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Κλεπται εις οικιαν Κλεπται εις οικιαν εισερχομενοι μονον αλεκτρυονα ηυρισκον μονον αλεκτρυονα ηυρισκον ...τα μεν τοις χρηστοις ανθρωποις χρησιμα εισι, τα δε τοις φαυλοις."
I ladri entrati in una casa trovavano soltanto un gallo; quelli prendono il gallo e si allontanano. I ladri fuggono verso bosco e si nascondono in una casa deserta; verso sera vogliono uccidere il gallo, ma quello dice: "Non mi sgozzate; io infatti sono utile agli uomini perché risveglio di notte gli uomini per i lavori." Ma i ladri rispondono: "Anche per questo è giusto che ti uccidiamo; tu infatti svegli gli uomini e noi per la (sott. loro) veglia non possiamo rubare. Ma quello dice: "Soffro giustamente perché ora comprendo che le cose utili sono per gli uomini buoni, ma non per i cattivi.
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Έν τῇ ὒλῃ δρυτύμοι τήν πεύκην έπιπόνως σχίζουσι· ή δέ γάρ ύψηλή καί κρατερά έστι. Οί δέ δρυτόμοι μηχανήν εύρίσκονται καί έκ τῆς αύτῆς πεύκης σφηνάρια έργάζονται· διά τούτων εύκόλως αύτήν σχίζουσιν. Ή δέ πεύκη λέγει· «Εγώ δεινά πάσχω· ού τήν άξίνην μέμφομαι άλλά τά σφηνάρια· ή δέ άξίνη άλλοτρία έστί, τά δέ έκ έμοῦ έπίγονά είσιν». Ό μῦθος δηλοῖ ὂτι ού τοσούτόν έστι δεινόν ὂτε’ ό άνθρωπος ύπό τῶν άλλοτρίων πάσχει κακά ὂσον ύπό τῶν οίκείων.
TRADUZIONE LETTERALE
Nel bosco i taglialegna con fatica spaccano il pino; quello infatti è alto e possente. Ma i taglialegna trovano un espediente e dallo stesso pino fanno piccoli cunei; tramite questi lo spaccano facilmente. Il pino dice: "Soffro in modo terribile: non biasimo l'ascia ma i piccoli cunei; l'ascia è estranea, mentre essi sono discendenti da me". Il racconto mostra che non tanto è cosa terribile quando l'uomo subisca i mali dagli estranei quanto dai familiari.
(By Stuurm)
Altra proposta di traduzione
In un bosco abbattono a fatica un pino: questo è davvero alto e vigoroso. I taglialegna cercano un modo e ricavano da quel pino dei cunei: dopodiché facilmente lo abbattono.
Il pino dice: " Quali cose terribili soffro: io non rimprovero l'ascia, ma i cunei; l'ascia è normale, quelli invece sono ricavati da me (sono miei discendenti)".
Il racconto mostra che non è tanto terribile quello che l'uomo soffre da parte degli altri quanto per la cattiveria dei prossimi. (by Geppetto)
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Ταως γερανον ψεγει δια την χροιαν των πτερων και λεγει· "Εγω μεν χρυσον και πορφυραν ενδυομαι... και η αυθαδεια μου εμε ολλυσι, τον γερανον τα λιτα πτερα. (Da Esopo)
Un pavone biasima una gru per il colore delle piume e dice: "Io indosso oro e porpora e le mie piume sono belle e multicolore; nelle tue piume non c'è bellezza. Gli uomini ammirano me per la varietà dei colori, considerano invece te un misero uccello". La gru risponde: "Ma io canto vicino agli astri e volo con le mie ali nel cielo; tu invece cammini sulla terra in mezzo ai galli. Gli uomini credono te bello ma non utile, me invece utile; io infatti uccido piccoli animali e caccio via i serpenti dai campi". All'improvviso un'aquila appare e mentre la gru fugge via, il pavone invece è anche catturato dall'aquila e dice: "Giustamente subisco; la mia millanteria e la presunzione mi uccidono, le modeste ali salvano la gru".
(By Stuurm)
ULTERIORE PROPOSTA DI TRADUZIONE
Un pavone biasima una gru a causa del colore delle ali e dice: "Io sono vestito d'oro e di porpora e la mie ali sono belle e variopinte: nelle tue ali non esiste bellezza. Gli uomini mi ammirano per la varietà dei colori, ritengono te un povero uccello". La gru ribatte: "Ma io canto presso gli astri luminosi e volo fino al cielo con le mie ali; tu razzoli laggiù sul terreno come i galli. Gli uomini invece reputano me vantaggioso, non te utile: io infatti elimino i piccoli animali e metto in fuga i serpenti dai campi". Inaspettatamente si presenta un'aquila e la gru scappa via, il pavone viene arpionato dagli artigli dell'aquila e dice: "Sono giustamente punito: il mio vanto e la mia presunzione mi mandano in rovina, le comuni ali rendono salva la gru".
(By Geppetto)
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Εν τη οικια καλος εριφος εστι. Λυκος μεν τοτε παρερχεται παρα την οικιαν... Ο μυθος δηλοι οτι πολλακις και ο τοπος και ο καιρος ανδρειαν διδωσι.
Nella casa c'è un bel capretto. Un giorno un lupo passa vicino alla casa. Il capretto vede il lupo e lo schernisce (sott. dicendo): "Sei un vile, tu non vai verso la casa ma fuggi. Ed il lupo risponde al capretto: "O capretto sei coraggioso attraverso la casa; esci e fai una battaglia." La favola dimostra che spesso anche il luogo e la convenienza danno coraggio.
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Εν τη υλη λεαινα λυσσαινει, Περιστερα την λεαιναν βλεπει και ευθυς λεγει... εις αλλην χωραν φευγει.
In un bosco una leonessa è infuriata. Una colomba guarda la leonessa e subito dice: "Guai per tutto il bosco; la leonessa è del tutto impazzita distrugge la campagna e va verso le case del villaggio. ...(continua)
In un bosco una leonessa è infuriata. Una colomba guarda la leonessa e subito dice: "Guai per tutto il bosco; la leonessa è del tutto impazzita distrugge la campagna e va verso le case del villaggio. Quando la salute mentale guida la leonessa, non è instabile, ma sagace; ora la leonessa ha la follia (dativo di possesso). La pazzia della leonessa è la distruzione di tutto il bosco e del paese. La salvezza è nella fuga". La tremante colomba fugge in un'altra regione.
(By Stuurm)