Il rapimento di Io: causa della discordia tra persiani e fenici - Erodoto versione greco da Verso It
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 0
IL RAPIMENTO DI IO:
CAUSA DELLA DISCORDIA TRA PERSIANI E FENICI
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca
TRADUZIONE
I dotti tra i Persiani dicono che i Fenici furono responsabili della divergenza; infatti questi giungendo dal mare chiamato Eritreo a questo mare a avendo occupato questa regione che abitano anche ora, subito cominciarono grandi viaggi per mare, portando poi merci egiziane e anche assire giunsero allora anche ad Argo. In questo tempo Argo era superiore a tutte le città nella regione ora chiamata Grecia. Dicono poi che essendo giunti alla famosa Argo, i Fenici vendettero la merce. Ma al quinto o al sesto giorno in cui arrivarono, avendo venduto quasi tutte le cose da loro, giunsero presso il mare molte donne a allora anche la figla del re; ella aveva poi nome, secondo quanto dicono anche i Greci, Io, figlia di Inaco. Essendo queste presso la poppa della nave, acquistarono quelle cose tra le merci che erano per loro sommamente di desiderio(oppure: che erano a loro sommamente gradite), e i Fenici incitandosi, balzarono su di loro. Allora la maggior parte delle donne fuggì, mentre Io con altre fu rapita; imbarcandole poi sulla nave, andarono via navigando verso l'Egitto.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 1
BREVE STORIA DELLA COSTITUZIONE ATENIESE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE
anticamente regnavano gli ateniesi, in seguito so servirono della democrazia. Per breve tempo prevalse la tirannia di Pisistrato e dei suoi figli; l'oligarchia dei 400 durò meno nella guerra del Peloponneso e dei 30 dopo la guerra. Gli ateniesi infatti si sbarazzarono di questi facilmente, conservarono la democrazia fino all'impero romano. E infatti, sebbene i sovrani macedemoni li tormentarono così da obbligarli ad obbedire a se stessi, tuttavia gli ateniesi conservarono lo stesso modello di democrazia. In seguito anche i romani conservarono per loro l'autonomia e la libertà.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 1
Alessandro concede la libertà alla città di Nisa
VERSIONE DI GRECO di Arriano
TRADUZIONE dal libro verso itaca
Ὦ βασιλεῦ͵ δέονταί σου Νυσαῖοι ἐᾶσαι σφᾶς ἐλευ θέρους τε καὶ αὐτονόμους αἰδοῖ τοῦ Διονύσου. Διό νυσος γὰρ ἐπειδὴ χειρωσάμενος τὸ Ἰνδῶν ἔθνος ἐπὶ θάλασσαν ὀπίσω κατῄει τὴν Ἑλληνικήν͵ ἐκ τῶν ἀπο μάχων στρατιωτῶν͵ οἳ δὴ αὐτῷ καὶ βάκχοι ἦσαν͵ κτίζει τὴν πόλιν τήνδε μνημόσυνον τῆς αὑτοῦ πλάνης τε καὶ νίκης τοῖς ἔπειτα ἐσόμενον͵ καθάπερ οὖν καὶ σὺ αὐτὸς Ἀλεξάνδρειάν τε ἔκτισας τὴν πρὸς Καυκάσῳ ὄρει καὶ ἄλλην Ἀλεξάνδρειαν ἐν τῇ Αἰγυπτίων γῇ͵ καὶ ἄλλας πολλὰς τὰς μὲν ἔκτικας ἤδη͵ τὰς δὲ καὶ κτίσεις ἀνὰ χρόνον͵ οἷα δὴ πλείονα Διονύσου ἔργα ἀποδειξάμενος. Νῦσάν τε οὖν ἐκάλεσε τὴν πόλιν Διόνυσος ἐπὶ τῆς τροφοῦ τῆς Νύσης καὶ τὴν χώραν Νυσαίαν· τὸ δὲ ὄρος ὅ τι περ πλησίον ἐστὶ τῆς πόλεως καὶ τοῦτο Μηρὸν ἐπωνόμασε Διόνυσος͵ ὅτι δὴ κατὰ τὸν μῦθον ἐν μηρῷ τῷ τοῦ Διὸς ηὐξήθη. καὶ ἐκ τούτου ἐλευ θέραν τε οἰκοῦμεν τὴν Νῦσαν καὶ αὐτοὶ αὐτόνομοι καὶ ἐν κόσμῳ πολιτεύοντες· τῆς δὲ ἐκ Διονύσου οἰκίσεως καὶ τόδε σοι γενέσθω τεκμήριον· κιττὸς γὰρ οὐκ ἄλλῃ τῆς Ἰνδῶν γῆς φυόμενος παρ΄ ἡμῖν φύεται.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 1
L'ELLADE NEI TEMPI ANTICHI
VERSIONE DI GRECO di Tucidide
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca
TRADUZIONE
Pare che quella che è chiamata oggi Grecia anticamente non fosse stabilmente abitata, ma che vi fossero al principio migrazioni e che gli abitanti abbandonassero la terra, essendo spinti dal continuo sopraggiungere degli altri popoli. Non essendoci infatti commercio, gli uomini non erano sicuri né per terra né attraverso il mare; temendo l'attacco degli altri, coltivavano quel solo che era necessario al sopravvivere, non avendo accumulazione di beni né seminando la terra, pensando di assicurarsi solo il sostentamento necessario per la vita di ogni giorno in qualsiasi luogo.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: VERSO ITACA - versioni greco tradotte
- Visite: 1
L'INFANZIA DI ACHILLE
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Verso Itaca - pagina 187 numero 4
TRADUZIONE
Il bambino nasce da Teti e Peleo; la madra volendo rendere questo immortale, di nascosto da Peleo nascondendosi verso il fuoco della notte, ma il giorno dopo lo ungeva con l'ambrosia. Peleo, poiché osservava e vedeva il fanciullo dibattersi nel fuoco, urla e impedisce che Teti finisca il compito. Teti, abbandonando il bambino al padre, andava verso Nereide. Peleo porta il figlio da Chirone. egli lo prese nutrendolo con viscere di leoni e di suini selvatici e con midolli di orsi, e lo chiama Achille (ma prima il suo nome era Licurgo ), poiché non aveva mai accostato le labbra al seno.