- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 2
Μαραθων δημος ετι εν Αττικη χωρα, ευδοξος τη νικη των βαρβαρων ... και κκαγγας ανθρωπον εστι αιστανεσθαι (da Pausania)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 2
Verso Itaca pagina 49 numero 2
Εν γη τη Αττικη η ακρα Σουνιον εστιν .... δε ο μεν Ζευς σκηπτρον και Νικην, η δε Αθηνα λογχην (da Pausania)
Nella terra Attica c'è il promontorio del Sunio. Dal continente greco sporge verso mare il mare e le Isole Cicladi ed il Mar Egeo, sulla vetta del promontorio c'è il tempio di Minerva Suniade ed il tempio di Poseidone. Verso sera i raggi del sole splendono come oro ed illuminano le pietre dei templi. Verso oriente c'è il Laurio dove gli ateniesi hanno miniere d'argento (dativo di possesso agli ateniesi sono le miniere d'argento), qui c'è il recinto di Atena e di Zeus, dea di grande valore, entrambe le statue nel tempio sono di bronzo, Zeus ha uno scettro e Nike (vittoria), Atena invece ha un'asta.
Ulteriore proposta di traduzione
Nella terra Attica c’è il capo Sunio. Esso dalla terraferma della Grecia protende verso il mare alle isole Cicladi e il mare Egeo; sulla punta del capo c’è il tempio di Atena e il tempio di Poseidone. Ad occidente gli splendenti raggi del sole illuminano come oro anche le pietre dei templi. Ad oriente c’è Laurio, dove ci sono le miniere di argento. Vicino Atene c’è il Pireo; qui c’è il santuario di Atena e di Zeus, degno della dea; nel tempio ci sono le statue entrambe di bronzo, mentre Zeus ha uno scettro e Vittoria, Atena invece una lancia.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 2
Verso Itaca pagina 44 numero 23
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 2
Verso Itaca pagina 44 numero 24
Αι αρκτοι δια την μεγαλογκιαν και αλκην φοβειται εισι οτι δεινους κινδυνους ... επαιρεσθαι και φευγειν τα ελαφρα κυνιδια
Gli orsi per la grandezza e la forza sono paurosi, perché portano terribili e mortali pericoli agli uomini. I cacciatori lanciano contro alle bestie piccoli cagnolini, energici alla forza; e quindi animali di grande statura sono uccisi da piccoli. Poiché gli orsi hanno i piedi morbidi e carnosi, i cagnolini mordono le calcagna e costringono le bestie a sedere a terra. Allora solo i cagnolini assalgono e con i bastoni colpiscono gli orsi al petto e alla testa; a causa della pesantezza sono incapaci di alzarsi e fuggire gli agili cagnolini.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 2
Verso Itaca pagina 44 numero 24
Ο καλος καγαθος ανθρωπος στεργει μεν την αρετην ... προς τον ουρανον ανατρεπει
L' uomo buono e bello ama la virtù evita la pigrizia; venera gli dei non solo con le parole ma anche con le opere benevole. Verso gli amici è dotto e generoso. Non ama smoderatamente solo la ricchezza ma trae profitto saggiamente anche dai beni. Gli esseri viventi sono schiavi dei piaceri e delle passioni; mentre l' uomo nobile non è schiavo dei piaceri. Degli uomini non ammira i ricchi o i potenti ma i giusti i saggi e i buoni. Non china la testa verso la terra come gli altri, ma solleva gli occhi verso il cielo.
(by Vogue)
Bravi in greco pagina 132 numero 7 A (stesso titolo diversa)