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Verso Itaca pagina 124 numero 2
Inizio: Σισυφος δε ο Αιολου κτιζει Εφυραν την νυν λεγομενην Κορινθον και γαμει Μεροπην την Ατλαντος ... Fine: Αιγιναν Ζητουντι μηνυσαι την αρπαγην.
Sisifo figlio di Eolo fonda Efira quella che ora si chiama Corinto e sposa Merope figlia di Atlante. Da quelli nasce un figlio Glauco e da Glauco Bellerofonte; egli uccideva la Chimera di fuoco. Sisifo è punito nell’Ade rotolando una pietra con le mani e con la testa e dovendo andare oltre sulla cima; la pietra che è spinta da Sisifo respinge di nuovo in dietro. Sconta la terribile pena a causa di Egina la figlia di Asopo; Zeus avendo rapito infatti di nascosto la ragazza, Sisifo si dice che denunciò il rapimento ad Asopo il padre che cercava Egina. (by Stuurm)
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Verso Itaca pagina 186 numero 3
Δηιάνειρα πυνθανομένη Ἡρακλέα ἐρᾶν τὴν Ἰόλην, πέμπει αὐτῷ τὴν ἐσθῆτα χρισθεῖσαν ... εἰς οὐρανὸν ἀνέπεμπε· ἐκεῖθεν δὲ ἐτύγχανε ἀθανασίας καὶ Ἥβην τὴν Ἥρας θυγατέρα ἐγάμει.
Deianira venendo a sapere che Eracle ama Iole, gli manda il vestito unto dal sangue di Nesso, sperando che riconducesse a sè l’amore del marito.Dopo aver indossato la tunica Eracle sacrificava agli dei. Essendosi infiammata la tunica, quando il veleno dell’idra corrose la pelle, Eracle strappò la tunica e con esso si tiravano insieme anche le sue carni. Deianira capendo ciò si impicca. Eracle soffrendo terribilmente giunge al monte Eta, che si trova nella terra dei Trachini ...(continua)
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Verso Itaca pagina 126 numero 5
Φαεθων ηλιου μεν υιος, παις δε ων, πεθει τον πατερα μιαν ημεραν παραχωρειν του τεθριππου ...γιγνομεναι αιγειροι.
Traduzione numero 1 by Geppetto
Fetonte figlio di Elios, da ragazzo, convince il padre di lasciargli la guida della quadriga. Concedendolo Elios al ragazzo, (gen. ass. ), Fetonte prende la guida del carro, ma, guidando la quadriga, gli era impossibile tenere salde le briglie: queste, senza darsi cura del ragazzo, perdevano la guida sicura e vagando in un primo tempo lungo il cielo, incendiavano tutti gli astri e volevano così percorrere il circolo della galassia; infine bruciavano l’intera terra abitata incendiando non poca regione. Perciò anche Zeus indignato per questi disastri (gen. ass. ), colpisce con un fulmine Fetonte, riporta il sole lungo il solito percorso. Fetonte allora cade presso le foci del fiume chiamato Po, anticamente designato come Eridano. Piangono di dolore i fratelli per la fine del ragazzo, al culmine della sofferenza cambiano aspetto, diventano neri pioppi. (by Geppetto)
Traduzione numero 2 by Stuurm
Fetonte figlio del Sole, essendo ragazzo convince il padre per un solo giorno a lasciare il posto del carro a quattro cavalli. Il Sole acconsentendo al figlio, Fetonte sale sul carro, ma guidando il carro a quattro cavalli era impossibile tenere strette le briglie; I cavalli, poiché il ragazzo non si dà cura, abbandonarono il consueto percorso, e la prima cosa andando vagando per il cielo distruggevano col fuoco tutti gli astri e compiva l’orbita che ora si chiama Via Lattea; molto dopo infiammando la terra abitata bruciavano non poco territorio. Perciò essendosi Giove irritato per i grandi danni, colpisce con un fulmine Fetonte, riporta il sole sulla consueta traiettoria. Fetonte precipita presso le foci di quel fiume che ora si chiama Po, anticamente invece chiamato Eridano; le sorelle piangono la morte del ragazzo, per eccesso del dolore cambiano natura, diventando pioppi neri.(by Stuurm)
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Μη αξιου τους μεν αλλους κοσμιως ζην, τους δε βασιλεας ατακτως, αλλα μαθιστη την σην σωφροσυνην παραδειγμα τοις αλλοις, γιγνωσκων οτι το της πολεως ηθος ομοιουται τοις αρχουσιν. Σημειον γαρ του καλως βασιλευειν εστι το οραν τους αρχομενος ευπορωτερους και σωφρονεστερος γιγνομενους δια την σην επιμελειαν. Περι πλειονος ποιου καταλεπειν τοις παισι δοζαν καλλιστην η πλουτον μεγιστον· ο μεν πλουτος γαρ θνητος εστι, η δε δοξα αθανατος οι ανθρωποι γαρ δοξη μεν τα χρηματα δυνανται κτησθαι, τοις χρημασι δε δοξαν ουκ ωνουνται, και τα μεν χρηματα και τοις φαυλος των ανθρωπων παραγιγνεται, την δε δοξαν μονοι οι βελτιστοι κτωνται.
Non pretendere che gli altri vivano sobriamente e i re in modo dissoluto, ma fa della tua temperanza un esempio per gli altri, rendendoti conto che il costume di tutta la città si conforma a quello dei suoi capi. Avrai un segno del tuo buon governo, se vedrai i sudditi diventare per merito tuo più prosperi e più temperanti. Stima più importante lasciare ai figli una più bella fama che una grande ricchezza. La ricchezza infatti questa è mortale la fama (è) immortale; Gli uomini infatti sono in grado di procurarsi i beni, ma non acquisiscono la fama con i beni, e i beni aiutano/ capitano solo ai mediocri fra gli uomini mentre la fama la acquisiscono solo i migliori.
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Άί συμφοράι τούς άνθρώπους άνιῶσι, άλλ’ ἒπειτα ή τύχη έξαίφνης δῶρα φέρει. Ό ἃνθρωπος καρτερός οφείλει σωφρόνως πάράμένειν καί τήν μοῖραν έγκαρτερεῖν. Οί θνητοί δε πολλάκις τούς θεούς αιτιῶντατι άλλ’ ό ἃνθρωπος αίτιός έστι τῶν τοῦ βίου συμφορῶν. Ό ἃνθρωπος γάρ στρατιώτης γίγνεται καί λόγχαις καί μακαίραις καί τόξοις χρῆται καί διά τῶν ὂπλων τούς πολεμίους τιτρώσκει, άλλ’οὒτως πορίζεται μέν μακράς λύπας και μέριμνας, βλάπτει δέ τά τοῦ πόνου ἒργα καί τούς καρπούς. Τόν δέ γεωργόν ζηλῶμεν· ό έργάτης γάρ πρό τῆς ήμέρας εις τούς αγρούς εξέρχεται, πρό δέ τῆς εσπέρας ανέρχεται οϊκαδε, πλοῦτον δ’ ούκ έθέλει· τῷ άνθρώπῳ φιλοπόνῳ δῶρα παντοῖα ό θεός ό εϋνους παρέχει.
Le sventure affliggono gli uomini, ma poi la fortuna all’improvviso porta doni. L’uomo forte deve saggiamente perseverare e resistere al destino fatale. I mortali spesso incolpano gli dei, ma l’uomo è causa delle sventure della vita. L’umo infatti diventa soldato e usa lance, dei, archi e frecce e ferisce con le armi i nemici, ma così si procura sia grandi dolori sia affanni, danneggia le opere della fatica e i frutti. Emuliamo l’agricoltore: il lavoratore infatti prima dell’alba si reca nei campi, e prima della sera ritorna a casa, non desidera ricchezza; all’uomo laborioso il dio benevole procura doni di ogni genere.