoria frui, sed pati taedium et exitum exspectare.
per la disciplina del servizio militare importava cerrto moltissimo abituare i nostri soldati non solo a sfruttare la vittoria acquisita, ma anche sopportare la noia e attendere la fine
3) Video quid mea intersit, quid utriusque nostrum.
vedo cosa importa a me, cosa a entrambi noi
4) magni illi sua interesse arbitrabantur hunc a causa demoveri.
ritenevano che a loro importasse molto che costui fosse allontanato dal processo
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Frasi di latino tradotte by SkuolaSprint
- Visite: 0
Frasi latino italiano littera litterae 1a n. . 1 pag. 139
Traduzione del ns Tutor DIDASKALOS
Vuoi il ns. Tutor a disposizione per i tuoi compiti tutti i giorni o sei in crisi per una interrogazione e ti serve il suo aiuto?
Per informazioni su questo servizioi scrivi a: giada@skuolasprint. it
1. cogito ergo sum
penso, dunque sono
2. si optas amari ama
se desideri essere amato, ama
3. in ludo litterario magistri pueros docebant
nella scuola di lettere i maestri insegnavano ai ragazzi
4. hic formosa iacet: veneris sortita formam invidiam meruit
qui giace la bella fanciulla : avendo ottenuto in sorte la bellezza di Venere, meritò invidia
5. demetrius athenas occupavit imperio improbo
Demetrio occupò Atene con un malvagio potere
6. sine odio et sine ira iudicabunt
giudicheranno senza odio e senza ira
7. stoici non existimaverunt
gli stoici non pensarono...??. .??
8. arare atque agros colere sunt officia agricolae
arare e coltivare i campi sono doveri del contadino
9. in bello gallico caesar imperium summum sumpsit
nella guerra di Gallia Cesare assunse il sommo comando
10. africam initio habuerunt gaetuli et libyes asperi incultique: iis cibus erat caro ferina atque humi pabulum
all'inizio dominarono l'Africa i Getuli e i Libi, crudeli e rozzi; avevano come cibo carne di belve e alimenti della terra
11. epistulae ab exilio scribuntur a cicerone ad propinquos
vengono scritte dall'esilio lettere da Cicerone ai familiari
12. manebo romae donec amicus meus veniet athenis ubi sua studia colit
rimarrò a Roma finche verrà il mio amico da Atene, dove coltiva i suoi studi
13. non possum multa dicere quia lacrimis impedior
non posso dire molte cose, perché (ne) sono impedito dalle lacrime
14. etiamsi cupis pugnare nulla arma habes: itaque mane in oppido
anche se desideri combattere, non hai nessun'arma: perciò rimani in città
15. multi luci sacri deae cereri circum aetnam sunt quia ibi vulcanus rapuit filiam proserpinam et eam duxit in regnum inferorum
attorno all'Etna ci sono molti boschi sacri alla dea Cerere, poiché lì Vulcano rapì la (sua) figlia Proserpina e la condusse nel regno degli Inferi.