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Un espediente di silla
Versione greco Polieno traduzione libro Greco terza edizione
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Εὐθὺς δὲ Κῦρος ἔλαβε τὰ παλτὰ εἰς τὰς χεῖρας καὶ σὺν τοῖς παροῦσι τῶν πιστῶν ἧκεν ἐλαύνων εἰς τὸ μέσον, καὶ λέγει τάδε· «Κλέαρχο και Πρόξενε καὶ οἱ ἄλλοι οἱ παρόντες Ἕλληνες, οὐκ ἴστε ὅ τι ποιεῖτε· εἰ γάρ τινα ἀλλήλοις μάχην συνά- ψετε, νομίζετε ἐν τῇδε τῇ ἡμέρᾳ ἐμέ τε κατακεκόψεσθαι καὶ ὑμᾶς οὐ πολὺ ἐμοῦ ὕστερον· κακῶς γὰρ τῶν ἡμετέρων ἐχόντων πάντες οὗτοι οἷς ὁρᾶτε βάρβαροι πολεμιώτεροι ἡμῖν ἔσονται τῶν παρὰ βασιλεῖ ὄντων». Ἀκούσας ταῦτα ὁ Κλέαρ χος ἐν ἑαυτῷ ἐγένετο· καὶ παυσάμενοι ἀμφότεροι κατά χώραν ἔθεντο τὰ ὅπλα. (da Senofonte) ###
Atene si prepara ad affrontare l'attacco dei Persiani - versione greco Diodoro Siculo Greco Terza ed
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Atene si prepara ad affrontare l'attacco dei persiani Versione di greco e traduzione libro greco terza edizione
Συγχωρησάστι: της βουλής τω Θεμιστοκλει τον νέον λιμένα κατασκευ^αι, άκριβώς εγίγνωσκεν ό Θεμιστοκλής ότι καθάπερ επί του της πόλεως τειχισμου διεκώλυσαν οι Λακεδαιμόνιοι, τον αυτόν τρόπον επί της κατασκευής του λιμέ-νος εγχειρησουσι διακόπτειν τάς έπιβολάς των Αθηναίων. 'Έδοξεν ούν αυτω πρός^τοίς Λακεδαιμονίοις. πρέσβεις άποστεΐλαι Τνα διδά^οαεν συμφέρειν τοις κοινοΐς της Ελλάδος πράγμασιν έγειν άξιόχρεων λιμένα προς τή^τωνΓΓερσών έσομένην στρατείαν. Ούτως ούν τους Σπαρτιάτας άμβλυτέρους ποιήσας προς το κωλύειν, αυτός έίχετο των έργων. "Ετι δε έσπούδασεν 'ίνα, προς ταις ύπαρχού-σαις ναυσίν, είκοσι τριήρεις καθ' έκαστον ένιαυτόν ό δήμος κατασκευάσειε, και τους μετοίκους και τους τεχνίτας ατελείς1 ποιήσειε, και όχλος πολύς πανταχόθεν εις την πόλιν μετοικίσαιτο, και πλείους τέχνας κατασκευάσαιεν ευχερώς.
Traduzione n. 1
Malgrado l'assemblea avesse concesso a Temistocle di far costruire il nuovo porto, Temistocle sapeva perfettamente che gli Spartani, proprio come li avevano ostacolati durante la fortificazione della città, allo stesso modo durante l'allestimento del porto, avrebbero tentato di interrompere i progetti degli Ateniesi. Gli sembrò opportuno allora mandare degli ambasciatori agli Spartani perché spiegassero loro che dovevano collaborare nelle circostanze comuni della Grecia e che avere un porto fosse utile contro la spedizione futura dei Persiani. Così, dopo aver reso gli Spartiati più deboli ad opporsi, egli stesso si assumeva gli incarichi. Inoltre si adoperò affinché, oltre alle navi disponibili, il popolo allestisse venti triremi ogni anno, rendesse i meteci e gli artigiani esenti da tasse, molta gente da ogni parte di trasferisse in città, si praticassero più attività facilmente.
Traduzione n. 2
andando incontro alla volonta di Temistocle venne costruito il nuovo porto. Temistocle sapeva alla perfezione che gli spartani impedirono con la costruzione di mura difensive della città. Allo stesso modo con la costruzione del porto essi avrebbero impedito di distruggere i piani di Atene. Gli sembrò dunque opportuno che si mandassero presso gli spartani ambasciatori affinché imparassero di aiutare le confederazioni della Grecia ad avere con i fatti un adeguato porto contro l'esercito che stava per arrivare dei Persiani. Dunque in questo modo avendo reso gli Spartani piu deboli contro l'ostacolo egli stesso aveva problemi. Ancora si dette da fare affinché contro le navi che avevano il popolo allestisse 20 triremi per ogni anno e facesse gli stranieri e gli artigiani esenti da tasse e si trasferisse una grande folla in città e costruissero piu mura facilmente
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Integrità morale di Aristide
VERSIONE DI GRECO di Plutarco TRADUZIONE dal libro Greco nuova edizione
Μετα τον προς τους Περσας πολεμον. Θεμιστκλεους προς τον δημο νον λεγοντος ως εχει τι βουλευμα και γνωμην απορρητον ωφελιμον δε τη πολει και σωτηριον οιδ ΑΘεναιοι εκελευσαν Αριστιδην μονον ακουσαι και συνδοκιμασαι Πρασαντος δε τω Αριστειδη του Θεμιστοκλεους ως διανοειται τον ναυσταΘμον ανακαΘσαι των Αριστειδης παρερχομενον εις τον δημον ηγορευσε λυσιτελεστατην τε και αδικωτατην ειναι την πραξιν. ην Θεμιστοκκης διανοειται τραττειν. Ταυτα ακουσαντες οι ΑΘηναιοι παυσασΘαι προσιταξαν τον Θεμιστοκλεα. Ουτω γαρ ο δημος ην φιλοδικαως, ουτω δε τω δημω πιστος ο ανηερ και βεβαιος
Dopo la guerra contro i persiani dicendo temistocle al popolo che aveva alcune decisioni e intenzione segrete, utili per la citta e alla salvezza gli ateniesi esortarono aristide ad ascoltare ed esaminare cio. poiche temistocle aveva parlato ad aristide del fatto che voleva bruciare il porto dei greci e che cosi infatti gli ateniesi sarebbero stati i piu grandi sovrani su tutti, quest'ultimo ando davanti al popolo e disse che la cosa che temistocle voleva fare era molto vantaggiosa ma ingiusta. avendo ascoltato cio gli ateniesi ordinarono di fermare temistocle. cosi infatti il popolo era amante della giustizia come quell'uomo era sicuro e fedele al suo popolo.
Traduzione di altro utente
Dopo la guerra contro i persiani, poiché temistocle diceva al popolo che aveva in piano un progetto segreto, ma utile e salvico per la città, gli Ateniesi ordinarono che il solo Aristide lo ascoltasse e lo valutasse. Avendo riferito Temistocle ad Aristide che aveva intenzione di incendiare le navi dei Greci, e che così infatti gli Ateniesi sarebbero divenuti grandissimi padroni di tutti, Aristide giungendo davanti al popolo riferì che era assai utile e ingiusta l'azione, che temistocle pensava di compiere. Avendo ascoltato queste cose gli ateniesi ordinarono che temistocle si fermasse. Così infatti il popolo era amante del giusto, così quell'uomo era degno di fiducia per il popolo
Di altro utente ancora
Dopo la guerra contro i Persiani, poiché Temistocle aveva detto al popolo di avere una decisione e un'idea brutta ma conveniente e salutare per la città, gli Ateniesi ordinarono che Aristide solo ascoltasse e decidesse. Poichè Temistocle riferì ad Aristide di voler bruciare il porto dei Greci, perché così sarebbero infatti divenuti grandissimi e padroni di tutto, Aristide, giunto dal popolo, disse che l'impresa che Temistocle pensava di fare era assai inutile e ingiusta. Dopo aver ascoltato queste cose, gli Ateniesi ordinarono di fermare Temistocle. Infatti il popolo era così amante del giusto, mentre così l'uomo era degno di fiducia per il popolo e stabile.
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I trenta tiranni e le decisioni della rinata democrazia
VERSIONE DI GRECO di Lisia trduzione libro greco terza edizione Pagina 242 numero 112.
Mηδαμῶς, ὦ ἄνδρες δικασταί, πρὸς θεῶν Ὀλυμπίων, μήτε τέχνῃ μήτε μηχανῇ μηδεμιᾷ θάνατον ἐκείνων τῶν ἀνδρῶν καταψηφίσησθε, οἳ πολλὰ κἀγαθὰ ὑμᾶς ποιήσαντες διὰ ταῦτα ὑπὸ τῶν τριάκοντα καὶ Ἀγοράτου τουτουὶ ἀπέθανον. ἀναμνησθέντες οὖν ἁπάντων τῶν δεινῶν, καὶ τῶν κοινῶν τῇ πόλει καὶ τῶν ἰδίων, ὅσα ἑκάστῳ ἐγένετο ἐπειδὴ ἐκεῖνοι οἱ ἄνδρες ἐτελεύτησαν, τιμωρήσατε τὸν αἴτιον τούτων. ἀποδέδεικται δ' ὑμῖν ἅπαντα καὶ ἐκ τῶν ψηφισμάτων καὶ ἐκ τῶν ἀπογραφῶν καὶ ἐκ τῶν ἄλλων ἁπάντων Ἀγόρατος ὢν αὐτοῖς αἴτιος τοῦ θανάτου. ἔτι δὲ καὶ προσήκει ὑμῖν ἐναντία τοῖς τριάκοντα ψηφίζεσθαι: ὧν μὲν τοίνυν ἐκεῖνοι θάνατον κατέγνωσαν, ὑμεῖς ἀποψηφίσασθε: ὧν δ' ἐκεῖνοι θάνατον οὐ κατέγνωσαν, ὑμεῖς καταψηφίσασθε. οἱ τριάκοντα τοίνυν τῶν μὲν ἀνδρῶν τούτων, οἳ ἦσαν ὑμέτεροι φίλοι, θάνατον κατέγνωσαν ὧν δεῖ ὑμᾶς ἀποψηφίζεσθαι: Ἀγοράτου δὲ ἀπεψηφίσαντο, διότι ἐδόκει προθύμως τούτους ἀπολλύναι: οὗ προσήκει καταψηφίζε σθαι. ἐὰν οὖν τὰ ἐναντία τοῖς τριάκοντα ψηφίζησθε, πρῶτον μὲν οὐχ ὁμόψηφοι τοῖς ἐχθίστοις γίγνεσθε, ἔπειτα τοῖς ὑμετέροις αὐτῶν φίλοις τετιμωρηκότες ἔσεσθε, ἔπειτα τοῖς πᾶσιν ἀνθρώποις δόξετε δίκαια καὶ ὅσια ψηφίσασθαι
Per gli dei dell'Olimpo, giudici, non lasciatevi trascinare in nessun modo a condannare a morte quegli uomini, che sono periti per mano dei Trenta e di Agorato proprio per aver reso a voi molti buoni servigi! Ricordandovi di tutte le terribili vicende, quelle pubbliche della città e le vostre private, che sono toccate a ciascuno dopo la morte di quegli uomini, fate vendetta sull'uomo che ne è stato la causa. Agorato è stato dimostrato colpevole della loro morte dai decreti, dalle denunce e da tutto il resto. E inoltre bisogna che il vostro voto sia diverso da quello dei Trenta: assolvete quelli che essi hanno condannato a morte, e condannate invece quelli cui essi non hanno inflitto la pena di morte! I Trenta infatti hanno mandato a morte quelli che erano dalla vostra parte; ma hanno assolto invece Agorato per l'impegno che ha dimostrato nel farli perire! Dunque, se voterete in modo opposto ai Trenta, per prima cosa il vostro voto non sarà uguale a quello dei vostri peggiori nemici; inoltre avrete vendicato i vostri amici e infine tutti penseranno che avete dato un giudizio giusto e conforme alle leggi sacre.