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traduzione Libro Greco Terza edizione
Και μην υπεραποθνησκειν γε μονοι εθελουσιν οι ερωντες, ου μονον οτι ανδρες, αλλα και αι γυναικες. Τουτου δε και η Πελιου θυγατηρ, Αλκεστις ικανην μαρτυριαν παρεχεται υπερ τουδε του λογου εις τους Ελληνας, εθελησασα μονη υπερ του αυτης ανδρος αποθανειν, οντων αυτω πατρος τε και μητρος, ους εκεινη τοσουτον υπερεβαλετο τη φιλια δια τον ερωτα, ωστε αποδειξαι αυτους αλλοτριους οντας τω υει και ονοματι μονον προσηκοντας, και τουτ' εργασαμενη το εργον ουτω καλον εδοξεν εργασασθαι ου μονον ανθρωποις αλλα και θεοις, ωστε πολλων πολλα και καλα εργασαμενων ευαριθμητοις δε τισιν εδοσαν τουτο γερας οι θεοι, εξ Αιδου ανειναι παλιν την ψυχην, αλλα την εκεινης ανεισαν αγααθεντες τω εργω: ουτω και θεοι την περι τον ερωτα σπουδην τε και αρετην μαλιστα τιμωσιν.
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La palestra e la vita
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Greco Terza edizione
TRADUZIONE
Il maestro di ginnastica conduce gli allievi verso la palestra. La ci sono sia atleti sia pugili; gli atleti curano la forza e l'agilità del corpo, mentre i pugili combattono coraggiosamente e con ardore l'uno contro l'altro. La battaglia dei pugili è chiamata pugilato. “O giovani” dice il maestro di ginnastica “guardate verso gli atleti e i pugili, e ammirateli; poiché la lotta e l'esperienza rallegrano la vita.
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E' molto importante avere il corpo nella condizione migliore
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Greco nuova edizione
Kαὶ μὴν οὐκ ὀλίγοι μὲν διὰ τὴν τοῦ σώματος καχεξίαν ἀποθνῄσκουσί τε ἐν τοῖς πολεμικοῖς κινδύνοις καὶ αἰσχρῶς σῴζονται· πολλοὶ δὲ δι' αὐτὸ τοῦτο ζῶντές τε ἁλίσκονται καὶ ἁλόντες ἤτοι δουλεύουσι τὸν λοιπὸν βίον, ἐὰν οὕτω τύχωσι, τὴν χαλεπωτάτην δουλείαν ἢ εἰς τὰς ἀνάγκας τὰς ἀλγεινοτάτας ἐμπεσόντες καὶ ἐκτείσαντες ἐνίοτε πλείω τῶν ὑπαρχόντων αὐτοῖς τὸν λοιπὸν βίον ἐνδεεῖς τῶν ἀναγκαίων ὄντες καὶ κακοπαθοῦντες διαζῶσι· πολλοὶ δὲ δόξαν αἰσχρὰν κτῶνται διὰ τὴν τοῦ σώματος ἀδυναμίαν δοκοῦντες ἀποδειλιᾶν. ἢ καταφρονεῖς τῶν ἐπιτιμίων τῆς καχεξίας τούτων, καὶ ῥᾳδίως ἂν οἴει φέρειν τὰ τοιαῦτα; καὶ μὴν οἶμαί γε πολλῷ ῥᾴω καὶ ἡδίω τούτων εἶναι ἃ δεῖ ὑπομένειν τὸν ἐπιμελόμενον τῆς τοῦ σώματος εὐεξίας. ἢ ὑγιεινότερόν τε καὶ εἰς τἆλλα χρησιμώτερον νομίζεις εἶναι τὴν καχεξίαν τῆς εὐεξίας, ἢ τῶν διὰ τὴν εὐεξίαν γιγνομένων καταφρονεῖς; καὶ μὴν πάντα γε τἀναντία συμβαίνει τοῖς εὖ τὰ σώματα ἔχουσιν ἢ τοῖς κακῶς. καὶ γὰρ ὑγιαίνουσιν οἱ τὰ σώματα εὖ ἔχοντες καὶ ἰσχύουσι· καὶ πολλοὶ μὲν διὰ τοῦτο ἐκ τῶν πολεμικῶν ἀγώνων σῴζονταί τε εὐσχημόνως καὶ τὰ δεινὰ πάντα διαφεύγουσι, πολλοὶ δὲ φίλοις τε βοηθοῦσι καὶ τὴν πατρίδα εὐεργετοῦσι καὶ διὰ ταῦτα χάριτός τε ἀξιοῦνται καὶ δόξαν μεγάλην κτῶνται καὶ τιμῶν καλλίστων τυγχάνουσι καὶ διὰ ταῦτα τόν τε λοιπὸν βίον ἥδιον καὶ κάλλιον διαζῶσι καὶ τοῖς ἑαυτῶν παισὶ καλλίους ἀφορμὰς εἰς τὸν βίον καταλείπουσιν. οὔτοι χρή, ὅτι οὐκ ἀσκεῖ δημοσίᾳ ἡ πόλις τὰ πρὸς τὸν πόλεμον, διὰ τοῦτο καὶ ἰδίᾳ ἀμελεῖν, ἀλλὰ μηδὲν ἧττον ἐπιμελεῖσθαι. εὖ γὰρ ἴσθι ὅτι οὐδὲ ἐν ἄλλῳ οὐδενὶ ἀγῶνι οὐδὲ ἐν πράξει οὐδεμιᾷ μεῖον ἕξεις διὰ τὸ βέλτιον τὸ σῶμα παρεσκευάσθαι· πρὸς πάντα γὰρ ὅσα πράττουσιν ἄνθρωποι χρήσιμον τὸ σῶμά ἐστιν· ἐν πάσαις δὲ ταῖς τοῦ σώματος χρείαις πολὺ διαφέρει ὡς βέλτιστα τὸ σῶμα ἔχειν·
TRADUZIONE
E in vero non pochi, proprio per la cattiva condizione fisica, perdono la vita affrontando i pericoli della guerra o si salvano con infamia. E molti per questa stessa ragione son catturati vivi e, fatti prigionieri, o si trovano a servire per il resto della vita nella più aspra servitù oppure, precipitando in dolorose necessità e dopo aver sborsato a volte più di quello che possiedono, vivono il resto della vita nel bisogno delle cose necessarie e tra i malanni. E molti si guadagnano cattiva fama, perché sembrano essere vigliacchi a causa della mancanza di vigore del loro corpo. O sottovaluti queste pene derivanti dalla cattiva condizione fisica e credi di poterle tollerare con facilità? Invero io sono del parere che siano molto più facili e gradevoli di queste, le pene che deve sopportare chi si prende cura della buona forma del suo corpo. O pensi che la cattiva forma fisica sia più sana della buona e in generale più utile, oppure disprezzi i benefìci della buona forma fìsica? In realtà succede tutto l'opposto a chi è in forma buona e a chi no. Infatti quelli il cui corpo sta bene sono sani e robusti; e molti per questa ragione scampano dai combattimenti di guerra con dignità, e si salvano da ogni pericolo, molti portano soccorso agli amici e fanno del bene alla patria e per questo meritano gratitudine, acquistano grande reputazione, ricevono onori bellissimi, vivono il resto della vita in modo assai piacevole e bello e lasciano ai propri figli risorse migliori per vivere. Non bisogna, certo, per il fatto che la città non fa fare esercitazioni per la guerra pubblicamente, trascurare per questo di farle individualmente; invece si deve averne cura non minore. Sappi bene infatti che in nessun'altra competizione né impresa sarai sconfitto, perché hai preparato al meglio il tuo corpo. Per ogni loro azione gli uomini hanno bisogno del corpo. In tutte le utilizzazioni del corpo è molto importante che esso sia nelle condizioni migliori; perché anche nell'esercizio del pensiero, cosa in cui credi ci sia un bisogno minimo del corpo, chi non sa che si fanno grandi sbagli perché il corpo non è in salute?
Ulteriore proposta di traduzione dal libro il nuovo greco di Campanini
pagina 575 numero 200
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Edipo VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro greco terza edizione

Μετα την Λαιου τελευτην τη συμφορα πιεζομενοι οι Θεβαιοι κερυυκας ανα την Ελλαδα πεμπουσιν. Εν Τουτω ο Οιδιπους παραγιγνεται και το ανιημα λυει Λεγων τουτο το αινιγμα αινεττεσΘαι εις ανΘρωπον. ΕυΘυς η μεν Σφιγξ απω του λοδου εις τον κρημνον καταπιπτει και αποΘνησκει. Οι δε Θεβαιοι δεινων συμφορων λυομενοι τον Οιδιπου ως σωτηρα δεχονται Ο Οιδιπους την βασιλειαν παρλαμβανει και την βασιλειαν Ιοακαστην μνηστευει. - βασιλεια υιους και Θυγατερας τικτει.
Dopo la morte di Laio, essendo oppressi dalla sventura, i tebani mandano degli araldi sulla Grecia. Quindi Edipo reca aiuto e scioglie l'enigna dicendo che l'enigma fa allusione all'uomo. Subito la sfinge crolla dall'altura del precipizio e muore: i tebani essendo liberi dalle terribili disgrazie accolgono Edipo come salvatore. Edipo prende il potere e chiede la mano della regina Giocasta. La regina genera un figlio e una figlia.
traduzione n. 2
Dopo la morte di Laio, esendo oppressi da un evento, i tebani inviarono araldi per la grecia. Allora Edipo partecipa e scioglie l'enigma dicendo che l'enigma parla oscuramente sull'uomo. Subito la sfinge cade giù dal precipizio del colle e muore. I tebani essendo sciolti dalle terribili sventure accettarono Edipo come salvatore. Edipo prende con sè la regina e corteggia la regina Iocaste. La regina partorisce una figlia ed un figlio.
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Onori e oneri del comando
VERSIONE DI GRECO TRADUZIONE dal libro Greco Terza edizione
Inizio: Ὁ στρατηγός, ὅτε εἰς πόλεμον... Fine: ...διὰ τὴν τῶν πολιτῶν ἀυνωμοσύνην.
TRADUZIONE
Poiché il comandante va contro la guerra, prima della battaglia incoraggia le insicurezze dei soldati e li ritiene molto coraggiosi: infatti egli spera di vincere le guerre. La vittoria sta a cuore al generale saggio: infatti apprende che i comandanti tremendi hanno anche splendidi doni se ottengono la vittoria. Se invece il messaggero dopo la guerra annuncia ai cittadini la sconfitta dell'esercito il comandante rischia una grave condanna, spesso anche la morte. Perciò i comandanti conducono con timore i soldati verso la guerra, quando il pericolo è grande : la morte infatti è sempre vicina nella guerra a causa della malvagità dei cittadini. Traduzione n. 2 Il comandante quando si reca verso la guerra, prima della battaglia conforta i timidi soldati e domina troppo i coraggiosi. Quello infatti spera di vincere i nemici. La vittoria interessa al saggio generale: sa infatti che per i generali ci sono elogi e splendidi doni se ottengono la vittoria. Se i l messagero dopo la battaglia annuncia ai cittadin la sconfitta delle truppe il comandante rischia una dura condanna speesso anche la morte. Perciò i generali conducono i soldati verso la battaglia con cautela poiché il pericolo è terribile la morte anche dopo la battaglia è sempre vicina per l'ingratitudine dei cittadini